4 Dicembre Dic 2016 1000 04 dicembre 2016

Capodanno in battello

Sei magiche mete europee per un primo Gennaio sull'acqua.

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amsterdam

Le città d’acqua, soprattutto quando sono illuminate per le festività, hanno fascino da vendere. Ma ammirale a bordo di un battello, magari con interni d’epoca, offre un’emozione in più. E allora perché non scegliere questo tipo di crociera, per salutare l’anno nuovo, con un brindisi indimenticabile? LetterDonna ha selezionato sei mete magiche in tutto il Vecchio Continente, dai fiordi di Oslo alla Laguna di Venezia, passando per Amsterdam, Bruges, Budapest e Parigi.

OSLO
Rimanda a un’atmosfera da film il classico battello norvegese, ideale per godersi la luce d’argento che avvolge i palazzi e il grande e suggestivo fiordo che si insinua sin dentro Oslo, la patria di Edvard Munch, che per il suo celebre Urlo ha scelto come cornice un ponte della capitale in cui ha vissuto a lungo. La città da alcuni anni accoglie un museo di Renzo Piano, l’Astrup Fearnley, che si allarga ad abbracciare i canali, come un’onda trasparente, facendo da sfondo al punto in cui la passeggiata che muove dal centro storico incrocia i tanti ponti. Vedere da un’imbarcazione questo panorama può essere un modo speciale per aspettare il 2017. Ma per i più avventurosi c’è un’altra opzione, il viaggio a bordo del postale Hurtigruten, che da oltre 100 anni solca partendo da Bergen (a circa 7 ore da Oslo) la Norvegia, inseguendo l’aurora boreale.

BUDAPEST
Un altro classico per chi ama le crociere è la gita lungo il corso del Danubio. Che a Budapest, nella notte di Capodanno, offre la colonna sonora di una band gitana, per accompagnare la vista ravvicinata del Parlamento, delle luci che accendono il Ponte delle Catene o della facciata di Palazzo Reale, nei secoli scorsi dimora dei re ungheresi. A solcare il 'fiume blu' sono battelli con interni antichi, ricchi di rivestimenti in legno, lampadari di gusto liberty, grandi vetrate. L’itinerario? Taglia Buda, abitato medievale con le terme e la casa di Casanova, e la Pest monumentale, con il Teatro dell’Opera, il Mercato coperto, il ponte della Libertà. A Pest vale la pena di fare una sosta alla basilica di Santo Stefano, dove si tengono concerti d’organo, o di fare due passi nel quartiere ebraico fra negozietti, botteghe, caffetterie.

AMSTERDAM
Lo stesso fascino, legato alla luce fredda, all’inverno rigido, alle abitazioni del Nord avvolge anche Amsterdam e gli oltre 1200 ponti, in parte rischiarati per il Light festival, in calendario fino al 22 gennaio. La città, che vanta un’altissima concentrazione d’arte, per i musei attorno alla Museumplein, si accende con le opere progettate da designer, architetti e scultori, che sono esposte in due percorsi tematici. Il primo, pedonale, conta installazioni interattive collocate nella zona di Plantage, il secondo, Water cross, prevede la visita dai canali: fino al 31 dicembre si possono ammirare dal battello luminarie di grandi dimensioni, che si specchiano fra mille riflessi. E dal 10 dicembre al 5 febbraio è in programma il Festival di sculture di ghiaccio, nell’Arena Park, attorno al tema della musica.

PARIGI
In quanto a luci, Parigi, ancora oggi, vanta quelle riportate sulla tela tante volte dagli impressionisti. E può essere un’idea gustarle dalla Senna, a bordo della Tennessee, fra le imbarcazioni più belle della Capitale, con vetrate amplissime e interni che riprendono quelli di un albergo lussuoso degli anni Venti. Oltre al battello a ruota, con una terrazza panoramica, un altro mezzo storico attraversa la Capitale, con imbarco a Bercy: è Marina de Paris, che per Capodanno propone una cena più tre ore con dj, ovviamente accompagnate da Champagne. Dal quai del Museo d’Orsay, si muove via via alla volta di Notre-Dame, con le gargolle illuminate, per poi avvicinarsi alle facciate austere del Louvre, all’Assemblée Nationale, alla Tour Eiffel e a Pont Neuf.

BRUGES
Anche le Fiandre contano una meta dall’atmosfera romantica, Bruges, centro medievale con cioccolaterie, boutique e viottoli all’ombra della torre campanaria che svetta sul mercato a cielo aperto, con i suoi 366 scalini. Certo ha il suo perché una passeggiata fra le abitazioni con il tetto spiovente e le vie attorno alla cattedrale, con le guglie, i pinnacoli e le finestre traforate. Ma apprezzare Bruges dai canali regala un brivido in più, per i ponti in mattoni, gli archi in pietra, le chiese dell’abitato tutelato dall’Unesco. E dopo il colpo d’occhio della visione d’insieme, meritano una tappa gioielli come il Beghinaggio, antico convento femminile, e il museo della cioccolata, degno corollario delle 55 botteghe legate al cibo degli dei.

VENEZIA
E in una carrellata fra le più affascinanti città d’acqua non può certo mancare Venezia. Per chi vuole accogliere il 2017 navigando in Laguna, la partenza è dalla Giudecca, vicino alla quale si affaccia la chiesa di San Nicolò dei Mendicoli, fra le più antiche della Serenissima, con il campanile del Duecento e la struttura della basilica. Lasciate le bocche di Porto del Lido, il battello tocca una tappa spettacolare: il Bacino di San Marco, lo spazio fra i canali del Lido, il Grande e quello della Giudecca, che stregò Canaletto. E che gode della vista sulla basilica di San Marco, con il campanile, la Libreria e Palazzo Ducale. Lo sbarco è a Riva dei Sette Martiri, a due passi dall’Arsenale e dai giardini della Biennale. Dopo aperitivo di benvenuto e cena a lume di candela, il brindisi di mezzanotte si può fare a bordo o in piazza San Marco. Qui trovate diverse formule.

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