Oscar 2018

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23 Gennaio Gen 2018 2000 23 gennaio 2018 Aggiornato il 05 marzo 2018

Oscar 2018, Greta Gerwig nominata per la miglior regia

Attrice e sceneggiatrice, ha recentemente preso le distanza da Woody Allen dopo le accuse di molestie. È l'unica donna della cinquina. E prima di lei, nella storia del cinema, ce ne sono state solo altre quattro.

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Greta Gerwig

Tra le nomination per gli Oscar 2018, c'era anche il nome di Greta Gerwig, unica donna candidata come miglior regista per Lady Bird che se l'è vista con quattro uomini: Christopher Nolan, Jordan Peele, Paul Thomas Anderson e Guillermo Del Toro. E non ce l'ha fatta.
Attrice, sceneggiatrice, produttrice e doppiatrice classe 1983, carismatica e versatile, la Gerwig è stata definita volto simbolo del nuovo cinema indie statunitense. Quello con Lady Bird è un esordio alla regia: vincitore di due Golden Globe, ha già conquistato pubblico e critica negli Stati Uniti (nelle sale italiane è atteso sal primo marzo).
Il film è una dramedy 'di formazione' al femminile, sull'identità e le radici nella quale un'originale adolescente (interpretata da Saoirse Ronan), che si confronta con i suoi desideri, la sua voglia di libertà e di cambiamento.

Erano ben otto anni che una regista donna non veniva nominata come miglior regista: l'ultima è stata Kathryn Bigelow nel 2010, con The Hurt Locker aggiudicandosi anche l'Oscar. Prima di lei erano state nominate Sofia Coppola nel 2003, Jane Campion nel 1993 e Lina Wertmuller, la prima in assoluto, nel 1976.

DA SACRAMENTO A HOLLYWOOD

Nata a Sacramento, in California, figlia di un'infermiera e un consulente finanziario, la Gerwig si è laureata in Letteratura inglese e Filosofia. L'esordio come attrice arriva nel 2006 quando ottiene un piccolo ruolo il un film indipendente. È nel 2011 che si affaccia al cinema mainstream: ha recitato nella commedia Amici, amanti e... a fianco di Natalie Portman e Ashton Kutcher. Un anno dopo è protagonista nel film Frances Ha diretto da Noah Baumbach che le porta la sua prima candidatura ai Golden Globe e lavora con Woody Allen in To Rome with Love.

LE DISTANZE DA WOODY ALLEN

Alla luce dello scandalo Weinstein scoppiato a ottobre 2017, l'attrice ha recentemente parlato di Woody Allen accusato di molestie sessuali, prendendone pubblicamente le distanze a assicurando che non tornerà a lavorare al suo fianco: «Le accuse sono qualcosa che considero in modo molto serio e su cui ho pensato con attenzione, e sono arrivata alla conclusione che posso parlare solo per me stessa ma penso che se avessi saputo allora quello che so ora non avrei recitato nel film. Non ho più lavorato con lui e non lo farò in futuro». Gerwig ha spiegato che i due articoli scritti dalla figliastra di Allen Dylan Farrow «mi hanno fatto capire che ho aumentato il dolore di un'altra donna e mi si è spezzato il cuore nel rendermene conto. Sono cresciuta vedendo i film di Allen e hanno contribuito a farmi diventare un'artista. Non posso cambiare quello che è successo, ma posso prendere diverse decisioni in futuro».

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