3 Gennaio Gen 2016 1000 03 gennaio 2016

Arte ad alta quota

Dalla Val Gardena all'Olanda svettano sculture di ghiaccio e neve: ecco le più suggestive.

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Nel cuore di caratteristici borghi alpini e lungo piste circondate dalle cime più belle del mondo svettano sculture monumentali di ghiaccio e neve. Che da gennaio all’arrivo della primavera scintillano al sole, trasformando angoli già affascinanti in paesaggi da favola. Letteradonna ha scelto cinque mete in cui si radunano decine di artisti internazionali, che firmano lavori ispirati allo sport, alle fiabe, alla storia, al gioco, agli animali.

TURES E AURINA
Partendo da un blocco di neve di un metro cubo, a Cadipietra, nelle valli di Tures e Aurina (www.alto-adige.com), in gennaio prendono vita opere eleganti, buffe, simpatiche, che si inseriscono in maniera armonica nell’ambiente circostante, quello del comprensorio sciistico di Klausberg. A cadenza annuale torna il festival che si ispira di volta in volta a temi diversi: per l’inizio del 2016 tocca a Il mondo degli animali, che farà sbizzarrire gli artisti provenienti da tutta Europa. A quota 2500 metri, dove l’acqua si ghiaccia in pochi minuti, gli scultori si sfidano a suon di piccozze, muniti di pale, secchi e scale, modellando proprio con l’acqua sculture che rimangono esposte fino alla fine della stagione. Una giuria di esperti premia le sei migliori creazioni. Dal 10 al 17 gennaio.

ALTA PUSTERIA
Anche due centri caratteristici dell’Alta Pusteria (www.altapusteria.info) fanno da cornice a lavori brillanti. Nelle vie e nelle piazze di San Candido prima, e in quelle di San Vigilio poi, vengono scolpite in cubi di neve pressata, alti tre metri, soggetti che la sera sono valorizzati da un impianto di illuminazione ad hoc: i raggi, appena colorati, lambiscono le superfici ghiacciate, accarezzando particolari sempre nuovi. Gli angoli dei borghi, già suggestivi, diventano così ancora più spettacolari, grazie a 30 artisti, armati di stivaloni, guanti e paraorecchie, che aiutandosi solo con filo spinato, seghe e palette danno forma a navi, alveari, peluche, animali, calzature. A San Candido dal 13 al 15 gennaio, a San Vigilio dal 18 al 20 gennaio.

IN VAL GARDENA
La val Gardena (www.valgardena.it) non rimane a guardare. A Selva, modellini di legno sottoposti ad un’apposita giuria in autunno, vengono realizzati con la neve prima di Natale, mentre in gennaio a Ortisei va in scena il festival di sculture in ghiaccio, che impegna molti giovani e studenti. Quest’anno, per la XIII edizione, nel centro di Ortisei l’atmosfera magica si ripropone grazie a natività, angeli, figure sacre, animali marini, architetture su scala ridotta, ritratti di atleti e di sportivi in sella a una moto, o artigiani, come un pizzaiolo ripreso mentre inforna. Non mancano spunti giocosi come trenini e personaggi dei Lego che invadono vie e piazzette. I lavori più belli verranno premiati il 22 gennaio. Ortisei, dal 18 al 22 gennaio.

BASSA SAVOIA
A Valloire (www.valloire.net), perla della Bassa Savoia, non lontano dal confine, il classico concorso va in scena dal 19 al 22 gennaio. Ai piedi del Col du Galibier, nel paesaggio dolce e soleggiato, che fa della località sciistica anche una meta estiva, brillano grazie alla kermesse invernale Alberi di Natale, monumenti, chiocciole, animali fantastici, draghi, scritte a caratteri cubitali. Ma fra le opere hanno un posto di primo piano anche i soggetti ricorrenti nella pittura francese a cavallo fra Otto e Novecento, come ballerini, violinisti, personaggi della tradizione circense.

IN OLANDA
Oltre 250 tonnellate di ghiaccio e neve sommergono Zwolle, in Olanda (www.holland.com), fino al 24 gennaio, per il festival delle sculture a cui partecipano quaranta artisti provenienti da tutto il mondo. Questa elegante città imperiale, a 120 chilometri da Amsterdam, gioca sull’impatto di creazioni monumentali: all’interno della tenda termica di piazza Rodetorenplein, con una temperatura costante di otto gradi sotto zero, sono esposte le opere da ammirare fra una tazza di cioccolato e una pausa per un vin brulé, serviti all’interno della struttura. La voglia di sognare, e di giocare, si esprime nei personaggi delle fiabe, che vanno da Cenerentola a Biancaneve, e nei supereroi come Spiderman e Goldrake.

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