7 Maggio Mag 2018 1743 07 maggio 2018

Le parlamentari che hanno incarichi incompatibili

Secondo OpenPolis, 11 tra deputati e senatori non possono svolgere attività istituzionali sia a livello nazionale, sia a livello locale. E tre sono donne.

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Donne Parlamentari Incompatibilita

A volte, essere eletti in Parlamento non basta. Molti politici della XVIII legislatura hanno doppi incarichi, sia a livello nazionale, sia a livello locale. Alcuni sono compatibili, altri no. OpenPolis, in collaborazione con Agi, ha pubblicato un report dal titolo Il caricometro della XVIII legislatura, nel quale possiamo controllare cosa fanno tutti i deputati e tutti i senatori: ad aprile 2018, bel 155 membri del Parlamento avevano doppi incarichi compatibili e 13, invece, incompatibili. La situazione è poi cambiata a maggio, quando OpenPolis ha pubblicato un aggiornamento: i parlamentari sono scesi rispettivamente a 153 e 11. E tra questi, tre sono donne: Wanda Ferro e Lara Magoni di Fratelli d'Italia e Claudia Maria Terzi della Lega Nord.

MA PERCHÉ SI USA IL TERMINE «INCOMPATIBILE»?

Sempre sull'articolo pubblicato su OpenPolis, c'è una spiegazione sul perché determinate cariche sono definite «incompatibili». Partiamo dalla conclusione: «le cariche di deputato e senatore sono incompatibili con qualsiasi altra carica pubblica elettiva di natura monocratica relativa ad organi di governo di enti pubblici territoriali aventi popolazione superiore a 15.000 abitanti». Ma perché? Beh, lo dice la Costituzione, la legge 56 del 2014 e il Manuale elettorale per le elezioni politiche, pubblicato a gennaio 2018. Secondo la Carta, i Parlamentari non possono svolgere l'incarico di Presidente della Repubblica (Art. 84), non possono essere membri del Consiglio superiore della magistratura (Art. 104), né della Corte Costituzionale. Deputati e senatori non possono essere nemmeno, contemporaneamente, membri del Parlamento europeo, di giunte o di Consigli regionali. La legge 56/2014 e il Manuale elettorale, invece, normano i casi in cui un Parlamentare può essere anche sindaco.

CHI È WANDA FERRO

Wanda Ferro è una consigliera regionale della Calabria che il 4 marzo del 2018 è stata eletta anche alla Camera dei deputati con Fratelli d'Italia. L'Agi ha sentito il suo staff: la Ferro «rimarrà fino all’ultimo giorno consentito dalla legge in consiglio regionale. La consigliera regionale non riceve nessun tipo di indennità, e aspetterà che le giunte delle elezioni si pronuncino in materia».

CHI È LARA MAGONI

Discorso diverso, invece, per Lara Magoni, l'ex atleta, ora assessore regionale della Lombardia al Turismo e senatrice, eletta nella lista di Fratell d'Italia. Tra le due cariche, però, la parlamentare preferirebbe rimanere a Milano. Secondo l'Agi, avrebbe già comunicato la sua decisione a Palazzo Madama.

CLAUDIA MARIA TERZI

Una storia molto simile a quella della collega Claudia Maria Terzi, assessore regionale della Lombardia ai Trasporti e deputata eletta nella lista della Lega Nord. Anche lei preferirebbe rimanere nel capoluogo meneghino. All'Agi, la parlamentare ha dichiarato che ha «intenzione di optare per la carica di assessore ai Trasporti nel momento in cui la Giunta per le elezioni della Camera dichiarerà l'incompatibilità coi due ruoli». Ha anche spiegato di aver preferito questa strada anziché quella delle dimissioni perché, a livello tecnico, «risulta la più veloce».

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