30 Settembre Set 2015 1417 30 settembre 2015

Bilancio in rosso? No, in rosa

Ecco i dieci consigli di Debora Rosciani, autrice del libro Donne di denari, per gestire il proprio patrimonio, dall'università fino alla pensione, passando per la vita di coppia.

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libro donne e denari

Vi ricordate di Becky, l'indimenticabile protagonista di I Love Shopping? Una donna capace di discettare con disinvoltura dell’andamento dei mercati, ma poi incapace di controllare il rosso della sua carta di credito? Pare che noi donne siamo tutte un po' così. Tra donne e denaro il feeling è intermittente: le donne sanno poco, pochissimo di finanza, e sembrano accontentarsi di questa ignoranza. Lo conferma anche un’indagine Ocse del 2013: discrete organizzatrici del bilancio famigliare, le donne inciampano sugli investimenti importanti, quelli a lungo periodo, come le pensioni o gli investimenti patrimoniali (solo il 19% delle italiane, contro il 38% degli uomini, se ne occupa in prima persona). Non siamo, insomma, Donne di denari, come recita il titolo del libro scritto da Debora Rosciani, da poco in libreria ed edito da De Agostini (pp. 318, 14,90 euro).

LE BASI CI SONO
Giornalista finanziaria e conduttrice, insieme a Nicoletta Carbone, della fortunata trasmissione Cuore e denari, in onda tutti i giorni su Radio24, Debora Rosciani racconta della «resistenza psicologica» delle donne verso il denaro e della loro forte attitudine a delegare le ‘beghe finanziarie’ alla componente maschile (padre, compagno o marito) della famiglia. Retaggio culturale? Forse. Sta di fatto, spiega Rosciani, che «oltre dieci anni di conduzione di una trasmissione radiofonica mi hanno insegnato che il genere femminile è senza dubbio attento e animato da un certo interesse verso le tematiche finanziarie, da un grande senso di responsabilità e prudenza, da una moderata propensione al rischio, da un’attitudine molto spiccata alla trattativa e alla negoziazione, e da una notevole perspicacia nell’individuare gli obiettivi economici della propria vita».

DELEGARE, DELEGARE, DELEGARE
Bene, no? Non esattamente: «Quando si tratta di passare alle scelte pratiche per raggiungere gli obiettivi, allora i nodi vengono al pettine: le donne fanno fatica a concentrarsi su certi argomenti e preferiscono delegare». Lo dimostra anche un recente studio Episteme condotto per conto del gruppo Axa Assicurazioni e riportato nel volume di Rosciani: oltre il 56% delle donne interpellate associa i soldi soprattutto alla sicurezza. Per il 12,5% il denaro è associato invece al potere, mentre per il 10,3% è sinonimo di libertà. Solo per il 9,8% del campione i soldi diventano un mezzo per progettare il proprio futuro, e dunque un motore di investimento. Come vincere questa diffidenza? Come impegnare al meglio i propri soldi, imparando a gestire da sola i propri investimenti? Ecco il decalogo pensato da Debora Rosciani per le lettrici di Letteradonna.it. Obiettivo? Diventare una vera 'donna di denari'.

1. RISCATTA LA LAUREA
Primi passi fuori casa? Fatti aiutare in maniera intelligente: se i genitori vogliono contribuire alla tua indipendenza economica, prima di farti comprare un’auto chiedigli di riscattarti la laurea. Saranno 4 anni di versamenti contributivi già effettuati, come se aveste lavorato regolarmente pur non essendo ancora entrate nel mondo del lavoro a tutti gli effetti.

2. ATTENZIONE AI CONTRATTI
Se l’università o la prima esperienza di lavoro ti portano lontano dalla tua  città, spesso è dura potersi permettere un casa tutta per sé. La condivisione di un appartamento o addirittura di una stanza è una prassi comune, ma fai attenzione: pretendi sempre un contratto regolare per tutelarti pienamente, per permettere ai genitori di detrarre la spesa dalla dichiarazione dei redditi e per contribuire, nel tuo piccolo, a combattere l’evasione fiscale.

3. STABILISCI UN FEELING CON LA TUA BANCA
Meglio non perdere tempo ed entrare presto in confidenza con il tuo conto corrente: ci sono prodotti ad hoc per la platea giovanile, a oneri quasi azzerati.

4. OPERA SMART
Il risparmio passa anche da un uso intelligente di Internet: il conto corrente on line è quanto di più smart e vantaggioso si possa desiderare, alla pari della polizza Rc auto stipulata con la 'compagnia diretta' (cioè senza l’assicuratore).

5. DIARIO FINANZIARIO CONTRO LE MANI BUCATE
Fai fatica a tenere sotto controllo le tue uscite mensili e i conti a fine mese non tornano mai? Inizia a redigere il tuo diario finanziario: a fine giornata, tutti i giorni per almeno un mese, registra tutte le spese che hai sostenuto, compreso il caffè al bar. Potresti trovare delle sorprese (in spese inutili o in costi più alti di quelli che ricordavi): sarà utile per depennare dalla lista qualche genere di acquisto non sostenibile dal tuo budget finanziario attuale.

6. PENSIONE? NON È MAI TROPPO PRESTO
Anche se hai cominciato a lavorare da poco o se la tua vita lavorativa è precaria e non hai un posto di lavoro stabile o un contratto a tempo indeterminato, comincia a pensare al futuro e sii previdente. Si possono sottoscrivere dei fondi-pensione aperti con versamenti minimi, senza svenarsi.

7. LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA
Se hai iniziato a lavorare stabilmente o a guadagnare un po’ meglio e desideri cominciare a risparmiare, non è necessario avventurarsi in operazioni stravaganti o leggere tutti i giorni il Financial Times! Puoi cominciare benissimo con un libretto di risparmio o con un conto di deposito per abituarti all’idea di accantonare qualcosa con regolarità, ogni mese. È un primo passo molto importante. Poi, quando vedrai che il gruzzoletto in deposito è salito, puoi cominciare a esplorare il mondo della consulenza finanziaria, rivolgendoti alla tua banca di fiducia e lasciandoti all’inizio guidare a seconda dei tuoi obiettivi di vita (futuro acquisto di una casa, trasferimento, matrimonio, eccetera). Sarà una crescita personale che ti darà un’incredibile soddisfazione.

8. ATTENZIONE AL ‘PERSONAL BRANDING’
Anche se sei ancora giovane, non dimenticarti mai del ruolo che riveste oggi il tuo 'brand'. Attenzione dunque alla tua immagine sui social network: la reputazione è la credenziale più importante. Vale a 20 come a 90 anni.

9. COME GESTIRE I SOLDI IN COPPIA
Se sei in procinto di iniziare una convivenza stabile o hai pianificato il matrimonio, non trascurare mai l’aspetto della gestione economica. Andare a vivere insieme a un’altra persona presuppone che s’inizino a condividere le spese della vita a due: meglio, dunque, fare una riflessione chiara sulle modalità con cui impostare questa condivisione per evitare poi recriminazioni sgradevoli e dolorose qualora il rapporto si incrinasse.

10. PRIMA IN BANCA, POI IN AGENZIA
Se hai deciso di comprare casa, prima vai in banca e poi, solamente dopo, comincia a cercare gli annunci on line o in agenzia immobiliare. L’operazione di investimento immobiliare va sempre fatta al contrario rispetto a come siamo convinte: meglio evitare di illudersi di poter comprare una casa da 150 mq perché pensiamo che la banca finanzi tutta l’operazione, quando invece possiamo permetterci appena un bilocale! Prima chiarisci il tipo di mutuo e l’investimento che puoi permetterti, poi cerca la casa adatta a te.

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