SAPER VIVERE 20 Settembre Set 2012 1715 20 settembre 2012

Dress code, ovvero l'abito giusto

I consigli di Nina Garcia per indossare l'abito giusto. Sempre.

  • ...
NinaGarcia_COVER_DEAGOSTINI

Il nuovo libro di Nina Garcia, Look book, l'abito giusto per ogni occasione.

Gli inglesi, al solito efficaci nelle locuzioni brevi, lo chiamano semplicemente dress-code.
Sia che si ami la moda sia che la si ignori del tutto, il ‘codice’ del vestiario è qualcosa che c’entra poco o nulla con collezioni e sfilate. Ha molto più a che fare con la nostra personalità e capacità di saper stare al mondo. Il dress-code, insomma, non è un ‘gioco da ragazze’: non si spiegherebbe altrimenti il numero di libri che, anche in Italia, sono stati pubblicati sull’argomento da vere e proprie esperte del settore.
L'ULTIMO LIBRO DEDICATA AL TEMA
L’ultimo in ordine di tempo lo pubblica Nina Garcia, firma nota alle fashion-addicted. Nina, tra le più affermate esperte di moda (i suoi giudizi al talent show americano ‘Project Runway’ sono ormai un cult), ha appena pubblicato qui da noi Look book. L’abito giusto per ogni occasione, edito da De Agostini e impreziosito dalle illustrazioni di Ruben Toledo. «Il vero stile non è avere un armadio pieno di splendidi abiti e accessori costosi, ma è sapere quando, dove e in che modo utilizzare ciò che si possiede», scrive Nina Garcia.
L'ABITO GIUSTO PER OGNI OCCASIONE
Che cosa si deve indossare dunque per un colloquio di lavoro? E per il primo appuntamento? Qual è il look ideale per un matrimonio o per un brunch con le amiche? Nel guardaroba di ogni donna bastano pochi capi essenziali, combinati in modo originale e con accessori adatti, per essere sempre ‘a posto’: il classico tubino nero, un trench, un buon cappotto, un bel paio di jeans, una camicia bianca a maniche lunghe, un paio di ballerine chiare e un paio di scarpe scure tacco 12.
I PRECEDENTI ILLUSTRI
Del resto, come recita il titolo del libro di Alberta Mazzotto L’abito fa il monaco (Mondadori), il vestito è il nostro primo biglietto da visita: Lady Gaga non sarebbe mai diventata un’icona pop senza le sue originali incursioni fashion. Cinzia Felliccetti ha dato invece le dritte giuste per scegliere l’abito migliore per un colloquio di lavoro. Il suo L’abito fa il manager (Sperling&Kupfer) dimostra come piccoli dettagli (colletto ben stirato, cravatta intonata e scarpe lucide per lui, colori tenui, rassicuranti decolté e gonna al ginocchio per lei) possono fare la differenza in fase di selezione. Perché nonostante tutto quello di solito si dice, la prima impressione è quella che conta, ed è anche quella che spesso conferma ciò che siamo davvero.
UNA POSTILLA FINALE
Cristina Piga qualche anno fa ha scritto un intenso diario sulla sua malattia. Titolo fulminante: «Ho il cancro e non ho l’abito adatto» (Ugo Mursia editore), storia di come un vestito sfuggito via e poi di nuovo riempito sia il segno di una vittoria.
L’abito fa il monaco, eccome.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso