22 Dicembre Dic 2017 0900 22 dicembre 2017

Film di Natale 2017 su Netflix: 10 consigli

Grandi classici, balletti russi, serie tv e un po' di cinismo: sulla piattaforma di streaming sotto le feste ce n'è per tutti i gusti.

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Film Natale Netflix 2017 8 Donne E Un Mistero

Le feste, le luci, i regali, ci vogliamo bene, le pubblicità della Bistefani. «Ma chi sono io, Babbo Natale?», pensano le mamme di Bitonto alla recita di fine anno dei figlioletti litigando per i posti a sedere. E son botte, Dio che botte. E amore e musica, Wham!, John Lennon, Bobby Helms, Jingle Bells, Astro del ciel. Con Chris Rea, si guida verso casa per la cena della vigilia, per il pranzo del 25, per abbracciare la famiglia. Dopo Driving Home for Christmas la radio passa i Dropkick MurphysMy nephew's a horrible, wise little twit / He once gave me a nice gift / wrapped box full of shit») e Giancane («Zio beve vino da ore / e non riesce più a respirare / sbiascica vomita e muore / oggi che è nato Gesù») e anche se è una radio strana quella che passa i Dropkick Murphys e Giancane, il desiderio di abbracciare la famiglia lotta coi fantasmi degli anni passati. Il Natale (e quello del 2017 non fa eccezione) è un evento complesso, molte cose belle e altre meno, e va affrontato con la giusta dose di serenità. Keep calm and watch Netflix. Per quelli che durante le festività ci si deve rilassare e niente è meglio di un buon film, ecco una selezione a tema natalizio di ciò che offre la più grande internet tv al mondo, tra classici, visioni più originali e qualche scelta extracinematografica. Per prendersi il meglio del Natale, ed evitare che si trasformi in Festen.

PARTIRE DAI CLASSICI

Senza un po' di tradizione, non è Natale. Iniziamo quindi questa top ten di rosso vestita rimanendo in una sempre soddisfacente comfort zone con ben due classiconi. Il primo è Il miracolo della 34ª strada, e i più attenti avranno già capito dal titolo che si tratta dell'originale del 1947. Il film di George Seaton, che vinse Oscar, Golden Globes e addirittura un premio a Locarno, ha avuto un tale successo da generare un remake nel 1994 (molto noto anch'esso), adattamenti televisivi e radiofonici e un musical per Broadway. È il racconto di un anziano signore che viene assunto dai grandi magazzini Macy's per interpretare Babbo Natale, personaggio che lui sostiene di essere veramente. Kris Kringle si cala nel ruolo con così tanta passione e affabilità da diventare l'idolo dei bambini e quindi dei suoi datori di lavoro. Lambert, rivale di Macy, decidono allora di togliere di mezzo Santa Claus facendolo passare per un pazzo molestatore neanche fosse Weinstein. Ovvio il lieto fine. Pur con tutti gli stilemi del genere, il film riesce a proporre anche qualche riflessione sull'ossessione americana per il successo e il cosumismo. Netflix lo prone nella versione a colori. L'altro grande classico di Natale è Edward mani di forbice (1990), di cui si è detto tutto ma che non ci si stanca mai di vedere. Tim Burton usa alla perfezione Johnny Depp per disegnare (come già aveva fatto da bambino) un personaggio con cui urlare dolcemente e poeticamente l'isolamento del diverso messo in atto dalla società borghese. Nessun happy end per il gentile Robert Smith con le lame sceso in città dal castello. Curiosità: Depp dice soltanto 169 parole in tutta la pellicola.

UN PIZZICO DI ROMANTICISMO

Per chi vuole restare nel solco della tradizione condendola con tanti buoni sentimenti, c'è Insonnia d'amore (1992), secondo film di Nora Ephron che segue la sceneggiatura di Harry ti presento Sally e precede C'è posta per te. Presenze fisse, Tom Hanks e Meg Ryan. Lui è un addolorato vedovo trasferitosi a Seattle che diventa un caso nazionale quando il figlio a Natale si rivolge a una trasmissione radiofonica; lei una giornalista di Baltimora che si commuove e gli scrive. Il destino li farà incontrare il giorno di San Valentino. Niente di trascendentale, insomma, ma il tono astuto e posato di Ephron costruiscono un classico del romanticismo che a Natale conquista chi per un'ora, o poco più, d'amore venderebbe anche il cuore.

PER I PALATI RAFFINATI

Amanti del cinema d'autore, state sereni. Netflix infatti propone un paio di film che fanno al caso vostro. Iniziamo con 8 donne e un mistero (2002), black comedy in salsa francese di François Ozon. Ambientato negli anni Cinquanta, il film segue il rendez-vous di una famiglia nella casa di campagna per festeggiare il Natale. Se non fosse che il pater familias viene ritrovato con un coltello conficcato nella schiena, un regalo che solo una delle donne presenti in casa può aver fatto. In questo lungometraggio dall'impianto teatrale, la scrittura di Ozon tesse un esercizio di stile raffinato e musicale (ogni personaggio arriva cantando una canzone), che nuovamente osserva l'incendiarsi dei rapporti personali. Ma a emergere è il gruppo di interpreti: Catherine Deneuve, Fanny Ardant, Isabelle Huppert, Emmanuelle Béart, Virginie Ledoyen, Ludivine Sagnier formano una galleria delle varie generazioni femminili del cinema francese. Orso d'argento a Berlino per l'intero gruppo di attrici.

NATALE IN TURCHIA

Restando nell'ambito della regia autoriale, la piattaforma di streaming sorprende con Jolly life (2009) di Yılmaz Erdoğan. Il cineasta turco racconta qui la storia di Riza, che dopo aver perso il lavoro è costretto a impersonare Babbo Natale in un centro commerciale. Erdogan, pur inserendosi nel filone inaugurato da Frank Capra, vuole rivelare le contraddizioni della Turchia contemporanea e le condizioni di chi si trasferisce a Istanbul dalla periferia. Sconosciuto in Italia, un film per chi ha amato C'era una volta in Anatolia (ma non le sue tre ore e mezza).

BILL MURRAY CHE FA BILL MURRAY

Nel 2015 Netflix ha distribuito uno speciale natalizio di cui si è parlato molto, A very Murray Christmas. Per chi non l'ha ancora visto, vale la pena recuperare questa rassegna di star hollywoodiane dirette da Sofia Coppola che è però un one man show dell'eterno Bill Murray. Tutto è pronto per il Christmas Special del grande comico americano in un hotel di Manhattan, quando una bufera blocca tutto. Murray farà comunque il suo spettacolo, coinvolgendo tutto lo staff dell'albergo, fino al coma etilico. Tra omaggi ai varietà dei bei tempi andati e l'ironia che solo l'ex acchiappafantasmi conosce, un divertissement per chi vuole passare il Natale con Bill Murray. Io ci passerei tutto l'anno.

UN CAVALLO CHIAMATO CAVALLO

Abbandoniamo un attimo il cinema per la serialità televisiva pura con lo speciale natalizio di BoJack Horseman (2014). Chi non conosce l'autodistruttivo cavallo-attore di Netflix ­ che tra autocommiserazione, alcol e droghe prova a riemergere a Hollywood anni dopo la sitcom che lo ha reso celebre ­ potrebbe approfittare di questa puntata extra. Ne vale la pena. La serie animata creata da Raphael Bob-Waksberg, infatti, non solo diverte, ma è una disamina profonda della depressione e del culto della celebrità. Insomma, fa molto ridere, ma sotto c'è dramma a palate.

Stagione 1 Episodio 10 Stagione 2 Episodio 9 Stagione 3 Episodio 10 Stagione 4 Episodio 10 Stagione 5 Episodio...

Geplaatst door Netflix op zondag 17 december 2017

FRIENDS WILL BE FRIENDS

Il profilo Facebook di Netflix Italia ci ha fatto un regale grande. Ha selezionato tutte le puntate natalizie di Friends. Ecco qua, non serve aggiungere altro.

BUON CINICO NATALE

Le festività natalizie sono anche una tragedia, lo abbiamo detto. Per chi condivide questo sguardo caustico e disincantato, è pronto Bad Santa (qui da noi, Babbo bastardo, 2003). Willie è un rapinatore alcolizzato, con la passione per il sesso con donne dalle taglie forti, che ogni vigilia svaligia col suo nanesco compare i centri commerciali in cui si fa assumere come Babbo Natale. Durante la preparazione dell'ennesimo colpo conosce un bambino problematico che lo crede il vero Santa Claus, lo invita nella villa della nonna e forse comincia a trasformare Willie in uomo migliore. Tra trivialità, sigarette e bourbon a fiumi, il film prodotto dai fratelli Coen non è un capolavoro, ma resta un cult cinico e irriverente il cui valore assoluto è tutto nel bastardo Billy Bob Thornton, Un nichilista puro, per cui esiste speranza ma senza buonismi.

LE SOLITE NOTE

Per chiudere, scartiamo film e serie tv per approdare alla musica e alla danza. Domando le pulsioni puberali che spingono verso Mariah Carey's Merriest Christmas (ma ricordando che parliamo della popstar di All I want for Christmas is you”, segnaliamo Lo Schiaccianoci di George Balanchine, portato in scena dal New York City Ballet e narrato da Kevin Kline. Il balletto musicato da Čajkovskij e tratto da un racconto di Hoffmann è la storia del sogno della giovane Clara e del soldatino trovato sotto l'albero che si animerà e danzerà con lei. Tra eserciti dei topi e castelli di dolci, il compromesso perfetto per passare il Natale su Netflix anche con nonna, mamma e le zie senza fantasticare una roulette russa.

SOLO PER L'ATMOSFERA

Forse non tutti sanno che Netflix contiene la folle simulazione di un caminetto acceso. Anzi ce ne sono ben tre. La legna che brucia e crepita su uno schermo 4k da 60 pollici è una roba così assurda e kitsch che è quasi bella. Quasi.

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