Festival Sanremo 2018

Festival di Sanremo 2018

6 Febbraio Feb 2018 1800 06 febbraio 2018

Sanremo 2018, Senza appartenere di Nina Zilli contro la violenza sulle donne

La cantante torna sul palco dell'Ariston con un brano dal testo evocativo e impegnato.

  • ...
Nina Zilli Senza Appartenere Testo

Dopo tre anni, Nina Zilli torna a Sanremo. Lo fa con un album in più alle spalle, Modern Art, che dal 9 febbraio torna nei negozi arricchito da Senza appartenere, il brano che la cantante ha deciso di portare sul palco dell'Ariston e che ha scritto insieme a Giordana Angi e Antonio Iammarino. Una canzone impegnata, che Nina Zilli ha voluto dedicare a un pubblico che ci sta molto a cuore: «Parla di violenza, ma soprattutto dell'essere donna a 360 gradi, in tempi in cui abusi, femminicidio, donna oggetto sembrano essere parole chiave più usate di altre».

TRA EMANCIPAZIONE E RESILIENZA

C'è senz'altro il tema della libertà e dell'indipendenza femminile in Senza appartenere, come si evince dal titolo e da alcuni versi del brano: «C’è troppa vita per restare qui/Ad aspettare cosa?/Io volevo salvarmi io/E poi perdonarmi/Delle volte che ho svelato quella parte debole di me/Ma senza appartenere». Ma è anche un inno alla capacità adattiva e di resistenza delle donne, come ha spiegato Nina Zilli in un'intervista all'Ansa: «È una canzone per celebrare la donna nel bene e nel male, per mettere in mostra la luce della resilienza che si porta dentro. Quella luce che ci permette di volare, anche quando i segni lasciati sono visibili sul corpo e segnano l'anima».

DALLA PAURA AL CORAGGIO

Nel brano di Zilli, infatti, i lividi diventano colori con cui giocare, e le donne rifiutano la semplicità di vite che preferiscono complicare e intrecciare. Ma il fulcro di tutto rimane, appunto, l'inflessibile volontà di affrontare le sfide che tutte le donne affrontano: «È questa la bellezza della donna e il mio è un omaggio a tutte coloro che sono riuscite a trasformare la propria paura in coraggio e a tutte coloro che ogni giorno stanno ancora combattendo». Di seguito, il testo integrale del brano. Se invece volete ascoltare altri brani che affrontano il tema della violenza sulle donne, potete leggere questo nostro vecchio articolo con i nostri suggerimenti.

Donna siete tutti e tu non l’hai capito
Donna non di tutti non è mai cambiato
Calda come il sole di domenica d’estate
Però non è domenica e qui fa un freddo cane
Donna ha perso tempo a lucidare la sua rabbia
Del tempo che è cambiato e ancora non la cambia
Donna sa volare mentre il cielo cade
Ma io che cosa cercavo io
E cosa ho trovato
Schegge di felicità
Cerco una colpa per restare qui
A vivere i ricordi, io
Volevo salvarmi, io
E poi perdonarmi
Della vita che ho spaccato
Dell’amore che ho buttato via
Ma senza appartenere
Donna siete tutti e tu non l’hai capito
Donna che ha paura donna che ha trovato
Il vento sulla faccia il mare in una goccia
E sconfinati labirinti e un filo per uscire
Donna non si piace invece guarda quanto è bella
Donna che si cambia mille volte e resta quella
Donna sa volare mentre il cielo cade
Donna sa volare mentre il cielo cade
Ma io che cosa cercavo io
E cosa ho trovato
Io non sono come te
C’è troppa vita per restare qui
Ad aspettare cosa?
Io volevo salvarmi io
E poi perdonarmi
Delle volte che ho svelato quella parte debole di me
Ma senza appartenere
Quando la vita è più semplice non mi diverte ci gioco
Io non li chiamo più lividi sono colori e ci gioco
Io ci gioco, io ci gioco
Togliti la maschera
C’è troppa verità per stare qui
Senza appartenere
Donna siete tutti e tu non l’hai capito
E non è mai cambiato

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso