22 Gennaio Gen 2019 0853 22 gennaio 2019

Gli 11 rimedi naturali efficaci per combattere l'ansia

Il magazine inglese Cosmopolitan ha raccolto una serie di testimonianze che propongono alcune semplici pratiche per imparare a gestire il panico senza ricorrere a soluzioni mediche.

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Ansia Rimedi Naturali Efficaci

Probabilmente non c’è un vero modo per sconfiggere l’ansia. Chi ne soffre sa che non scomparirà mai del tutto, ma che ci possono essere rimedi efficaci per tenerla a bada e per non perdere il controllo. Undici donne hanno condiviso con la testata inglese Cosmopolitan i loro trucchi per ritrovare la calma nei momenti di panico.

CORRERE

«Ho corso la maratona di Londra ad aprile e tagliando il traguardo ho capito che avrei potuto ottenere molto di più non appena avessi smesso di ascoltare le voci ansiose dentro di me», racconta Jo, 29enne scrittrice e blogger londinese. Correre l’ha aiutata a prendere consapevolezza del proprio corpo e delle proprie capacità, e concedersi qualche ore a settimana per stare sola con se stessa all’aria aperta è stato un toccasana per gestire l’ansia. L’impegno nell’allenamento ha portato i suoi risultati, ricucendo piano piano l’autostima violata dall’ansia per cui «pensi di non essere bravo in niente, sul lavoro, nelle relazioni, nella corsa».

AFFRONTARE LE PAURE

Per Jess, 29 anni e fondatrice di Racing Mentor, il metodo più valido per mettere l'ansia K.O. è obbligarsi ad affrontare ciò che ci fa paura. Come volare da sola o cantare in pubblico al karaoke. E lei così ha fatto. Nel primo caso per non dover rinunciare a un allettante viaggio in Italia. Mentre sul canto ha raccontato: «Esaurivo le mie performance all’interno della mia macchina, poi ho scoperto che esibirsi davanti ad altra gente non era poi così male come pensavo. E ho imparato a pensarla così sempre» .

FARE YOGA, MEDITAZIONE ED ESERCIZI DI RESPIRAZIONE

Non c’è un età specifica in cui compare l’ansia. Fi ha iniziato a soffrirne a 22 anni e fin dal principio l’ha attenuata con yoga ed esercizi di meditazione. E, nonostante sia passato qualche anno, ha mantenuto questa abitudine: dieci minuti al mattino e dieci la sera. «Questa pratica mi calma e per ogni eventuale emergenza durante la giornata non faccio che entrare in uno stanzino o in bagno per una sessione lampo».

DORMIRE A SUFFICIENZA

Ecco un altro suggerimento da non dimenticare. Il sonno può causare ansia. Lo sa bene Laura che a 28 anni si rilassa guardando tv spazzatura, ascoltando musica o leggendo un libro. «Questo mi aiuta a dormire per sette/otto ore e frena la mia ansia. Ritagliarsi una routine serale per se stessi è un grande aiuto quando il problema è la stanchezza».

VIAGGIARE

«Dopo aver provato la tecnica CBT (Cognitivo-Comportamentale), ho scoperto un’altra terapia molto più efficace. Con la EFT (Tecnica di Libertà Emozionale) ho lavorato su alcuni punti del mio corpo cancellando le emozioni negative nascoste nel subconscio. La mia ansia dopo due anni si è dissolta e ho iniziato a girare il mondo lasciando il mio lavoro». Un lungo viaggio di sei mesi tra le terre del Sud America, tante nuove conoscenze e le tecniche di EFT sempre a portata di mano per sentirsi invincibile in ogni situazione. Dopo questa esperienza liberatoria Ruth, 25 anni, ha ripreso in mano il suo lavoro di consulente riscoprendo i valori fondamentali come gli amici e la famiglia.

SEGUIRE UNA TERAPIA ONLINE

Perché no, anche Internet può essere una fonte utile alla gestione dell’ansia. Ci sono workshop online che è possibile seguire in gruppo o singolarmente e che sono terapeutici per chi, come Fiona, spesso tende a farsi condizionare da qualcosa che guarda alla tv o legge da qualche parte, con il pensiero che possa capitarle. Dopo essere diventata mamma, il suo disturbo è cresciuto. «Provo un’ansia piuttosto negativa nel lasciare i miei figli a casa mentre io e mio marito siamo in giro in macchina. Se succedesse qualcosa, i bambini rimarrebbero senza genitori». Fiona, sempre tramite la tecnologia, riesce a monitorare la sua ansia anche attraverso un’app, Self Help Anxiety Management, che unita ad altre che lavorano sul rillassamento, concilia il sonno evitando notti agitate.

PRENDERE UN ANIMALE DOMESTICO

Si sente spesso parlare di pet-therapy, perché è vero che gli animali possono essere essenziali. Arlo, il levriero che Daisy e suo marito hanno salvato è stato decisivo per aiutarla con l’ansia. «La mattina faccio un’ora di camminata e poi la sera, quando torna mio marito, facciamo una passeggiata tutti insieme». Dopo un primo attacco di panico nel 2016 che l’aveva spinta a documentarsi, Daisy ha sempre pensato fosse meglio ignorare il problema e cercare di rattopparlo con esercizi di respirazione o qualcos’altro di improvvisato. Finchè, grazie all’ultimo arrivato di casa, l’ansia è sparita.

SCRIVERE DI CIÒ CHE VI RIGUARDA

«Ho sofferto di salute mentale per circa sei anni e nel 2016 ho aperto un blog che è diventato una sorta di terapia eccezionale», dice la 19enne Calli che ha trovato nella scrittura un’arma vincente. «Se ho una giornata storta e accuso l’ansia, mi siedo e mi sfogo con i tasti del computer dimenticando le preoccupazioni».

LEGGERE AFFERMAZIONI POSITIVE

L’ansia può compromettere le prestazioni sul lavoro. Lo sa bene la blogger e scrittrice Fiona che, vittima dello stress e dell'effetto tossico dei pensieri negativi, è addirittura stata licenziata. Sebbene non ci esista un metodo verificato per risolvere questo tipo di problema, automotivarsi leggendo affermazioni positive potrebbe aiutare. Per la donna è risolutorio nei momenti di maggior difficoltà. «Questa settimana ho scelto la frase che mi ricorda di rallentare. Sembra una cosa banale ma questa abitudine ha trasformato il mio umore rendendo le mie giornate produttive».

LEGGERE LIBRI

C'è poi chi combatte l'ansia tuffandosi nella lettura. Come ha fatto Natalie che a 30 anni ha capito come provare a razionalizzare il suo pensiero, riconoscendo come causa principale di ansia false ipotesi e supposizioni. Tra i libri che le sono stati più utili c'è Hardcore Self Help: F**k Anxiety di Robert Duff che consiglia di concentrarsi su altro durante un attacco di panico.

ASCOLTARE PODCASTS

Abbie, 20enne e studentessa universitaria racconta di aver avuto i primi approcci con l’ansia ad appena 13 anni. «Anni dopo mi è stata diagnosticata un’ansia cronica, ho anche preso degli antidepressivi, ma preferisco provare a farcela in altri modi». Per esempio ascoltando i podcasts, come distrazione dai pensieri negativi. È un buon metodo per riuscire ad isolarli e per mantenere viva la concentrazione.

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