23 Luglio Lug 2015 1121 23 luglio 2015

Il manuale che sconfessa i traditori

Il libro Non avremmo mai dovuto, cataloga luoghi comuni, alibi e bugie che ogni fedifrago che si rispetti ha usato almeno una volta. Ecco quali sono.

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non avremmo mai dovuto libro

«Dammi sei mesi per dirlo a mia moglie/ alla mia fidanzata», «Vi amo entrambe ma in modo diverso» e poi il capolavoro ossimorico «Io non ti farò mai soffrire». In fondo le scuse accampate da un marito fedifrago o un fidanzato traditore sono sempre le stesse. Tanto che Francesca Bonafini e Caterina Falconi sono riuscite a stilare un frasario per catalogare luoghi comuni, alibi e bugie che ogni buon traditore che si rispetti ha usato almeno una volta. Non avremmo mai dovuto, le frasi che gli uomini sposati dicono alle amanti, ( Ad est dell'equatore , 12 euro, 208 pp.), diventa quindi il manuale di difesa dall'amante ma anche da noi stesse, che spesso ci facciamo infinocchiare e tradire dalle nostre stesse ingenuità e dal nostro pensare «questa volta sarà diverso».

BUTTARE IL TRADIMENTO IN COMMEDIA
Perché «è stato dimostrato da ricerche approfondite condotte sul campo che ogni marito fedifrago, quando si rivolge alla propria amante, attinge, più o meno inconsapevolmente, a un repertorio consolidato, una sorta di serbatoio dell’inconscio collettivo adulterino. È come se i traditori avessero accesso a un manuale segreto in cui sono racchiuse le frasi utili a innamorare, rabbonire, turlupinare le malcapitate, nel tentativo di perpetrare all’ infinito la bigamia» su legge nell'introduzione al volume. E se a detta delle autrici non ci sono che due modi per affrontare un tema doloroso come il tradimento, la tragedia e la commedia, il prontuario vira decisamente sul secondo corredando il frasario del fedifrago con storie di ordinaria comicità. «Per ridere dei propri disastri quotidiani senza esserne sopraffatti».

AMANTI CON RISCATTO
Un libro utile alle mogli, che potranno farsi un'idea di cosa vanno a dire in giro(anche di loro) i mariti, e alle amanti, che si trovano in una relazione sentimentale con un uomo impegnato e vengono sommerse da promesse e dichiarazioni d’amore totalizzanti mai suffragate da fatti. Ma anche al fedifrago di turno, che potrà farsi due risate e magari decidere di essere sincero. «Dal nostro manuale non esce bene nessuno. La lente deformante della comicità è stata puntata su tutti i personaggi. Ma è l’amante, credo, a subire il danno maggiore, perché anche stigmatizzata dal contesto sociale», spiegano a D di Repubblica le autrici. Ma può anche esserci un riscatto. «Se l’adultero ammogliato è infatti reo di aver mentito troppo, l’amante spesso è stata per lui un’entità terrifica, immolata a un amore totalizzante che tutto ha sopportato senza mai arretrare a un’indulgenza, anche verso se stesso. Accettare di non essere state scelte anche se si è dato tutto, arrendersi finalmente davanti all’evidenza, perdonare a se stesse di essersi fatte ingannare tanto a lungo, può restituire le malcapitate a una più preziosa umanità».

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