Innamorate 8 Febbraio Feb 2015 1030 08 febbraio 2015

Ubriaca di romanticismo

In mongolfiera o tra le colline senesi con un buon vino. Tante idee per celebrare San Valentino.

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Per il calendario sono solo 24 le ore da dedicare al romanticismo nell'arco di un anno. Quindi conviene godersi il giorno di San Valentino al meglio. Con mete e attività che lascino un ricordo indelebile nella coppia. Come un volo in mongolfiera, una notte in igloo, o un salto nel passato a casa di Giulietta a Verona. E ancora un viaggio verso una stazione ferroviaria romantica, come quella di Anversa, o un week end in cantina, per un bagno di vino e degustazioni a lume di candela. Insomma c'è solo l'imbarazzo della scelta.

AMARSI AD ALTA QUOTA
Per trascorrere la festa degli innamorati letteralmente fra le nuvole, Volare in mongolfiera, la società di Carpineti (Re) che organizza voli su richiesta sopra l’Appennino emiliano, ha elaborato una proposta ad hoc. Prima del classico pasto serale a lume di candela, il viaggio sul pallone aerostatico, lontano da terra, regala di certo un’emozione indimenticabile. www.volareinmongolfiera.com

SAUNA CON VISTA SUL PARCO
È invece un pacchetto tutto Coccole e coriandoli, quello messo a punto per l’occasione dalle terme di Merano. Che offrono un bagno per due, seguito dal relax sul lettino a infrarossi e dal massaggio al corpo e al viso. Poi la coppia può stendersi sui materassi ad acqua per godere gli effetti dei trattamenti, con vista sul parco e sulla natura circostanti. Il 14 febbraio le piscine e le saune sono aperte fino a mezzanotte, mentre il giardino d’inverno fa da cornice alla cena. E in tutto l’Alto Adige sono numerosi anche gli appuntamenti legati al carnevale. www.termemerano.it

UN VIAGGIO NEL MEDIOEVO
Per calarsi nell’atmosfera medievale, la scelta giusta è il castello di Gropparello (Pc), dove il programma di metà febbraio prevede un banchetto con vista sulle torri della rocca, un set fotografico per farsi ritrarre in veste romantica, con tanto di colonna sonora curata da uno chansonnier francese, per dare un tocco in più all’ambiente illuminato solo dalle candele. La chicca? Il personale che serve in tavola e i musicisti sono in costume d’epoca. www.castellodigropparello.it

COME IN UN ROMANZO
Porta indietro nel tempo, perché sembra uscita dalle pagine di un romanzo dell’Ottocento, anche la gita su una slitta trainata dai cavalli lungo il pendio innevato dell’Alpe di Siusi (Bz). E dopo l’escursione, il Turm hotel di Fiè allo Sciliar (Bz), che si snoda attorno a una torre duecentesca, accoglie con bagni di latte e miele a lume di candela, accompagnati da un bicchiere di prosecco, e con un menù ad hoc per la cena. www.romantikhotels.com/Voels

ANVERSA TRA ARTE E DIAMANTI
Hanno un fascino magnetico anche le stazioni, che spesso fanno da cornice a baci, saluti, arrivederci, addii. Una su tutte, quella di Anversa, capitale dei diamanti nel cuore delle Fiandre. Orologi dorati, pavimenti a intarsio, soffitti in vetro e ferro di gusto liberty, ricordano i vecchi film in bianco e nero. E la cupola maestosa che svetta sui giardini è diventata uno dei simboli della città in cui è nato Peter Paul Rubens, grande del barocco europeo. Dopo il Meir, la via dello shopping, su cui si aprono la cattedrale e la casa di Rubens, merita una tappa il Mas, il Museo sull’acqua, che offre una vista mozzafiato dai sessanta metri della torre. www.hotels.com

A CASA DI CANOVA
Per un San Valentino a lume di candela, a casa di un grande artista, fra gli arredi, gli oggetti, i ricordi che hanno accompagnato la nascita di capolavori assoluti, l’ideale è il Museo Canova di Possagno (Tv). La casa dello scultore, fra le colline del trevigiano, fa da cornice a un buffet con bocconcini dell’amore e dolcetti sfiziosi. Ma il piatto forte è la visita con le lanterne alle opere di Canova: seguendo la luce delle torce si vedono le statue, i calchi, le terrecotte, i gessi proprio come li vedeva lui, che, di sera, libero da incontri e impegni, andava da solo a fare il punto sui suoi lavori www.museocanova.it

SULLE ORME DI ROMEO E GIULIETTA
Un classico è la tappa a casa di Giulietta a Verona, città dei tormenti d’amore, che si tinge di rosso con le installazioni, i cuori e i palloncini nelle vetrine del centro. Fra le tappe obbligate la casa di lei, con il celebre balcone e il portico in cui tanti ragazzi continuano a lasciare messaggi su carta; la Torre dei Lamberti, che regala una vista strepitosa sulla città e sul cuore monumentale allestito in centro. Poi, fra un menù a tema, una mostra, una lettura, merita una visita la tomba di Romeo e Giulietta, nel convento di San Francesco al Corso. www.veronainlove.it

A SIENA IL VINO RISVEGLIA LA PASSIONE
Un paio di giorni tra i filari è l'ideale per gli amanti del vino. Alla Fattoria del Colle di Trequanda (Si), nel cuore della Val d’Orcia, oltre alla visita fra i vigneti e gli ulivi, sullo sfondo delle Crete Senesi, splendido paesaggio tutelato dall’Unesco, si possono fare il bagno nel vino, il massaggio di coppia, l’aperitivo alla cantina storica e la cena in veranda con vista sul panorama. www.cinellicolombini.it

UNA NOTTE IN IGLOO
Gli amanti della montagna, del freddo, del brivido non possono farsi sfuggire l’occasione di passare un fine settimana in igloo. A pochi chilometri da Innsbruck, la regina austriaca delle nevi, i palazzi del ghiaccio di Kühtai attendono chi vuole passare la notte a 2 mila metri di quota, in una tana per due persone, magari dopo una slittata in notturna, alla luce delle torce, o un’uscita con le ciaspole. E per scaldarsi il menù prevede fonduta e prosecco. www.innsbruck.info

UN AMORE A 100 ALL'ORA
Un’altra idea alternativa è la fuga d’amore a bordo di una spider vintage, magari ripercorrendo il tratto iniziale della Mille Miglia, che costeggia il lago di Garda lungo la sponda bresciana. Partenza da Desenzano, con il porticciolo all’ombra del castello, e sosta a Sirmione, elegante centro termale, e Peschiera, roccaforte della Grande Guerra con il maestoso ponte sul Mincio. www.slowdrive.it

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