4 Gennaio Gen 2018 1215 04 gennaio 2018

Cate Blanchett presidente di giuria a Cannes 2018

Un'attrice talentuosa, due volte premio Oscar, e femminista. Che difende la libertà delle donne: «Essere sexy non significa voler fare sesso». E detesta l'ossessione per la bellezza.

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Cate Blanchett Cannes 2018

Sarà la talentuosa Cate Blanchett a presiedere la giuria del festival cinematografico di Cannes 2018. L'attrice australiana, vincitrice di due premi Oscar, sarà la dodicesima donna a guidare la giuria del festival francese che prenderà il via l'8 maggio 2018. «Siamo molto onorati di dare il benvenuto ad un'artista unica e piena di talento», hanno fatto sapere il presidente del Festival, Pierre Lescure, e il delegato generale, Thierry Fremaux. La Blanchett, una donna che si è sempre schierata in difesa delle donne, definendosi femminista, è stata una delle promotrici dell'ultima iniziativa Time's Up, lanciata dopo lo scandalo Weinstein per sostenere le vittime di abusi nel mondo del lavoro. Con lei 300 professioniste dell'industria del cinema, tra cui Reese Witherspoon, America Ferrera, Natalie Portman, Ashley Judd.

IN DIFESA DELLE DONNE

«Ogni uomo in una posizione di potere e autorità che pensa sia nelle sue prerogative minacciare, intimidire e molestare ogni donna che incontra o con cui lavora ha bisogno di essere giudicato. Non è mai facile per una donna farsi avanti in una situazione come questa e io supporto con tutto il mio cuore coloro che lo hanno fatto», aveva detto l'attrice subito dopo il clamore dello scandalo Weinstein. La sua protesta contro il produttore e le molestie in generale si è fatta sentire anche a ottobre 2017, poche settimane dopo la bufera che si è scagliata su Hollywood, durante il suo discorso in difesa delle donne agli InStyle Award dove è stata premiata come icona di stile.

SEXY NON SIGNIFICA DISPONIBILE

«A ogni donna piace essere sexy, ma questo non significa voglia fare sesso con te», ha dichiarato. «Per me le vere icone di stile sono quelle donne che sono sempre loro stesse, senza chiedere mai perdono, il cui aspetto fisico ed estetico fa parte di loro», ha continuato Blanchett. «Sono quelle donne consapevoli del fatto che la loro immagine non è ciò che realmente sono, ma solo un'estensione di loro stesse e si sentono libere di vestire ciò che vogliono, quando vogliono e come vogliono».

I FILM AL FEMMINILE PIACCIONO

Anche nel discorso del 2014, mentre ritirava l'Oscar come migliore attrice per Blue Jasmine aveva incoraggiato le donne, dopo aver ringraziato il regista Woody Allen: «In questo settore molti credono scioccamente che i film con le donne al centro siano del film di nicchia. Non lo sono, gli spettatori vanno a vederli e fanno guadagnare. Il monto è rotondo, gente».

CONTRO LA BELLEZZA OSSESSIVA

Cate Blanchett non ha paura del tempo che passa e in più interviste con la stampa ha avuto modo di chiarire il suo concetto di bellezza, sottolineando che trova «la rincorsa della bellezza a tutti costi davvero disgustosa». L'attrice ha sottolineato che alcune donne non fanno in tempo a partorire, che sono già da chirurgo estetico per farsi togliere tutti i segni. Secondo lei la vera bellezza risiede nei segni che la vita lascia sul corpo, che non andrebbero rimossi, ma esibiti con fierezza. Un po' come diceva Anna Magnani. Considerando che parliamo di Hollywood, un bel traguardo.

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