25 Gennaio Gen 2018 1150 25 gennaio 2018

Chi è Rosemarie Aquilina, la giudice cha ha condannato Larry Nassar

Il medico sportivo era accusato di molestie e violenze sessuali nei confronti di 150 atlete americane di ginnastica artistica. E lei le ha fatte testimoniare tutte, compresi allenatori e familiari.

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Rosemarie Aquilina Larry Nassar

Oltre al mondo del cinema e quello della politica, ce n'è un altro colpito dallo scandalo delle molestie e violenze sessuali: lo sport. Per essere precisi, la ginnastica artistica americana. La denuncia di Rachael Denhollander ha dato il via al caso: da un lato le atlete, dall'altro il medico sportivo Larry Nassar, condannato il 24 gennaio 2018 dalla giudice Rosemarie Aquilina a 175 anni di reclusione. Come si può capire bene dalla sentenza l'ex dottore della Nazionale degli Stati Uniti era accusati di fatti gravissimi e, secondo le testimonianze, ha abusato di almeno 150 giovani ginnaste. Proprio per questo, il magistrato ha scelto un metodo non esattamente convenzionale: ha dato l'oppurtinità a tutte le sportive, ai genitori e agli allenatori di parlare liberamente senza limiti di tempo. E ha obbligato Nassar a sentire ogni secondo. Il motivo? «Per lei (il medico condannato, ndr) può essere dura ascoltare ma non sarà mai tanto devastante quanto è stato per le sue vittime passare ore nelle sue mani», ha detto la giudice. E ha proseguito: «Ascoltarle per quattro o cinque ore al giorno è nulla considerando le ore di piacere che ha avuto a loro spese, rovinando le loro vite». In un primo momento, infatti, Larry Nassar aveva chiesto di non essere presente nell'aulta durante le testimonianze. Richiesta respinta.

UNA TESTIMONIANZA CHE SEMBRA UNA LIBERAZIONE

Nonostante il metodo, la scelta della giudice Rosemarie Aquilina è stata dettata da una profonda umanità. Come se raccontare di nuovo quelle ore buie, per le ragazze, fosse come liberarsi da un peso, per molte tenuto nascosto per anni. Basti pensare che all'inizio le denunce erano 'solo' 88 (tra cui quella di Simone Biles) e alla fine del processo sono state 150. Si potrebbe dire che si è trattato quasi di una seduta di gruppo.

IL PASSATO MILITARE DI 'BARRACUDA' AQUILINA

Il metodo della giudice ricalca molto il suo modo di essere e, soprattutto, il suo passato professionale. Rosemarie Aquilina, infatti, ha fatto parte per 20 anni della guardia nazionale del Michigan, nel Jag (Judge advocate general, famoso all'estero per essere anche il nome di una serie tv di successo, creata e prodotta da Donald P. Belisario, la mente di altri serial piuttosto conosciuti come Magnum P. I. e Ncis). In pratica si parla di procura militare e lei è stata la prima donna dello Stato. Aveva anche un soprannome curioso: Barracuda Aquilina. Una tipa non proprio tranquillissima.

LA MAMMA, L'INSEGNANTE, LA CONDUTTRICE RADIOFONICA E LA SCRITTRICE DIETRO IL GIUDICE

Ma Rosemarie Aquilina non è soltanto un giudice, o meglio non sempre e solo stata un magistrato e un avvocato. È anche una mamma single di 59 anni: i suoi primi tre figli hanno superato ormai i 30 anni, mentre gli ultimi due, gemelli, li ha avuti soltanto sette anni fa tramite la la fecondazione medicalmente assistita. È anche insegnante della Michigan State University College of Law e della Thomas M. Cooley Law School. In passato ha fatto anche altre cose, come condurre una trasmissione radiofonica in cui dava consigli legali sulla famiglia e ha scritto romanzi gialli. Altra curiosità su Rosemarie Aquilina: non è nata negli Stati Uniti ma ha preso la cittadinanza a 12 anni. Suo padre, infatti, è di Malta, mentre la madre è tedesca.

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