26 Marzo Mar 2017 1000 26 marzo 2017

Viaggi underground

Un tour alla scoperta di città che nascondono affascinanti percorsi sotterranei.

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Siete tentati dal brivido di un mondo sotterraneo, che si spalanca sotto un ponte, un paese o uno sperone roccioso? Spesso non ce ne rendiamo conto, ma sono tante le città che al di sotto delle loro bellezze artistiche e architettoniche nascondono (più o meno) antichi e affascinanti universi da esplorare. Perché lasciarseli sfuggire? Ecco un tour alla scoperta dei complessi più suggestivi, selezionati dal network HomeAway, leader nella prenotazione delle case vacanza, con tappe legate a spiriti, fantasmi, leggende. Le località vanno dalle miniere del sale vicino a Cracovia, ai pozzi di Orvieto, passando per le volte del South Bridge di Edimburgo, la cisterna di Giustiniano a Istanbul e la città ipogea di Montreal. Prendete appunti, ne vale la pena.

TRA STORIA E LEGGENDA NELLE MINIERE DI WIELICZKA
Un universo ovattato, con luci fioche che accarezzano le mille sfumature del sale. È quello che riservano le miniere di Wieliczka, a Sud di Cracovia, dove il circuito di visita parte dal pozzo, per proseguire fra stanze scavate dall’uomo e macchinari usati dai minatori fino al 1996, toccando laghi salini dai riflessi verdi. Fra vani con pareti interamente scolpite e lampadari con gemme di sale, si incrociano anche la cappella dedicata alla leggendaria principessa Kinga, la Sala dei sette nani, amata dai bambini, un’Ultima Cena leonardesca, naturalmente di sale, e gli ambienti che hanno fatto da sfondo agli Incontri nelle profondità, serate di poesia e cabaret in cui famosi e meno famosi hanno mosso i primi passi sul palcoscenico. Infine un ascensore minerario riporta i visitatori in superficie.

ALLA RICERCA DEI FANTASMI DI EDIMBURGO
Anche Edimburgo, in Scozia, vanta un gioiello sotterraneo. L’abitato cittadino si snoda su sette colli, attorno al castello collegato agli avvallamenti da diversi ponti: quello meridionale conta diciannove arcate di sostegno, realizzate a fine Settecento. Sotto la superficie del ponte sono stati costruiti tunnel, volte e camere a livelli decrescenti. In questa città parallela hanno trovato spazio botteghe artigiane, negozi, abitazioni e, via via che si scendeva, una sorta di baraccopoli, in cui avevano campo libero delinquenti di ogni tipo e serial killer, come gli assassini di West Port, Burke e Hare. Riscoperte negli Anni '80, dopo oltre un secolo di abbandono, le arcate sono avvolte da un alone di mistero, alimentato da fenomeni paranormali: fra le volte si aggirerebbero gli spiriti degli appestati, a suo tempo murati vivi, e quelli di persone i cui cadaveri erano utilizzati per studi di anatomia.

SULLA TRACCE DI DAN BROWN IN TURCHIA
Il fascino di Istanbul (Turchia), è legato a doppio filo all’intreccio fra Oriente e Occidente. E fra i gioielli della città va vista la Cisterna di San Giustiniano, una monumentale struttura ipogea che nasce come serbatoio d’acqua, voluto dall’imperatore nel 532. Sostenuto da una selva di 336 colonne, di pietre, provenienze e fatture diverse, l’edificio di 140 x 70 metri, con una capacità di 80mila metri cubi di acqua, garantiva l’approvvigionamento per il palazzo Topkapi, dove hanno vissuto 26 sultani dell’impero ottomano. Una luce rossa accarezza questo capolavoro dell’architettura romana, apparso nell’Inferno di Dan Brown, nel film di Ron Howard e nel videogioco Assassin’s creed Revelations, che ruota attorno a una missione nella cisterna di Yerebatan.

SHOPPING E VITA SOCIALE NEL TUNNEL DI MONTREAL
Ha aperto i battenti solo di recente, nel ’66, la città sotterranea che si apre sotto il centro storico di Montreal in Canada, offrendo l’opportunità di fare vita sociale, anche in inverni con temperature decisamente sotto lo zero. L’Underground city, che si è articolata sempre di più, ora ha 32 chilometri di tunnel, che collegano negozi, cinema, ristoranti, centri commerciali, per i quali passano 500mila persone al giorno. Il complesso ipogeo dà accesso diretto a molte strutture importanti come musei, hotel, uffici, scuole. Dopo una tappa al Centre Eaton, centro commerciale attorno a un cortile con ristorantini, o due passi fra le vie dello shopping, con tanto di tavolini “esterni”, si raggiungono la fontana di Place Montréal Trust, con giochi d’acqua, e Place des Arts, con accesso al Musée d’art contemporain.

TRA GLI ANTICHI CUNICULI DI ORVIETO
Ha una consistenza singolare, il masso di tufo e pozzolana che si spalanca sotto il cuore di Orvieto in Umbria, con un percorso scavato in 3mila anni. Fra le oltre 1200 cavità, figurano cisterne, pozzi, cunicoli e colombari, nicchie quadrangolari in cui si allevavano i piccioni a scopo alimentare. Questa spettacolare architettura idraulica, che risale agli Etruschi, è stata usata anche in età successive. Fra gli ambienti da vedere il Pozzo di San Patrizio, circondato da una doppia scala elicoidale progettata per gli animali da traino, il Pozzo della Cava, dove tutti gli anni viene allestito un presepio a grandezza naturale, la Grotta dei tronchi fossili, con resti paleobotanici di 350mila anni fa. E poi meritano cantine, ricoveri per gli animali e fulloniche, le officine in cui la lana veniva lavorata, tinta, smacchiata.

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