Specchio, specchio

23 Giugno Giu 2019 0903 23 giugno 2019

Come sfruttare i fiori per il beauty e il benessere

Rosa, gelsomino, malva, magnolia, papavero, peonia e tanti altri vengono utilizzati sia per la creazione di profumi, creme e sieri, ma anche per infusi e decotti. 

  • ...
Fiori Benessere

Splendidi ornamenti di terrazzi e giardini, i fiori rappresentano anche una fonte inesauribile di sostanze utili alla bellezza e al benessere. Dai loro petali, infatti, si estraggono pregiati oli essenziali dalle fragranze intense e principi attivi ricchi di proprietà benefiche, che si rivelano eccellenti materie prime per la cosmetica (nella gallery trovate una selezione delle ultime novità). E non solo.

PROTAGONISTI NEI PROFUMI

Da sempre almeno la metà dei bouquet creati dalle grandi maison appartiene alla famiglia dei floreali. Ma anche nei profumi in cui i fiori non sono protagonisti, dal cuore o dal fondo emerge sempre un loro lieve sentore. Negli ultimi 20 anni, il preferito dai maître parfumeur è l’inebriante gelsomino, subito seguito dalla rosa, sensuale e raffinata, cui di recente si è aggiunta l’opulenta magnolia. I jus più attuali, poi, a volte sono vivacizzati da accordi agrumati, altre resi più seducenti da note gourmand, altre ancora sprigionano energia grazie a stimolanti accenti aromatici.

PREZIOSI NEI COSMETICI

Rosa e gelsomino sono le star anche di molti sieri e creme, grazie alle loro proprietà cosmetiche. L’estratto di rosa delle Alpi, per esempio, contrasta efficacemente gli effetti dell’inquinamento, mentre l’olio ottenuto dalla rosa del Marocco svolge un’azione rimpolpante e rassodante. L’estratto di gelsomino, invece, è in grado di controllare la produzione di radicali liberi, come quelli di peonia e di alcuni fiori della costa australiana. Un altro principio attivo molto apprezzato dai cosmetologi sono cellule staminali floreali, che si sono rivelate utilissime per stimolare la produzione di acido ialuronico e collagene. Ma non basta.

SALUTARI NEGLI INFUSI

Se coltivati biologicamente, i fiori possono diventare una straordinaria fonte di benessere. Basti pensare all’infuso di quelli di malva o di rosa, un toccasana in presenza di infiammazioni, interne ed esterne; al decotto di papavero rosso, dalle eccellenti virtù sedative (gli antichi greci decantavano gli effetti calmanti di un preparato a base di petali e semi fatti bollire per qualche minuto nel vino d’uva appassita); alla tisana di ibisco o karkadé, antibatterica e digestiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso