3 Febbraio Feb 2019 0800 03 febbraio 2019

I segreti di bellezza di Filippa Lagerbäck

Non ama spalmarsi la crema corpo e sbecca lo smalto subito dopo la manicure. Ci racconta com’è riuscita a liberarsi dal mito della perfezione: «Non apprezzo le donne ossessionate dalla ricerca della giovinezza a tutti i costi».

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Alta, snella, capelli biondi e lucenti, occhi azzurro cielo: Filippa Lagerbäck non passa di certo inosservata. Ed è anche talmente simpatica e cordiale che mette a proprio agio come se la si conoscesse da sempre. Una bellezza pura e naturale ma condita con ironia, ingrediente fondamentale per non risultare algida. «Mi piace truccarmi, lo faccio sempre. Il make-up pesante lo uso quando lavoro. In tivù o per le sfilate divento una tela per i make-up artist, e li lascio fare. Ma nella vita di tutti i giorni cerco di dare spazio alla vera me che preferisce un fondotinta leggero, un tocco di mascara e un tocco di rossetto in varie nuance. Gioco con i colori e sulle labbra indosso sia toni aranciati che nude», racconta Lagerbäck a LetteraDonna. Per il 2019 la showgirl, blogger e influencer svedese è stata scelta come brand ambassador ufficiale delle linee skincare e make-up del marchio Korff. «Ho accettato di essere il volto di un brand cosmetico distribuito in farmacia perché l’attenzione per la pelle, attraverso prodotti anche correttivi, è una cosa che da sempre reputo importantissima».

BELLEZZA SENZA FILTRO

Maschere e creme per prendersi cura della pelle del viso. Il piegaciglia come beauty best friend («lo utilizzo appena sveglia», ammette), prodotti multitasking (preferisce quelli 2 o 3 in 1 come il blush in crema che applica pure sulle labbra). Filippa, che anche in occasioni di eventi e serate è per il fai-da-te e non ricorre a hair stylist e truccatori, dichiara di sentirsi proprio bene con sé stessa: «Per me bellezza è amarsi. Solo così si crea un circuito positivo che dall’interno s’irradia verso l’esterno. Non apprezzo le donne ossessionate dalla ricerca della giovinezza a tutti i costi, quelle che si riempiono di botox e non accettano il tempo che passa. Una mia icona beauty è Lauren Hutton, modella affascinante e oggi 73enne, che ha accettato, senza stravolgersi, i cambiamenti del suo fisico». Anche sui social, dove è attivissima, confida di utilizzare filtri ma senza esagerare «altrimenti le persone che m’incontrano dal vivo notano di più i miei difetti». Che, udite udite, la moglie di Daniele Bossari ha come tutte le donne: «Anche io mi sveglio al mattino con un bel brufolo sulla fronte. Credevo che dopo i 40 almeno loro sparissero e, invece, mi ritrovo con pedicelli e rughe insieme. Però dopo il parto (nel 2003 ha avuto la figlia Stella, ndr) sono cambiata. Ho imparato a fregarmene delle imperfezioni. Ho dato la vita, che vuoi che sia un foruncolo in piena faccia?».

A LEZIONE DI MAKE UP

A proposito di Stella, che adesso a 15 anni ed è, al pari della mamma, una bellissima teenager, Filippa confida di avere con lei un rapporto molto solido, fatto di scambi continui, anche nella bellezza. «È cresciuta tra mille prodotti. Essendo poi una nativa digitale, a 12 anni ne sapeva più di me sull’argomento grazie ai tutorial. Lei mi aggiorna su tutte le tendenze à la page. E poi è bravissima a truccarsi, ha ereditato il senso artistico del papà. Io su alcune cose sono un disastro, per esempio con l’eyeliner, lo metto tutto storto. Lei invece è ultra precisa e velocissima. Le piace anche sperimentare: a casa realizza su sè stessa molti look, come il contouring stile Kardashian che da lei ho imparato cosa fosse, così come le tecniche per le sopracciglia. Solo da poco uso il mascara apposito per sistemarle. Quando esce però è minimal, acqua e sapone. Sono molto contenta di mia figlia come persona e di quello che insieme abbiamo costruito. E poi è anche fortunata: abbiamo la stessa taglia e lo stesso numero di piede. Ha a disposizione, non solo il beauty case, ma anche il mio intero guardaroba, scarpiera compresa».

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