8 Gennaio Gen 2017 1000 08 gennaio 2017

Selfie da viaggio

Hotels.com ha scelto quattro destinazioni per fare da cornice alla foto perfetta, all’ombra di monumenti singolari.

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La selfie-mania dilaga. Anche, e soprattutto, in vacanza. Oltre il 30% dei turisti di casa nostra posta sui social, con regolarità, le foto di viaggi e ferie, mentre un italiano su dieci rimane incollato a un dispositivo elettronico fino a cinque ore al giorno.
È quanto emerge dai dati di hotels.com, motore di ricerca specializzato in pacchetti a tema, che per dare qualche dritta ai patiti dell’autoscatto ha scelto quattro destinazioni in tutto il mondo, con le carte in regola per fare da cornice al selfie perfetto, all’ombra di monumenti singolari. E a volte spiritosi.

SPADE NELLA ROCCIA
Il brivido di una foto sotto una spada gigante, conficcata nella roccia? Si può provare a Stavanger, città affacciata sul mare del Nord, nella parte occidentale della Norvegia, che dal Medioevo è un crocevia commerciale. Appena fuori dal centro, che si dipana all’ombra di un castello, ad Hafrsfjord, vicino al fiordo, si innalzano le spade monumentali nate per celebrare l’omonima battaglia, dell’872, che sancì l’unificazione del Regno di Norvegia sotto Arald Bellachioma. Una curiosità: l’opera, disegnata dallo scultore Fritz Røed e inaugurata nel 1983, è stata forgiata in Italia.
Nella Capitale dell’oro nero meritano una tappa il museo del petrolio, la chiesa medievale che domina il mercato del pesce e il quartiere vecchio di Gamle Stavanger, con il museo delle sardine. E per ammirare il panorama circondato da rilievi maestosi, nel quale iniziano i fiordi, si può scegliere fra una crociera e la vista dal promontorio di Skagen.
Hashtag: #hafrsfjord

SFERE GIGANTI
Di solito pensando a Bruxelles vengono in mente i palazzi liberty di Victor Horta, le cioccolaterie e i fumetti, visto che proprio nella Capitale belga sono nati personaggi come Tintin, Spirou, Lucky Luke, i Puffi. Ma c’è un monumento che domina il parco Heysel, con dimensioni da capogiro. È l’Atomium, una molecola gigante, 165miliardi di volte più grande rispetto all’originale, costruita nel ’58 per l’Expo Universale. Progettata dall’architetto André Waterkeyn, ha un’altezza totale di 102 metri e pesa 2.400 tonnellate. La struttura, composta da nove sfere collegate fra loro da tubi giganteschi, nella 'palla' più alta ospita un ristorante, nelle altre delle mostre temporanee.
Bruxelles è anche la patria del Surrealismo e di Magritte, capofila della corrente a cui è dedicato un museo. Ma sono da vedere anche i 30 fumetti monumentali a cielo aperto, la galleria dedicata alla Nona arte e il Villaggio del Fumetto - Village de la Bande Dessinée Comic's Café, dove fare anche uno spuntino.
Hashtag: #Atomium #Heysel

BIG BANANA
Nella terra dei canguri spicca la banana più grande del mondo. A Coffs Harbour, città della costa sud orientale, sulla Pacific Highway, fra Sidney e Brisbane, vicino a un parco giochi immenso, svetta The Big Banana, un’installazione in cemento armato del ’64, con misure record: il frutto è lungo tredici metri, alto cinque e largo tre. Dopo le foto di rito, i turisti nel parco, pensato per bambini e adulti, trovano di tutto, dalle piste per lo sci e il pattinaggio su ghiaccio alle piscine con gli scivoli più diversi. E la Casa delle Farfalle, lo Zoo e l’Aquarium.
Ma la città, che sorge nel punto in cui la Grande Catena Divisoria tocca l’Oceano Pacifico, offre molto altro, dalle passeggiate lungo il molo, all’opportunità di fare surf, nuoto, snorkeling, o di andare in kayak lungo il fiume Nymboida. A una manciata di chilometri da Coffs Harbour si snoda una foresta da attraversare a bordo di un fuoristrada.
Hashtag: #thebigbanana #coffsharbour

BUFFALO
Per chi vuole respirare l’aria della città americana di Frontiera, la meta giusta è Jamestown, nel Nord Dakota, dove nel 1959 è stato dedicato un monumento all’animale che segna la storia e l’economia della zona, il bisonte. Si tratta di una riproduzione anatomicamente perfetta, che pesa oltre 60 tonnellate ed è lunga 14 metri, firmata dallo scultore Elmer Petersen, a pochi metri dal National Buffalo Museum. Accanto a uno spazio con opere d’arte e manufatti dei nativi americani, il museo vanta un’immensa area protetta in cui vive una mandria di bisonti, compresi la femmina albina White Cloud e il suo cucciolo Dakota Miracle.
Merita una visita anche il Frontier Village, con i classici edifici bassi, di legno, visti e rivisti nei film western: oltre alle strutture con insegne, porticati, pezzi d’arredo, nel villaggio ci sono anche carrozze trainate dai cavalli. E nell’area circostante si possono fare pesca, biking, birdwatching, sci di fondo.
Hashtag: #buffalo #nothdakota #Jamestown

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