3 Gennaio Gen 2015 1030 03 gennaio 2015

Invidia, ecco come metterla k.o.

Gestirla non è facile e provoca difficoltà a collaborare, eccessivo criticismo e ansia da competizione.

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invidia

Ci sono sentimenti con cui tutte abbiamo avuto a che fare: l’invidia è uno di questi. I suoi effetti collaterali principali sono l’eccessivo criticismo, la difficoltà a collaborare, l’incapacità di gioire dei propri successi e l’ansia da 'garetta'. Insomma, gestire l’invidia non è facile. Bisogna procedere con cautela, passo dopo passo, per superarla senza farsi mettere k.o.
Ecco come, in quattro passaggi.

1. ABBANDONA L’ANSIA DA CLASSIFICA
Al contrario degli uomini che prediligono il cameratismo, le donne sono più individualiste. Soprattutto a lavoro, dove invidiano le colleghe più seducenti e brillanti. A confermarlo è stata una ricerca dell’Università di Valencia. Un primo passo per tenerti alla larga dall’invidia è diventare immuni dall’ansia da classifica. Quel che conta davvero non è gareggiare ma essere contenta di ciò che fai. Concentrati sui tuoi personali obiettivi, senza svalutarli o esaltarli rispetto a quelli raggiunti dalle altre.

2. NON HAI BISOGNO DEGLI APPREZZAMENTI
Amati e lasciati amare, senza ricercare gli apprezzamenti altrui. Conosci il detto 'chi si loda si imbroda?' Secondo uno studio dell’Università di Liverpool la vanità è tipica dell’individia. Le donne più vanitose sono le più invidiose: all’apparenza superbe e piene di sé, sono in fondo insicure e hanno bisogno di mettersi in mostra continuamente e di essere lodate dagli altri. Soprattutto dagli uomini e meglio ancora se è per il loro aspetto fisico.
Impara ad accontentarti di essere bella ai tuoi occhi e a quelli del partner. Non basta per sentirti attraente?

Secondo uno studio dell’Università di Liverpool le donne più vanitose sono le più invidiose.

3. NON PROIETTARE LA TUA INVIDIA
Ti sarà capitato almeno una volta di dire: «quella è invidiosa di me». Bene, d’ora in avanti non avrai più scuse: sappi che stavi solo proiettando. Quando imputi a un’altra il difetto di essere invidiosa stai sottintendendo in realtà che abbia qualcosa da invidiarti. Soprattutto, stai facendo tu stessa un paragone con  lei. Attenzione, perché questo sentimento nasce proprio dall’incapacità di guardarsi per ciò che si è e di apprezzarsi senza confrontarsi con le altre.

4. OTTIENI QUALCOSA CHE TI RENDA DAVVERO FELICE
Lei possiede qualcosa che tu non hai: ecco una delle micce dell’invidia. Per questo non riesci a fare a meno di criticarla. Vuoi rovinare ciò che lei possiede, e tu no.  Attenzione però. «Distruggere oggetti che non si possono ottenere alimenta, anziché ridurre, l’astio e la vergogna», ha osservato lo psicologo clinico Roberto Pani. Tanto vale allora tentare di ottenere qualcosa di tuo, che ti renda davvero felice, non trovi? Per prima cosa rafforza la tua autostima: molti atteggiamenti invidiosi saranno sedati. Impara poi a gioire e a godere in modo autentico delle tue conquiste: sentirai meno l’esigenza di  confrontarti con le altre.

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