12 Luglio Lug 2015 1000 12 luglio 2015

Lo spettacolo scende in piazza

Ecco i cinque appuntamenti dell'estate all'insegna del teatro di strada.

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Lonato in Festival 2

Sono spettacoli con radici antiche, che per giorni invadono letteralmente vie, piazze, piccoli borghi o angoli di città, coinvolgendo pubblico e abitanti. Grazie a un mix fra arte, danza e teatro di strada, le performance hanno un forte impatto scenografico, che si amplifica dopo il tramonto. E spesso sono accompagnate da laboratori, mercatini, mostre, assaggi golosi.

MERCANTIA
Nel cuore della Toscana, a Certaldo (FI), paese natale di Boccaccio, dal 15 al 19 luglio torna l'appuntamento con Mercantia, che tocca tutti gli scorci più belli del centro. Per il 28esimo anno la rassegna richiama artisti provenienti da tutto il mondo, che si esibiscono accanto a gruppi sbocciati in loco, sia nella parte alta dell'abitato, fra torri e mura medievali, che in quella bassa, dove si aprono i cortili di palazzi maestosi. Fra le location più suggestive figurano la Casa del poeta, che accoglie spettacoli all'interno, nel giardino e nei sotterranei, e i chiostri del Convento degli Agostiniani. La kermesse del teatro di strada, che ha ispirato numerosi altri festival, sembra travolgere il pubblico, con la sua esplosione di vitalità, con i draghi che sputano fuoco lungo le strade e con gli artisti che combattono contro la Malinconia. E anche l'artigianato artistico ha un ruolo di tutto rispetto, con le lavorazioni dal vivo e le mostre nei palazzi storici.

LONATO IN FESTIVAL
Divertimento a misura di famiglia anche alla Rocca di Lonato (BS), un castello da favola che svetta vicino al lago di Garda. Dal 6 al 9 agosto vanno in scena oltre cento eventi che si ispirano al tema Incanti dal mondo: funamboli, giocolieri, acrobati, musicisti, gruppi etnici, burattinai, artisti di strada e del circo, dal calare del sole a sera inoltrata intrattengono grandi e piccini. Ma sono previsti anche balli per gli appassionati di tango argentino, laboratori di giocoleria e di costruzione di giochi antichi, e poi bancarelle, cibi e spezie dal mondo, oppure aree relax in cui provare un tè marocchino o un massaggio tailandese. E da quest'anno sono in calendario anche proiezioni di Corti d'autore.

APRITI BORGO
Fra i viottoli arrampicati a due passi dalla costa, a Campiglia Marittima (LI) si ripete dall'11 al 15 agosto Apriti Borgo, il festival che, oltre al teatro di strada, propone anche mostre fotografiche, rassegne di pittura, laboratori, concerti. Senza trascurare artigianato e gusti tipici della località di fronte all'arcipelago toscano. Partendo dalla parte meridionale dell'abitato, si snoda fino alla rocca una Via del gusto che costeggia tutto il centro. Le tante piazzette, che sembrano bomboniere, ospitano invece gli spettacoli, ad eccezione di piazza Mazzini, che fa da cornice al mercatino artigianale. Altre location: la Rocca, Terrazza dell'Asilo del Mancino, via delle Processioni e via degli Scudi.

ORIENTE E OCCIDENTE
È ormai un classico Oriente e Occidente, che dal 28 agosto al 6 settembre porta a Trento e Rovereto i mille volti dello spettacolo, per la XXXV edizione della rassegna che ha come tema la bellezza della diversità. Tredici compagnie fra le più gettonate del panorama internazionale si alternano in performance, installazioni, letture, esibizioni, che rappresentano i drammi della primavera araba, la fragilità del mondo occidentale, la forza dei neri sudafricani, le minacce alla biodiversità. Tutto è quindi pensato con un occhio di riguardo per il contemporaneo, in un'ottica tesa a valorizzare l'arricchimento che nasce dall'incontro, e dal confronto, fra società diverse.

TOCATÌ
Regala un tuffo nel passato Tocatì, a Verona dal 17 al 20 settembre, con il festival internazionale dei giochi di strada, che incanta con riti, balli, musiche della tradizione. Quest'anno l'ospite d'onore è la Catalogna, un'area molto legata alle sue radici. I giochi tipici catalani e quelli del nostro Paese saranno messi a confronto, in modo che il pubblico ne possa cogliere con facilità punti comuni e differenze. Qualche esempio? Centoventi spagnoli si cimenteranno nella realizzazione dei castell, le torri umane alte dai dieci ai quindici metri, tutelate dall'Unesco come patrimonio immateriale, mentre da Irsina (Matera) decine di esperti faranno il p’zz’cantò, ovvero la processione di altre strutture umane che ruotano al ritmo di un canto antico. E poi ci saranno danze e musiche caratteristiche, giochi con la palla e con i birilli, competizioni riservate alle donne e corse a gambe larghe fra chi trasporta un lumino appeso alla cintola.

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