3 Ottobre Ott 2017 0800 03 ottobre 2017

Dieci cose che una donna deve fare da sola

Viaggiare, mangiare al ristorante e chiedere un preventivo: esperienze che tutte, almeno una volta nella vita, dovremmo affrontare in solitaria. 

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Viaggiare Da Sole

Una volta, intorno ai vent’anni, mi stavo lamentando in famiglia del fatto che gli amici con cui volevo andare una vacanza si fossero tirati indietro all’ultimo momento, rovinando così i miei progetti di avventure. «Hai sbagliato tu», fu il primo commento di mio papà, che aggiunse: «Perché non hai saputo organizzarti per partire da sola. Le altre persone devono essere una piacevole aggiunta, non un ostacolo o, peggio, la giustificazione di una rinuncia». Ho fatto tesoro del consiglio paterno e da allora mi è capitato spesso di viaggiare da sola. Una circostanza che Bustle consiglia a tutte, così come altre nove tappe che ognuna dovrebbe affrontare in solitaria almeno una volta nella vita. Perché aiutano a formarci come persone e scoprire cose di noi che nella coppia o in mezzo al gruppo a volte rischiano di passare inosservate. «È importante per le donne fare delle esperienze per conto proprio perché questo le aiuta a comprendere i loro interessi, valori e opinioni», afferma la terapista Kimberly Hershenson. Ed è nel momento in cui impariamo a muoverci in autonomia che diventiamo delle ottime compagne e amiche. Per questo non spuntare qualcosa della lista che segue sarebbe davvero un peccato.

PRONTA A PARTIRE

Al primo posto dei suggerimenti forniti da Bustle si trova per l’appunto il partire in solitaria alla scoperta di nuovi luoghi. Perché intraprendere un viaggio comprende molti aspetti, primo far tutti l’esplorare il mondo «che è completamente differente quando si è da soli», assicura l’esperta J. Hope Suis. Si è incentivate a conoscere persone nuove e la soddisfazione di cavarsela nelle situazioni più difficili è impagabile. Provare per credere.

UN TAVOLO PER UNO, GRAZIE

Se viaggiate da sole è probabile che vi capiti di sedervi a un tavolo apparecchiato soltanto per uno. Tuttavia, non è necessario attraversare gli oceani per sperimentare questa seconda (e necessaria) tappa, basta il ristorante dietro al lavoro. Probabilmente è una di quelle che vi peserà di più, perché pranzare senza nessuno con cui chiacchierare apparentemente è triste. Eppure, come assicura la life coach Sarah Wall, permette di assaporare con più gusto il cibo e di ‘staccare’ da tutto e tutti.

NIENTE PANINI TRISTI

Mangiare deve sempre essere un piacere, non solo fuori di casa. Spesso, però, quando si è sole ci si riduce a un'insalata o a un panino riempito con quello che si trova nel frigorifero. Ritagliarsi del tempo per provare una nuova ricetta invece è una dimostrazione d'attenzione per noi stesse. A partire dalla scelta degli ingredienti sino alla decorazione finale (perché anche l'occhio vuole la sua parte). E se il problema sono le porzioni troppo abbondanti, basta dimezzare gli ingredienti.

IL PIACERE È TUTTO MIO

Più in generale, quando si è soli si ha la possibilità di conoscersi meglio ed essere più percettivi su ciò che proviamo. Per questo procurarsi un orgasmo significa avere più consapevolezza del proprio corpo e sapere cosa ci eccita. Sarà utile per spiegarlo al partner quando il sesso sarà a due.

LA MEDITAZIONE È SOLITARIA

Se quando immaginiamo la meditazione la prima immagine che sale alla mente è una persona solitaria un motivo c’è: è in quel momento che riusciamo a concentrarci veramente su noi stessi. Regalarci del tempo per scaricare lo stress e riorganizzare le emozioni di una vita sempre in corsa è un premio che ci meritiamo.

SCELTE DI VITA

Fermarsi un attimo a raccogliere le idee diventa fondamentale soprattutto quando ci si trova davanti a una scelta importante da prendere. Affidarsi ad amici e parenti dà sicurezza, ma assumersi le responsabilità delle proprie azioni significa diventare adulti. «Ci preoccupiamo di compiere un errore, ma nel momento in cui prendiamo una decisione ci accorgiamo che termini come ‘buona’ o ‘sbagliata non hanno in realtà senso», sostiene la life coach Samantha Siffring.

VOGLIAMO ANCHE I CONTI

Abbiamo chiesto la parità e lottiamo per i diritti. Siamo pronte a cambiare il mondo poi, però, quando si tratta di fare un preventivo per la macchina o avere un finanziamento per la casa di colpo andiamo nel panico e senza un supporto ci sentiamo perse. Informarsi, chiedere dei preventivi, ascoltare i consigli ma poi scegliere da sole è la strada giusta.

SHOPPING MIO, QUANTO MI COSTI

Riguarda sempre l’aspetto economico l’imparare a gestire da sole le proprie spese abituali e di avere un buon piano d’investimento. Nessuno infatti dovrebbe avere il diritto di controllare le nostre finanze, ma noi abbiamo il dovere di occuparcene.

STASERA SONO A LEZIONE DI SPAGNOLO

Avreste sempre voluto imparare lo spagnolo, ballare il tango, imparare a suonare la batteria o diventare sommelier? Ecco, fatelo. Ritagliatevi una sera a settimana, o una vacanza a tema, e buttatevi. Conoscerete lì altre persone che condividono i vostri interessi.

IO VIVO DA SOLA

Non dovrebbe a questo punto sorprendere l’ultimo consiglio: se possibile, meglio vivere un periodo da sola. Scegliere, arredare e gestire una casa per conto proprio «insegna a godere della propria compagnia ed entrare in contatto con la nostra voce più autentica», spiega la psicologa Joy Harden Bradford.

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