Weekend 29 Novembre Nov 2013 1013 29 novembre 2013

Le tele di Munch in mostra a Genova

Per i 150 dalla nascita è stata allestita a Palazzo Ducale l'unica retrospettiva italiana. Da vedere anche Warhol e Doisneau.

  • ...
vampire

Le tele di Munch sono esposte a Genova fino a 27 aprile. Nell'immagine, Henrik Bull, olio su tavola, (1939).

Se fosse stato per lui, le sue opere sarebbero in mostra all'aria aperta. Perché la natura, secondo Edvard Munch, pittore norvegese simbolista, era convinto che pioggia, vento, neve e sole potevano solo migliorare le sue tele e finirle. Tanto che quando creava era solito fare così: esponeva le tele all'aperto e solo quelle che resistevano venivano completate. Le altre venivano distrutte.
A 150 anni dalla sua nascita Genova dedica all'artista l'unica mostra in programma in Italia, che è ospitata a Palazzo Ducale – piazza Giacomo Matteotti, 9 - e racconta il percorso artistico ed esistenziale dell’artista norvegese.
Per entrare nel mondo di Munch, c'è tempo fino al 27 aprile 2014. Si possono ammirare 120 tele realizzate tra il 1880 e il 1944 da uno dei più grandi rivoluzionari dell’arte (da martedì a domenica (ore 9-19), lunedì (ore 14-19), la biglietteria chiude un'ora prima, ingresso intero € 13). Sarà chiusa il giorno di Natale, ma resterà visitabile, con orari differenti, in giorni di aperture straordinarie: 8-24 e 26 dicembre; 1 e 6 gennaio, 20-21 e 25 aprile. L’audioguida è compresa nel costo del biglietto, prenotabile telefonicamente oppure on-line.

NON SOLO MUNCH
All'interno del percorso allestito a Genova c'è unio spazio dedicato a Warhol after Munch con alcune opere di Andy Warhol, l’artista della pop art, che con il suo occhio caleidoscopico ha eseguito delle rivisitazioni dell’opera più conosciuta di Munch, L’Urlo, assente però dal percorso espositivo genovese.
E sempre restando al Palazzo Ducale, in contemporanea, ma solo fino al 26 gennaio, sono esposti anche gli scatti di Robert Doisneau, il più grande fotografo “umanista” di Parigi. Oltre 200 foto in bianco e nero che ritraggono volti tra le strade del centro, donne negli atelier di moda, bambini e innamorati nella città senza tempo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso