5 Dicembre Dic 2017 1235 05 dicembre 2017

House of Cards senza Frank Underwood: tocca a Claire

La serie Netflix torna in produzione nel 2018. Scaricato Kevin Spacey, è il momento di Robin Wright. E del suo incredibile personaggio.

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House Of Cards Claire Underwood

Per Frank Underwood è finita. Per Claire, però, la corsa presidenziale non è ancora finita. House of Cards 6 si farà: senza Kevin Spacey, travolto dallo scandalo molestie, ma con Robin Wright, il cui personaggio nel corso di cinque stagioni ha assunto una statura pari (e, secondo alcuni, addirittura superiore) a quella della sua controparte maschile. Una parità sancita, d'altra parte, anche dagli stipendi di Spacey e Wright, obiettivo per cui l'attrice si era dovuta battere. E che ora Netflix, un po' costretta dagli eventi, decide di riconoscere anche sul piano narrativo e produttivo, convinta che Robin Wright possa, nel mezzo della burrasca, accompagnare la serie verso il porto sicuro della sua conclusione. D'altra parte, le scene clou di cui è stata protagonista Claire Underwood lasciano ben sperare: ispirati da una classifica di ScreenRant, ecco la nostra top 5.

L'HANDJOB DEL DISONORE

Umiliare un uomo sul letto di morte, masturbandolo. È quello che fa Claire Underwood nel corso della prima stagione, dopo un dialogo con Steve, il suo bodyguard, colpito da un cancro al pancreas. Steve ammette di odiare Frank, e poi rivela il proprio desiderio sessuale nei confronti di Claire. La quale a quel punto gli spiega perché ha preferito Frank a tutti gli altri uomini: perché lui si è sempre preso quello che voleva, senza chiedere. E, soprattutto, è stata lei a scegliere lui: non è un trofeo, come la considera Steve. Per dimostrare la propria indipendenza, dunque, Claire masturba un attonito Steve, umiliandolo.

LA LETTERATURA UCCIDE

Mai mettersi contro Claire Underwood. Perché, se messa alle strette, uccide. Come fa il marito. Ne sa qualcosa lo scrittore Tom Yates, che a un certo punto ha avuto la sfortuna di sapere troppo sulla coppia della Casa Bianca e la colpa di essersi messo a orchestrare un piano alle spalle di Claire. La quale, per la verità, nutriva un sentimento intenso nei confronti dello scrittore. Ma non appena questo è diventato un pericolo, Claire ha deciso di passare alle vie di fatto.

COCCA DI MAMMA

La relazione tra Claire e sua madre è sempre stata pessima. Al punto che quando la first lady scopre che la genitrice è malata di cancro, va a trovarla solo perché potrebbe servire a giustificare la sua lontananza da Frank durante la campagna elettorale. Nonostante siano ai ferri corti, la madre le chiede di porre fine alle proprie sofferenze somministrandole un farmaco letale. Si tratta dell'ennesima azione che Claire, freddamente, compie non per pietà umana, ma per rinsaldare il suo potere politico.

SESSO E MALVOLENTIERI

Si amano, gli Underwood. Ma il sesso non funziona granché, stando a quanto visto nel corso delle varie stagioni. In almeno un paio d'occasioni Claire ha provato ad accendere la passione di Frank, senza però riuscirci. In un caso l'ha quasi 'costretto' a un rapporto sessuale, tra i lamenti e i gemiti (più di dolore fisico e psicologico, che di piacere) di lui. In un altro, l'ha provocato invitandolo a fare sesso in maniera violenta, ottenendo però un nulla di fatto quando gli chiede di farlo guardandola in faccia.

MEGLIO SOLA, CHE MALA ACCOMPAGNATRICE

Ci potrà essere un House of Cards senza Frank, ma non avrebbe potuto esserci un Frank senza Claire. E lei glielo ha ricordato in più occasioni. Lasciandolo, o minacciando di farlo: abbandonandolo nei momenti più bui, e facendolo così scoprire vulnerabile. Nel frattempo, va a letto con chi le pare (come fa Frank, d'altronde). L'importante, per Claire, è che a Frank sia sempre ben chiara una cosa: che i propri bisogni non sono affatto secondari ai suoi. E che se si va avanti, lo si fa insieme.

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