SENZA COTTURA 26 Giugno Giu 2012 1253 26 giugno 2012

La scelta crudista

Il crudismo ti aiuta riequilibrare l'organismo e a perdere peso. Puoi variare tra carne e pesce, verdure latte e uova. Ma l'esperto avverte: attenzione all'igiene.

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sashimi

Il sashimi è uno dei piatti crudi più famosi al mondo.

Getty Images/iStockphoto

Mangiare cibi crudi, senza cucinare: questo è il crudismo. Per chi non è una cuoca provetta, una vera e propria liberazione dal giogo dei fornelli. Che può anche contribuire a riequilibrare il tuo organismo, facendoti perdere peso. Parola di star di Hollywood: da Demi Moore, passando per Prince, Uma Thurman, Alicia Silverstone, Natalie Portman e Carol Alt, che ha scritto addirittura un libro sul tema, sono molti i vip che lo ritengono elemento fondamentale per la cura della loro bellezza e del loro aspetto.
DUE SCUOLE DI PENSIERO
Per il crudista, il cibo non deve aver subito alterazioni termiche prima di essere consumato. Sul come prepararlo, però, esistono due scuole di pensiero: i più integralisti non ammettono alcuna trasformazione meccanica e quindi si nutrono solo di cibo crudo, così come si trova in natura, senza alcun tipo di condimento; al contrario, c'è chi sceglie si di evitare la cottura, dando il via però a composizioni, frullati, impasti che permettano di creare menù vari.
CRUDISMO NON È VEG
I crudisti non sono per forza vegetariani, visto che questo tipo di dieta comprende anche carne e pesce, che però si consumano con grande attenzione alla qualità, e in quantità moderate. In ogni caso, questo tipo di dieta rappresenta un’opportunità di depurare l’organismo anche solo per brevi periodi, a prescindere da qualsiasi ideologia.

Frutta e verdura vanno benissimo, attenzione invece a latte e uova: devono essere freschissimi per evitare ogni tipo di contaminazione.

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I CIBI COTTI CI FANNO MANGIARE DI PIÙ
Il concetto alla base di questo regime alimentare è quello di preservare parte dei minerali e delle vitamine presenti nei cibi e che andrebbero persi durante la fase di cottura. Ma non solo. Per i crudisti il cucinare i cibi contribuisce a farci mangiare di più: «Consumando cibi crudi infatti, il nostro organismo è in grado di avvisarci quando non ha più bisogno di un alimento, fermando la salivazione», spiega Giuseppe Cocca, medico esperto in alimentazione, «cosa che non è in grado di fare con i cibi cotti. Una dieta crudista contribuisce quindi a mangiare il giusto, e a perdere peso, rispetto ad un normale regime alimentare».
ATTENZIONE ALLE CONTAMINAZIONI E AL FANATISMO
E chi si immaginasse una vita di privazioni deve ricredersi: «Con il crudismo si può ricreare un menù normale al 99%, dolci compresi», continua l'esperto, «come budini, tiramisù, dolci con cioccolato e marmellata, e torte, fatte senza la farina, e che vengono essiccate invece che cotte. Oltre alla cura nella scelta di carni e pesce, anche uova e latticini vanno consumati con attenzione da crudi per evitare di contrarre i batteri che senza la cottura sopravvivono. E c'è anche un altro rischio: il fanatismo. Mi riferisco a quel meccanismo che porta alcuni a pensare che qualsiasi cibo cotto sia dannoso. Non è così, ci vuole equilibrio, come in tutte le cose».

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