Specchio, specchio

20 Luglio Lug 2019 0811 20 luglio 2019

Come abbronzarsi proteggendo la pelle

La tintarella nasconde le imperfezioni cutanee e sfina la silhouette. Ma troppo sole può far male: ecco i filtri da spalmare sul corpo e le precauzioni da adottare, al mare e in città. 

 

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Abbronzatura Protezione Pelle

Lo sappiamo ed è stato ampiamente dimostrato, ma vale la pena ricordarlo: i raggi solari provocano il precoce invecchiamento della pelle, in compenso sono un toccasana per le ossa (stimolano la sintesi di vitamina D, indispensabile per l’assorbimento del calcio) e promuovono la produzione di endorfine, dette anche molecole del buon umore. L’abbronzatura, poi, rende tutte più belle: minimizza le imperfezioni cutanee, mette in risalto gli occhi e sfina la silhouette. Come ottenere questi benefici, salutistici ed estetici, senza mettere a repentaglio la freschezza della pelle? Basta adottare un solare con filtri da 20 a 50 + SPF, a seconda del fototipo (nella gallery trovate un’attenta selezione di solari di ultima generazione) e osservare poche e semplici precauzioni, ma che non tutti conoscono.

USATE LA GIUSTA DOSE DI SOLARE…

Per assicurare alla pelle una protezione ottimale è importante utilizzare la quantità di solare indicata dai protocolli internazionali, cioè 2 mg per ogni centimetro quadrato di epidermide: circa 4 gr per viso e collo, 25 gr per braccia e gambe, 20 gr per il resto del corpo (il totale corrisponde a una tazzina da caffè).

…E APPLICATELA CORRETTAMETE

Non dimenticate che il filtro solare svolge al meglio la sua funzione a partire da mezz’ora dopo averlo steso e per le successive due ore, poi i filtri perdono efficacia; mentre il tempo di protezione in acqua di un prodotto waterproof varia dai 60 agli 80 minuti. Poi è necessario procedere a una nuova applicazione.

CENTELLINATE LE ESPOSIZIONI

Alternate 20 minuti in pieno sole ad almeno mezz’ora sotto l’ombrellone, dove continuerete ad abbronzarvi, dal momento che anche la tela più robusta lascia filtrare il 50% dei raggi. Attenzione, però, il tempo complessivo delle esposizione al sole non deve superare i 60 minuti al giorno. Soltanto rispettando questi tempi potrete conquistare una tintarella doc senza…rischiare la pelle.

PROTEGGETEVI ANCHE IN CITTÀ

Quando l‘aria è satura di anidride carbonica, come quella metropolitana, l’ozono presente nell’atmosfera non è in grado di filtrare i raggi UV, che di conseguenza risultano più potenti. Per questo è bene applicare sul viso e sulle parti scoperte del corpo un solare ad alta protezione, che può sostituire l’abituale crema da giorno o il dopobagno.

NON SCEGLIETE GLI OCCHIALI A CASO

Quando è abbagliante, il sole può danneggiare seriamente la cornea. All’aperto, quindi, gli occhiali scuri sono d’obbligo, in vacanza e in città. Ma perché svolgano lo loro funzione protettiva, accertatevi che abbiano un sistema di filtraggio efficiente, garantito dalla sigla UV400, capace di neutralizzare il 99% dei raggi solari. Con grande vantaggio anche della delicata zona attorno agli occhi.

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