6 Marzo Mar 2018 1414 06 marzo 2018

Il 6 marzo è la Giornata Mondiale del Linfedema

Una patologia poco conosciuta che in Italia colpisce 40 mila persone l'anno. Gatto Panceri ha scelto la data per il lancio del suo nuovo video in supporto della causa.

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Corrado Cesare Campisi Chirurgo

Si chiama linfedema, è una malattia caratterizzata dal rigonfiamento degli arti a causa di una mancanza del drenaggio della linfa sotto la pelle. Se non troppo tempo fa si trattava di una condizione rara, oggi non è più così: in Italia si contano all’incirca 40 mila nuovi casi all’anno. Il 6 marzo è la Giornata Mondiale del Linfedema, data in cui il cantante Gatto Panceri ha scelto di lanciare il videoclip di Un qualunque posto fuori o dentro di te 2018 Radio Edit, brano che segna li suo ritorno sulla scena musicale italiana, proprio in questa occasione.
«Il Linfedema è una patologia che affligge milioni di persone nel mondo, in larga maggioranza donne, di cui i media e l’opinione pubblica parlano e sanno poco o niente. Motivo per cui ritengo che, anche in vista dell’8 marzo che, di fatto, anticipo di due giorni in nome di una nobile e giusta causa, non vi sia modo migliore di mettere la musica al servizio della salute e della medicina», spiega l'artista a LetteraDonna. «L’Italia, grazie all’esperienza dell’Equipe Campisi che dagli Anni ’70 a oggi opera a Genova, è il Paese più scientificamente avanzato e riconosciuto al mondo nella cura e trattamento di tale patologia. È giusto porre l’accento su una buona notizia, che fa della nostra penisola un’eccellenza sanitaria a livello mondiale universalmente nota e altrettanto stimata».

Il dottor Corrado Cesare Campisi.

NEL MONDO 300 MILIONI DI MALATI

Di questa patologia abbiamo parlato con il dottor Corrado Cesare Campisi, chirurgo plastico di fama internazionale, Responsabile della Chirurgia e Microchirurgia Linfatica presso ICLAS (Rapallo, Genova), Salus Hospital (Reggio Emilia) e Maria Pia Hospital (Torino), Strutture sanitarie del Gruppo Villa Maria (GVM Care & Research), partner del Servizio Sanitario Nazionale: «Ringrazio di cuore Gatto Panceri, artista e hitmaker di solide radici e indiscussa sensibilità umana e artistica, da molti ritenuto a buon diritto il nuovo Mogol, per aver posto l’accento in questa occasione di rilevanza mondiale, attraverso il linguaggio universale della sua musica, su una patologia molto diffusa – qual è il linfedema – ma di cui, ancora, ben poco si parla. Nel mondo ne soffrono 300 milioni di persone. Solo in Italia 40 milai nuovi casi ogni anno – che riguardano, per lo più, pazienti di sesso femminile - numeri sovrapponibili a quelli del carcinoma mammario. Senza contare i malati cronici, che alcune stime riferiscono essere più di 2 milioni nel nostro Paese».

L'ECCELLENZA DI GENOVA

Il chirurgo spiega che «nella cura del linfedema sono fondamentali il tempismo diagnostico e, soprattutto, le avanguardistiche soluzioni offerte dalla moderna ed efficace microchirurgia: Genova, infatti, è la Capitale mondiale nello studio e trattamento di tale patologia, grazie agli oltre 45 anni di esperienza del Team multidisciplinare guidato dal Professor Corradino Campisi (Professore Ordinario di Chirurgia Generale presso l’Ospedale Policlinico San Martino di Genova), che dal lontano 1973 costituisce il punto riferimento nazionale in materia di linfedema, riconosciuto e stimato anche a livello internazionale» (www.chirurgiadeilinfatici.it è il sito di riferimento in Italia per chi desidera avere informazioni corrette e aggiornate sulla cura alla patologia).

RICONOSCERLA IN TEMPO

Negli stadi più acuti e avanzati, il linfedema – prosegue Campisi, «coincide con l’ingrossamento sproporzionato dell’arto colpito. Un gonfiore alla caviglia, al piede o alla mano che compare all'improvviso, e magari all'inizio regredisce grazie al riposo notturno. Spesso, con il trascorrere del tempo, la parte edematosa si indurisce, aumentando progressivamente di volume e provocando una significativa limitazione funzionale. In particolare, la malattia risulta ingravescente, invalidante e potenzialmente irreversibile, se non correttamente inquadrata e trattata per tempo già nei suoi stadi più precoci».

IL VIDEO DI GATTO PANCERI

In occasione del 6 marzo pubblichiamo in anteprima il video di Gatto Panceri che, come cantautore e autore di successi come Vivo per Lei, ha firmato evergreen anche per calibri di primo piano quali Mina, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Fausto Leali e molti altri, è pronto al lancio, entro la primavera 2018 di Pelle d’oca e lividi, l'11esimo album di inediti della sua carriera, che conterrà 19 pezzi.
«Sono ripartito dalle radici, proprio da Un qualunque posto fuori o dentro di te 2018 Radio Edit, in attesa del primo vero singolo che fa da title-track al disco. Da un brano che mi portò molta fortuna dopo il mio debutto al Festival di Sanremo del 1992 con L’amore va oltre, e che lo stesso Vasco Rossi ha censito tra le migliori dieci canzoni d’amore di sempre, fatto che mi lusinga e onora moltissimo», spiega il cantante. «Nel video, ambientato a Brescia con la regia di Fabio Arrighini e Mauro Cartapani, ho avuto la fortuna di lavorare con attori di pregio e fama quali Cristian Stelluti, e le altrettanto brave Francesca Speranza ed Helen Reds. Oltre, naturalmente, al fidatissimo Super, l’inseparabile Jack Russel che da undici anni a oggi fa intensamente parte di me e del mio quotidiano».

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