21 Settembre Set 2017 1251 21 settembre 2017

L'inganno: 10 curiosità sul film di Sofia Coppola

Il 21 settembre arriva nelle sale italiane l'ultima opera della regista figlia d'arte. Nel cast Nicole Kidman, Elle Fanning, Kirsten Dunst e Colin Farrell.

  • ...
Inganno Sofia Coppola

Un altro film di Sofia Coppola, un altro film incentrato su un gruppo quasi tutto al femminile. Dopo Il giardino delle vergini suicide e Bling Ring, la figlia d'arte ci riprova con L'inganno: ambientato durante la Guerra di secessione americana, il film racconta delle invidie e delle gelosie che scatena in un gruppo di donne isolate l'arrivo di un soldato ferito in fuga dal conflitto.
Tratto dal romanzo The Beguiled, il film di Sofia Coppola cerca di dare all'adattamento cinematografico un taglio più femminista di quanto non avesse fatto Don Siegel nel 1971 con La notte brava del soldato Jonathan. All'epoca il ruolo maschile era andato a Clint Eastwood, questa volta è toccato a Colin Farrell, che si ritrova in mezzo alle attenzioni di Nicole Kidman, Elle Fanning e Kirsten Dunst. Il film arriva nelle sale italiane il 21 settembre 2017. Per prepararvi alla sua visione, abbiamo selezionato dieci curiosità che potrete leggere subito sotto il trailer.

SPUGNAGGI BOLLENTI

In una scena, Nicole Kidman passa una spugna sul corpo di Colin Farrell. Nonostante nel film la scena duri poco, realizzarla ha preso più tempo del previsto. Colpa della luce pomeridiana, che interferiva con la fotografia. Il risultato? Nicole Kidman ha massaggiato Colin Farrell con la spugna per ben due ore.

L'ABITO FA IL MONACO

Che cosa c'è di più importante dei costumi, in un film d'epoca? La costumista Stacey Battat si è sbizzarrita, e ha colto la palla al balzo per esaltare alcuni tratti dei personaggi attraverso i capi di abbigliamento. Per far apparire Kirsten Dunst più romantica, ad esempio, ha usato maniche rigonfie, gonne diafanee e un maggior numero di gioielli. Per sottolineare l'autorità di Nicole Kidman, invece, ha fatto ricorso a abiti accollati dall'aspetto parsimonioso. L'eccitazione di Elle Fanning, invece, è suggerita dai volant applicati ai suoi vestiti.

AHIA, COME LAVA

Proprio a causa dei vestiti, però, la produzione è andata incontro a un momento difficile. Colpa di un lavaggio sbagliato, a cui era stato aggiunto per sbaglio della candeggina. Stacey Battat si è dovuta dare da fare per ricreare tutti i costumi in tempo per le riprese.

LE BUONE MANIERE, PRIMA DI TUTTO

Per entrare nello spirito del tempo e comportarsi da perfette donne dell'Unione, le attrici hanno seguito lezioni di tutti i tipi: così hanno imparato a cucire, danzare, rattoppare ferite, stringere corsetti, tutto secondo i dettami dell'epoca. Sofia Coppola, ha anche distribuito loro un manuale per comportarsi da perfette donne sudiste. Inoltre, le attrici hanno dovuto cucinare e mangiare insieme.

MEGLIO IN CARNE CHE STRESSATA

Sofia Coppola avrebbe preferito che Kirsten Dunst si presentasse un po' più magra davanti alla cinepresa. L'attrice, però, non ne ha voluto sapere, citando il suo odio per le sessioni in palestra e lo stress provocatole dalla dieta seguita per il suo film precedente, Woodshock.

UN CLUB ESCLUSIVO

L'inganno è valso a Sofia Coppola il premio come miglior regista al Festival di Cannes 2017. Un riconoscimento che le donne non vincevano da 56 anni. Prima di lei, nel 1961, c'era riuscita solo la russa Yuliya Solntseva con Storia degli anni di fuoco.

BEATO TRA LE DONNE

Colin Farrell ha dichiarato che quella vissuta con L'inganno è stata la migliore esperienza lavorativa da attore mai vissuta: «Che onore essere circondato da donne così talentuose, discrete, intelligenti e profondamente creative. Sofia Coppola mi ha viziato, creando un'atmosfera confortevole, rilassata e di fiducia. Permette agli attori di sperimentare ed esplorare».

UH OH, MI È SEMBRATO DI VEDERE BEYONCÉ

La tenuta usata nel film come location principale è la Madewood Plantation House, che si trova a Napoleonville, in Louisiana. Se vi dà un'impressione di déjà-vu, è perché l'avete vista in alcune sezioni del visual album di Beyoncé Lemonade.

VIAGGIATRICE DEL TEMPO

Non è la prima volta che Nicole Kidman prende parte a un film ambientato durante la Guerra di secessione statunitense. Nel 2003 aveva preso parte a Ritorno a Cold Mountain.

È SEMPRE QUELLA GIOVANE

Anche Elle Fanning, prendendo parte a L'Inganno, arricchisce un suo personale mini-filone: quello dei film che mette a confronto donne di diverse generazioni. Il primo era stato 3 Generations, il secondo 20th Century Women.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso