10 Aprile Apr 2016 1000 10 aprile 2016

Mete da fiaba

I luoghi incantati delle favole più amate esistono davvero: ecco le destinazioni più affascinanti.

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Castello di Neuschwanstein 1

Alzi la mano chi non ha mai desiderato fare due passi nel bosco di Biancaneve, gironzolare per il paese de Il pifferaio magico, entrare nel castello che ha fatto da cornice a pellicole Disney come Cenerentola e La bella addormentata. Un miraggio? Non proprio, perché i luoghi incantati, che hanno avuto un ruolo di primo piano nelle favole più amate, esistono davvero. LetteraDonna ne ha scelti cinque in tutta Europa.

IL PARCO DELLE FIABE A PIACENZA
Già di suo ha un aspetto vagamente fiabesco il bosco che circonda il Castello di Gropparello (Pc), aggrappato dal Medioevo a uno sperone roccioso nel cuore del piacentino. E non è un caso che proprio qui sia nato il primo Parco delle Fiabe del nostro Paese, che tutte le domeniche offre ai piccoli un full immersion nel mondo del sogno. Fra gli alberi i bambini si divertono con i personaggi che per secoli hanno vissuto nei dintorni della fortezza: cavalieri, dame, streghe, folletti, maghi e, soprattutto, il terribile orco. Ma capita che, mentre i genitori si rilassano alla taverna medievale o nelle sale del maniero, i ragazzini incrocino anche taglialegna, minatori e artigiani al lavoro.

LE FAVOLE A BREMA
E nel resto del Vecchio Continente? hotels.com, leader nella prenotazione di hotel online, ha messo a punto delle proposte legate proprio alle favole. I bambini che un tempo si sono fatti rapire dai paesaggi di Biancaneve e Il gatto con gli stivali, non possono perdere la Strada delle fiabe dei fratelli Grimm, che si dipana per oltre 650 chilometri da Brema, patria dei Quattro musicanti, a Hanau, città natale dei due autori tedeschi. Fra centri abitati, piccoli borghi, villaggi che sembrano usciti da un libro illustrato, la via tocca Hameln, nella Bassa Sassonia, che ha ispirato Il pifferaio magico: fra le strutture gotiche sembra di vedere i topolini ammaliati dalle note, che escono da tutti gli angoli per seguire la melodia del flauto. Dopo pochi chilometri, a Burg Polle, si spalanca lo scenario che fa da cornice a Cenerentola, con le rovine del castello nel cuore della Valle del Weser. Proseguendo è il turno di boschi e ambienti incontaminati che tutti i piccoli hanno incrociato nelle pagine o nelle versioni animate di Raperonzolo e La bella addormentata.

MAGIA IN BAVIERA
Certo, un castello capace di stregare Walt Disney deve essere spettacolare. Del resto, quello di Neuschwanstein, in Baviera, dominando dall’alto degli oltre 900 metri un paesaggio da sogno, incarna a pieno la follia visionaria di Ludovico II. Patito di Richard Wagner, il sovrano solitario volle una residenza in grado di accogliere la rappresentazione di opere firmate dal compositore, così per l’architettura neo medievale si affidò a uno scenografo. E alcuni particolari labirintici, come i pinnacoli, le guglie, le torri, tornano in tanti episodi dei classici della Disney, quali Cenerentola, Biancaneve, La bella addormentata.

HARRY POTTER TOUR
L’università più antica del mondo anglosassone, quella di Oxford, disegna lo skyline cittadino con la selva di guglie chiare che sembrano toccare il cielo. Ma è entrata nell’immaginario anche per altri motivi. Negli ultimi anni la Christ Church e la Great Hall dell’ateneo hanno fatto da set a diverse scene di Harry Potter: basti pensare al grande salone del refettorio, al cancello d’ingresso alla scuola di magia e alla grande scalinata sulla quale vengono accolti i nuovi studenti di Hogwarts. Ma la prestigiosa università ha avuto un ruolo anche nell’opera di Lewis Carroll, che scrivendo Alice nel paese delle meraviglie si ispirò alla figlia del decano di Oxford. E fra le tappe del tour a tema legato alla fiaba si può vedere la Bottega della pecora di Attraverso lo specchio.

LE FORESTE NORVEGESI
Fanno da scenario alle leggende del Nord Europa, le foreste scure della Norvegia, circondate da vette innevate. Nascosti nel verde appena sfiorato da una luce d’argento, la tradizione vuole si muovano i Troll, esseri dispettosi che si pietrificano non appena toccati da un raggio di sole. Nella contea di Møre og Romsdal si snoda la scala dei Troll, un itinerario che, per ben 104 chilometri, si arrampica dopo 11 tornanti verso un punto panoramico di una bellezza selvaggia. E a tentare gli amanti del brivido c’è l’arrampicata lungo la parete rocciosa più alta del Vecchio Continente, nel gruppo Trolltindene, sullo sfondo delle vette frastagliate che tagliano l’orizzonte.

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