Cannes 2018

Festival di Cannes

14 Maggio Mag 2018 1539 14 maggio 2018

Che cos'è 50/50x2020, il collettivo francese ispirato a #MeToo

Anche questo movimento riguarda il mondo del cinema che il 14 maggio 2018 ha partecipato a Cannes a una sorta di tavolo internazionale con Dissenso comune, Time's Up, Cima e Greek Women's Wave.

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Al Festival di Cannes non si parla soltanto di cinema. La 71esima edizione della manifestazione, infatti, è stata un'occasione per far incontrare buona parte dei movimenti ispirati a #MeToo e legati al mondo del cinema come Dissenso comune, Time's Up, Cima, Greek Women's Wave e 50/50x2020. Il 14 maggio 2018 si sono trovati tutti intorno a un tavolo per discutere non soltanto dello scandalo Weinstein e delle sue conseguenze ma anche sulla condizione delle donne, nel cinema e non, tra gender gap e gender pay gap. Uno dei gruppi più attivi è quello francese, 50/50x2020, nato dopo mesi di incontri e confronti a La Deuxieme Regard, un'associazione che ha l'obiettivo di eliminare gli stereotipi di genere nel cinema e di sostenere l'uguaglianza di genere nel settore.

Visto che il cinema francese non è stato scosso dal caso Weinstein, è essenziale muoverci per fare qualcosa di concreto e andare oltre il solo tema dell'abuso sessuale

QUALI SONO GLI OBIETTIVI DI 50/50X2020

Il gruppo ha le idee chiare per superare i problemi di disuguaglianza. Per prima cosa, serve «sfidare le nostra istituzioni culturali» a cui deve poi seguire una seconda fase, ovvero «creare un osservatorio per monitorare l'uguaglianza nel settore». Il punto numero uno è molto più complesso: il vero obiettivo è avere il 50% delle donne nei consigli di amministrazione o comunque nelle direzioni, dove vengono prese le decisioni. Sul sito di 50/50x2020, i membri del collettivo scrivono che «Ci aspettiamo che i responsabili delle decisioni a capo di queste entità coltivino la consapevolezza con l'intento di incoraggiare l'uguaglianza, l'inclusione e le generazioni più giovani. La vera diversità del nostro Paese deve essere debitamente rappresentata». Sempre sulla homepage del gruppo, lo staff spiega nel dettaglio come sarà composto e a cosa servirà nel dettaglio l'osservatorio del punto numero due: «Questo strumento produrrà numeri e analizzerà le statistiche nel settore cinematografico francese al fine di promuovere la consapevolezza collettiva e quantificare l'evoluzione. Produrrà nuove statistiche con l'ambizione di coprire l'intero spettro del nostro settore: disparità di stipendio tra uomini e donne dello staff, tra attori e attrici, le differenze di budget tra film di registi e registe e la mancanza di diversità in tutta l'industria».

Ci impegniamo a utilizzare il potere dei numeri per aumentare la consapevolezza, aumentare la visibilità di questi problemi e alimentare i workshopper produrre idee, soluzioni e opportunità

COSA C'ENTRA IL FESTIVAL DI CANNES CON I MOVIMENTI FILO-#METOO

Ma in tutto questo, cosa c'entra il Festival di Cannes? Beh, apparentemente soltanto perché è uno degli eventi più importanti per il cinema a livello internazionale. In realtà anche perché il collettivo 50/50x2020 ha fatto degli studi sulla rappresentanza di genere alla manifestazione. Ovviamente i risultati non sono positivi. Per esempio, dal 1946 al 2018, su 1727 film in gara, 82 sono stati diretti da registe. Parlando di percentuali, si tratta del 5% rispetto al totale. Ma ci sono tante altre statistiche interessanti (Spoiler: le vittorie dei maschi difficilmente sono inferiori al 90%).

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