5 Febbraio Feb 2019 1836 05 febbraio 2019

Il Consiglio superiore di Sanità ha nominato solo tre donne su 30 membri

Contro le 14 del precedente Css nominato dall'ex ministra Beatrice Lorenzin. Che ha attaccato Giulia Grillo: «Per lei non esistono scienziate selezionabili per merito».

  • ...
Consiglio Superiore Sanita Donne

Il Consiglio superiore di sanità (Css), del quale la ministra della Salute Giulia Grillo ha nominato i nuovi 30 membri non di diritto il 5 febbraio, è diventato drasticamente 'meno rosa': sono soltanto tre le scienziate donne presenti nell'organo consultivo, contro le 14 del precedente Css nominato dall'ex ministra Beatrice Lorenzin. Si tratta di: Paola di Giulio, Associata di Scienze Infermieristiche-Università di Torino; Silvia Giordano, Ordinaria di Istologia-Università di Torino e Maria Masucci, Ordinaria di Virologia presso il Karolinska Institute di Stoccolma.

LORENZIN: «PER GIULIA GRILLO NON ESISTONO SCIENZIATE SELEZIONABILI PER IL MERITO»

Una sottorappresentazione femminile che non è piaciuta all'ex ministra Lorenzin, che ha sottolineato quanto sia bassa la presenza di donne nell'organismo scientifico consultivo del ministero. «Nel nuovo Css non ci sono donne medico o scienziate selezionabili per merito: solo 3 su 30 contro le 14 su 30 del precedente, con presidente donna e presidente e vicepresidenti alternati per genere nelle sezioni di competenza. Insomma», continua Lorenzin, «non ci sono donne che meritano per la ministra di essere considerate 'top assoluto', per utilizzare una sua espressione». Poi una stoccata più in generale alla classe politica, piena di protagonisti maschili: «Le donne sono scomparse dall'orizzonte del Governo giallo-verde, spiace ancora di più quando i titolari delle nomine sono proprio donne».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso