22 Febbraio Feb 2017 1530 22 febbraio 2017

Milano da bere

12 locali dove bere un cocktail o cenare, all'insegna del design e del glamour.

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È ai blocchi di partenza la Milano Fashion Week, che dal 22 al 27 febbraio invade la città con un calendario fitto di sfilate, eventi, presentazioni, party. Ma oltre agli appuntamenti che fanno capo a stilisti e maison, la Capitale del fashion offre diversi locali di tendenza in cui far tappa per un aperitivo, un brunch, un dopo cena, scoprendo angoli inediti di Milano e sapori in bilico fra passato e rivisitazione. LetteraDonna ha selezionato 12 mete da non perdere.

FRANK
È un riferimento per la movida fra via Monte Napoleone e Brera il Frank di via Lecco, che fra dehors e arredi contemporanei, dall’alba a notte fonda, accoglie i clienti con musica di sottofondo per soddisfare ogni loro capriccio. I piatti forti? Pesce crudo, bruschette, ampia carta dei vini e cucina aperta fino all’una. Insomma, un’atmosfera in cui nessun particolare è lasciato al caso.

H CLUB DIANA
Per assaggiare cocktail d’autore nel cuore di Milano, con vista su un giardino secolare, il posto giusto è H Club Diana, dello Sheraton Majestic, diventato un must in fatto di aperitivi e brunch del fine settimana. Ingredienti freschi, rigorosamente di stagione, la fanno da padrone nelle rivisitazioni di classici come Mimosa, Negroni Sbagliato, Mojito, Spiced Mango Bellini. Da sorseggiare ascoltando le sonorità groove del dj Luca Basso, o quelle di Gab Dez, che è anche un disegnatore di gioielli.

BISTROT MARTINI
Rimandano a un concentrato di Made in Italy il Bar e il Bistrot Martini, accanto alla Boutique Uomo di Dolce & Gabbana in corso Venezia. Se gli ambienti caldi, di ispirazione barocca, riflettono il gusto mediterraneo dei due stilisti che guardano anche alla contemporaneità, la cucina fonde alle radici siciliane un tocco internazionale, dagli antipasti con pesce e melanzane ai dolci come cannoli e cassate.

CERESIO 7
Offre un panorama mozzafiato della Milano contemporanea il Ceresio 7 Pool & Restaurant, vicino al Monumentale. Dalle piscine e dall’interno con vetrate infinite sembra di toccare lo skyline segnato dalla Torre Unicredit e dagli altri edifici di Porta Nuova, il quartiere che fa della città una Capitale dell’architettura internazionale. Dietro ai fornelli Elio Sironi propone una cucina classica, all’italiana, che recupera la tradizione, in una cornice di bellezza straordinaria, voluta da Dsquared2. www.ceresio7.com

TRUSSARDI ALLA SCALA
Trussardi alla Scala offre l’affaccio sull’omonima piazza, nel cuore di Milano, incorniciata dalla Galleria Vittorio Emanuele, dal tempio della lirica e da Palazzo Marino, la sede del Comune nella quale nacque la Monaca di Monza. American bar e ristorante danno l’opportunità di assaggiare una cucina internazionale in ambienti caldi, rilassanti, di impronta familiare.

LE BICICLETTE
Musica live, performance, mostre d’arte sono il biglietto da visita di Le biciclette, in via Torti 2, art bar e ristorante, arredato come il salotto di una casa, con divani, librerie, tanti quadri alle pareti, lampade che danno una luce soffusa. Con cibi leggeri e genuini, il bistrot che mixa food, cocktail e design è una meta ideale anche per il dopocena, grazie a dj set e esibizioni di musicisti d’area milanese.

THE STAGE
Propone un mix di urbano, barocco, esotico, The Stage, che punta su un menù italiano rivisitato in chiave moderna. In piazza Aulenti, simbolo della Milano che cambia, oltre al ristorante Replay conta un bar che ricorda una cabina di un’imbarcazione d’epoca: fra le pareti rivestite in legno, i divanetti bianchi e le lampade tonde, il capitano Francesco dà delle dritte preziose per orientarsi fra le oltre 500 etichette.

EMPORIO ARMANI CAFFÈ
Struttura essenziale, vetrate, tocchi di rosso lacca, l’Emporio Armani Caffè di via Croce Rossa, nel quadrilatero della moda, punta su un’atmosfera fra il glam e il rigoroso, con piatti come risotto con pistilli di zafferano, costoletta di vitello e tiramisù.

BULGARI
Lusso, discrezione, affaccio su uno splendido parco sono gli ingredienti che rendono speciale Bulgari, aperto h24 con la cucina dello chef Roberto Di Pinto, che ripropone l’intensità dei sapori napoletani. Al piano terra dell’hotel anche il bar, con l’immenso bancone ovale che segue la parete in vetro con la vista sul verde.

HOLLYWOOD
Un classico della Milano notturna è l’Hollywood di corso Como, frequentata dal mondo del calcio, dello sport, della moda, della tivù. Il tempio della movida, con un target fra i 18 e i 40 anni, è sempre aperto ed è un crocevia obbligato della notte da una ventina d’anni.

TRIENNALE
Per un mix fra arte e vita notturna si può scegliere invece l’aperitivo alla Triennale: dopo la tappa al Design caffè, fra pezzi d’arredo del Made in Italy, si possono visitare le mostre temporanee. E per una passeggiata in quella che sembra un’altra città, di una bellezza pittoresca, basta raggiungere i Navigli. Dalla Darsena, disegnata da Leonardo, si abbracciano con uno sguardo il Naviglio Grande e il Pavese, che brulicano di ragazzi, per i tanti locali, la musica, i gazebo.

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