17 Gennaio Gen 2016 1000 17 gennaio 2016

La moda nel mondo

Dalla storia della lingerie a Londra alla retrospettiva su De La Renta a San Francisco: le 10 mostre da non perdere.

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Gli ingredienti del Made in Italy, dall’inventiva, alla classe, all’abilità sartoriale di casa nostra, sono celebri in tutto il mondo. Ma nel calendario di mostre dedicate alla moda, in Italia e all’estero, figurano anche nomi come Oscar De La Renta, temi legati alle fonti d’ispirazione degli stilisti e panoramiche sul rapporto fra lavoro manuale e nuove tecnologie. E non mancano appuntamenti per gli amanti della lingerie sexy o per i patiti della serie televisiva Downtown Abbey.

IL VOCABOLARIO DELLA MODA A MILANO
Con Il nuovo vocabolario della moda italiana, fino al 6 marzo la Triennale di Milano (www.triennale.org) propone una carrellata di marchi e designer che negli ultimi 20 anni, pur ricorrendo a linguaggi alternativi, si sono mossi nel solco della tradizione del nostro Paese. La rassegna ripercorre l’iter creativo dei capi, dal cartamodello alle cuciture al prodotto finito. Ma tratta con un occhio di riguardo anche il legame del fashion system con l’editoria e i nuovi media.

STORIE DI TESSUTI A PRATO
Per i suoi primi 40 anni il Museo del Tessuto di Prato (www.museodeltessuto.it) si è regalato la mostra Heritage, storie di tessuti e di moda, in programma fino al 30 aprile, con capi realizzati fra il XVI secolo e gli Anni '60 del Novecento. I riflettori sono puntati sull’importanza dell’ordito, della trama, del ricamo: si va dalla biancheria che conta oltre 500 anni alle livree settecentesche da uomo, dagli abiti di corte agli scialli cachemire, per arrivare agli articoli stampati degli ultimi decenni.

LE FAVOLE AL MUSEO DEL FIT DI NEW YORK
Gli stilisti, si sa, traggono ispirazione dai mondi più diversi. E quello delle favole è al centro di Fairy Tale Fashion, la rassegna allestita al Museo del Fit di New York (www.fitnyc.edu) dal 15 gennaio al 16 aprile. Se Cenerentola è spesso associata ad abiti che fanno sognare, nell’accendere la creatività di Dolce & Gabbana, Prada, Alexander McQueen hanno avuto un ruolo di tutto rispetto anche classici come Il mago di Oz, Cappuccetto Rosso, La Bella e la Bestia.

IL MADE IN ITALY NEGLI USA
Ruota attorno all’eleganza del Made in Italy Bellissima. Italy and high fashion 1945 - 1968, al Nsu Art di Fort Lauderdale (nsuartmuseum.org), Usa, dal 7 febbraio al 5 giugno, con i capi di alta sartoria firmati e cuciti in un periodo particolarmente felice per il nostro Paese, che dal secondo dopoguerra ha fatto innamorare il mondo con abiti, accessori, gioielli ispirati all’arte e all’artigianato.

GLI ABITI DI DOWNTOWN ABBEY A CHICAGO
Per i fan della serie televisiva britannica Downtown Abbey, il Driehaus Museum di Chicago (www.driehausmuseum.org) mette in scena Dressing Downtown, con i costumi indossati sul set dagli interpreti dell’aristocratica famiglia Crawley e dagli altri personaggi. Valorizzati da mobili d’epoca, come librerie, credenze camere da letto d’inizio secolo, i vestiti celebrano in particolare la sesta e ultima stagione del programma. Dal 9 febbraio all’8 maggio.

UN SECOLO DI MODA A LONDRA
Racconta 100 anni di moda, costume, cambiamenti culturali Vogue 100, a century of style, alla National Portrait Gallery di Londra (www.npg.org.uk), dall’11 febbraio al 22 maggio, con le immagini d’archivio della storica rivista. Le oltre 280 fotografie, commissionate dall’edizione britannica di Vogue a partire dal 1916, ritraggono modelle, attrici, esponenti del jet set internazionale.

OSCAR DE LA RENTA A SAN FRANCISCO
Gli oltre cinque decenni di carriera di Oscar De La Renta sono riassunti nella retrospettiva allestita a San Francisco, Fine arts Museums (www.famsf.org), dal 12 marzo al 30 maggio, con 130 modelli esposti in sezioni tematiche che ripropongono gli esordi spagnoli, le molteplici fonti dello stilista e il suo successo internazionale. Il percorso si apre con i primi lavori, per proseguire con abiti da giorno, da sera e modelli da red carpet.

TRE SECOLI DI ELEGANZA A PARIGI
Verte sui tre secoli di eleganza che vanno dal 1715 ad oggi Fashion forward, in programma al museo Les Arts Decoratifs di Parigi (www.lesartsdecoratifs.fr) dal 7 aprile al 14 agosto. Attraverso una selezione della raccolta permanente, che conta 150 mila pezzi, il museo delle arti decorative presenta chicche, gioielli, capi di punta, che hanno vestito donne, uomini, bambini. Fra i nomi Dior, YSL, Lanvin, Chanel.

LA STORIA DELLA BIANCHERIA A LONDRA
Strizza l’occhio alla sensualità Undressed, al Victoria&Albert di Londra (www.vam.ac.uk) dal 16 aprile al 12 marzo 2017, per una storia della biancheria che, attraverso 200 pezzi, va dai corsetti alla canotta alle giarrettiere, passando per i bustini. In luce il lato sexy di capi entrati nell’immaginario collettivo.

TECNOLOGIA E MODA AL MET
L’impatto della tecnologia sulla moda è l’aspetto messo in evidenza da Manus x machina, al Met (www.metmuseum.org) di New York dal 5 maggio al 14 agosto, con un occhio di riguardo per l’equilibrio fra sartoria, «fatto a mano» e produzione su ampia scala che i designer cercano di raggiungere nell’haute couture e nel prêt-à-porter.

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