8 Settembre Set 2017 0912 08 settembre 2017

Madonna, gli scandali più clamorosi sul palco

Sbarca in tivù l'ultimo tour della signora Ciccone, in cui le suore fanno la lap dance. L'ennesima sfida che la cantante ha portato in scena negli anni, soltanto l'ultima dei precedenti.

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Madonna 2

Suore in mutande e reggiseno ballano intorno a pali a forma di croce. Fra di loro si muove Madonna che, in stivaletto di vernice nera, si arrampica sulla pertica a sua volta mentre canta Holy Water. Sono alcuni dei momenti tratti dal concerto tenuto dalla cantante al Sydney Olympic Park a marzo 2016, in onda in prima serata su Canale 5 venerdì 8 settembre. Disponibile in dvd dal 15 settembre, il tour The Rebel Heart, che ha portato la cantante in giro per il mondo, è come sempre un mix di canzoni, coreografie strabilianti e scelte provocatorie.

Nulla di nuovo per un’artista i cui temi prediletti sono sesso, Chiesa e trasgressione. D’altronde la religione non ha mai messo in soggezione miss Ciccone e la decisione di utilizzare un nome, così evocativo e impegnativo, lo dimostra. Se però dall’ambiente cristiano le arrivano costanti critiche per l’utilizzo in scena di costumi e oggetti religiosi, a crearle i problemi maggiori durante i tour sono i messaggi politici, che la cantante lancia al pubblico attraverso video, travestimenti e dichiarazioni. Durante il concerto a Manila di The Rebel Heart ha scatenato le ire del capo della Commissione storica nazionale delle Filippine Teodoro Atienza per aver sfilato avvolta nella bandiera del Paese. Una scelta vista come un oltraggio e che le è quasi costata il bando. Lei, però, non se ne preoccupa. A 59 anni, da poco festeggiati in Puglia, il lupo perde il pelo ma non il vizio e l’artista sta già lavorando a un film e un nuovo album. Chissà se anche stavolta la regina del pop saprà mantenere le attese e scandalizzare come ci ha abituato nei tour precedenti che qui ripercorriamo.

MDNA TOUR, 2012

Nel 2012, durante il MDNA Tour, per criticare la politica reazionaria di Marine Le Pen Madonna sceglie dei simboli nazisti. Nel video che fa da sfondo alla canzone Nobody knows me la leader della destra nazionalista francese compare infatti con una svastica in fronte. Le Pen minaccia allora di denunciare la cantante se proietterà quelle immagini nella tappa di Parigi. Polemiche piovono anche per il seno mostrato durante il concerto di Istanbul, l’uso di armi finte e, a San Pietroburgo, per l’appoggio dato alle Pussy Riot, il gruppo di attiviste arrestate dal governo russo. Non manca la condanna della Chiesa, che definisce l’apertura dello show, ispirata a una messa nera, «satanica».

STICKY & SWEET TOUR, 2008-2009

Nel tour che presenta l’album Hard Candy è di nuovo un video interlude a far discutere. È il 2008 e nella clip di Get stupid la cantante si schiera in vista delle elezioni presidenziali statunitensi: l’immagine del candidato repubblicano John McCain viene associata a Hitler, mentre Barack Obama compare insieme a Gandhi e Madre Teresa di Calcutta. Forti contestazioni anche nella devota Polonia: la data scelta per il concerto coincide con la Festa dell’Assunzione.

CONFESSIONS TOUR, 2006

La prima parte dello spettacolo Confessions tour, del 2006,ha come tema l’equitazione, e sul palco una Madonna con frustino cavalca i ballerini imbrigliati. Sulle note di Like a virgin, invece, l’artista ancheggia intorno a un palo, mentre dietro di lei vengono proiettate le immagini delle cadute che si è provocata cadendo da cavallo. Ma la scenografia che suscita più scandalo è l’attacco di Live to tell: la cantante appare crocefissa con una corona di spine in fronte, un’immagine definita dai parroci di Roma «irrispettosa, di cattivo gusto, provocatoria, stupida, inopportuna e assurda». Nonostante le critiche, i concerti registrano il tutto esaurito in ogni città.

RE-INVENTION TOUR, 2004

Con la canzone American life del 2003, l’artista critica la violenza e la sua spettacolarizzazione. Nella prima versione del video i richiami alla guerra che George Bush Jr ha appena dichiarato all’Iraq sono molti e le riprese vengono censurate. Per trasmetterlo in tivù Madonna è costretta a sostituirle con una carrellata delle bandiere di vari Paesi. Si prende, però, la rivincita l’anno successivo: sul palco del Re-Invention Tour vengono proiettate le immagini di un sosia del presidente americano che dà un bacio e si appoggia sulla spalla di Saddam Hussein.

THE GIRLIE SHOW, 1993

Lo spettacolo più ardito di tutti, però, risulta essere quello realizzato nel 1993 per promuovere l’album Erotica. Nello spettacolo ideatodal fratello di Madonna, Christopher Ciccone, al termine della canzone Deeper and depeer i ballerini e la cantante stessa simulano un’orgia sul palco. In Germania le scene hard causano l’annullamento del concerto di Francoforte, nonostante i 13mila biglietti già venduti, e in Israele attirano le critiche di molti ebrei ortodossi. Anche la tappa italiana al Forum di Assago salta, ma per problemi di spazio: il palco del The Girlie show, infatti, è troppo grande per l’arena milanese. Una curiosità: i 1500 vestiti di scena sono tutti realizzati da Dolce&Gabbana.

BLOND AMBITION TOUR, 1990

La prima volta che la cantante fa scalpore è il 1990, durante il Blond ambition tour: una giovane Madonna in body dorato si masturba in mezzo al palco sulle note di Like a Virgin. La cantante è seduta sopra a un letto e dà le spalle al pubblico, mentre intorno a lei è stato ricreato l’interno di una chiesa. È il suo secondo tour mondiale e l’artista rompe da subito tutte le regole, anticipando quelli che diventeranno i temi costanti nei suoi concerti. I pareri che suscita sono discordanti: «uno spettacolo teatrale» rivoluzionario per Rolling Stone, «un’offesa al buon gusto» per l’allora Ministro all’Istruzione Sergio Mattarella. Insomma, o la si ama o la si odia.

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