9 Ottobre Ott 2016 1000 09 ottobre 2016

Giro del mondo in cinque dolci

Alla scoperta delle migliori specialità della pasticceria internazionale.

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Pastiries at food display

Curiosi di fare il giro del mondo in cinque dolci? Il network HomeAway, leader nella prenotazione delle case vacanza, ha messo a punto pacchetti legati a mete golose, per scoprire le specialità caratteristiche della pasticceria internazionale. LetteraDonna ha selezionato le migliori località «da leccarsi i baffi», che vanno da Vienna a Torino, passando per la valle della Loira, Londra e Sydney.

SACHER, AUSTRIA
Tutti conoscono la Sacher, o l’hanno assaggiata almeno una volta. Ma forse non sanno che nacque quasi per caso. Nella Vienna dell’800, lo chef di corte, che doveva preparare un dolce per il principe von Metternich, si ammalò: l’apprendista Franz Sacher, un ragazzo, sperimentò il mix di cioccolato e confettura di albicocche, che si rivelò un successo. A custodire la ricetta originale è l’Hotel Sacher, a pochi minuti dal Teatro dell’Opera: all’interno del cinque stelle, in stile liberty, con vista sul centro cittadino, c’è il caffè storico che si contende la paternità della Sacher con il Demel, un tempo pasticceria di corte; il locale sulla Kohlmarkt, amato dalla principessa Sissi è famoso per le vetrine con creazioni di zucchero e marzapane. L’alloggio proposto da HomeAway, a partire da 93 euro a notte per 4 persone, è vicino al Castello del Belvedere.

TARTE TATIN, FRANCIA
È invece legata a un errore la Tarte Tatin, specialità francese, amata soprattutto nella regione di Sologne, vicino alla Valle della Loira, punteggiata di castelli, monasteri, boschi e filari che danno ottimo vino. Stephanie Tatin, che gestiva un locale assieme alla sorella Caroline, nel cucinare la torta di mele si dimenticò della brisée, così la frutta, con burro e zucchero, si caramellò. La ragazza aggiunse la pasta solo in un secondo tempo, rimettendo il tutto in forno, per poi servirlo capovolto. Nell’itinerario sulle tracce di questa golosità, bisogna passare per due villaggi caratteristici: a Chaumont sur Tharonne, con le casette in mattoni, merita una tappa La Petite Folie, che propone ricette tradizionali, mentre a Souvigny en Sologne vale la pena di fermarsi all’Auberge de la Grange aux Oies. Una chicca? La chiesa del paese, al cui interno troneggia una caquetoir, sedia destinata alle donne per fare conversazione. La sistemazione suggerita da HomeAway è un cottage nel verde a Veilleins. Da 105 euro a notte per 6 persone.

PESCA MELBA, REGNO UNITO
È ideata come un omaggio la Pesca Melba, pensata dallo chef francese Auguste Escoffier di stanza a Londra, per compiacere Nellie Melba, al secolo Helen Porter Mitchell, cantante lirica australiana che si esibiva al Covent Garden fra '800 e '900. La leccornia a base di pesche con sciroppo di lamponi, sistemati su un letto di gelato alla vaniglia, è un classico del Regno Unito. Ma a Londra ci sono un paio di indirizzi speciali in cui provarlo: il primo è l’Oxo Tower Restaurant, sulle rive del Tamigi, all’ottavo piano, con vista sulla St. Paul Cathedral. E quest’anno ha aperto su Regent street, all’interno dello storico hotel Cafè Royal un ristorante con menù di soli dolci, The cafè. La casa scelta da HomeAway, è vicino a Hampstead Heath, parco collinare molto verde, nella parte settentrionale dell’abitato. Da 253 euro a notte per sei persone.

PAVLOVA, AUSTRALIA
Anche la Pavlova si ispira a una donna di spettacolo, la ballerina Anna Pavlova, che negli Anni '20 fece una tournée in Australia e Nuova Zelanda, Paesi che si contendono la paternità della torta. La ricetta? Una meringa rigorosamente morbida, ripiena di panna e frutta fresca. Che a Sydney si può trovare nel quartiere The Rocks, il più antico sobborgo cittadino a sud della baia: qui si respira il passato, fra le strade ciottolate, su cui si aprono palazzi in stile coloniale e botteghe pittoresche, sullo sfondo dei grattacieli moderni. Fra i tanti locali ne vanno segnalati un paio: The Rocks cafè, difronte al Museo d’arte moderna, propone dolci per tutti i gusti, mentre il piatto forte di Wolfies è la vista sull’Opera House. L’alloggio selezionato da HomeAway a Sydney è nel quartiere di Pyrmont, vicino all’omonimo ponte. Da 203 euro a notte per tre persone.

BACI DI DAMA, TORINO
Torino
vanta una tradizione dolciaria secolare, che affonda le radici nella presenza della corte sabauda, per la quale lavoravano gli artigiani più qualificati. Fra le chicche della pasticceria piemontese, i Baci di dama prendono il nome dalla forma caratteristica: due semisfere di pastafrolla chiara, si stringono in un bacio di cioccolata, con nocciole o mandorle. Qualche indirizzo goloso? Al bicerin, davanti al santuario della Consolata, è il più piccolo locale storico al mondo e mantiene l’aspetto della cioccolateria ottocentesca. Poi c’è il Caffè San Carlo, sull’omonima piazza, salotto barocco di Torino, dove sedersi fra colonne, stucchi, fregi, angeli, nicchie che accolgono statue monumentali. La sistemazione proposta nel quartiere Vanchiglia, a due passi da piazza Vittorio Veneto, va da 92 euro a notte per sei persone.

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