27 Dicembre Dic 2017 1220 27 dicembre 2017

Chi era Antonietta Cassisa, moglie di Gualtiero Marchesi

Si conobbero dopo una serata di musica e opera, passione che li tenne sempre legati. Lei fu prima sua insegnante di pianoforte, e poi moglie. Era morta nel giugno 2017.

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Gualtiero Marchesi Moglie

Portò la cucina italiana nel mondo, e l'attenzione mondiale in Italia. Gualtiero Marchesi, morto a 87 anni la sera del 26 dicembre, è stato il Maestro degli chef per eccellenza, aprendo la strada ai grandi nomi che conosciamo oggi, a metà fra lo spettacolo e l'alta gastronomia: Carlo Cracco, che lo ha ricordato con un post sui social network, Canavacciuolo, Barbieri e tutti gli altri. Per riassumere la carriera di Marchesi si dice che fu il primo italiano, nel 1986, a vincere tre Stelle Michelin, e il primo in assoluto a rifiutarle, quando gliene tolsero una nel 2008, secondo lui senza motivo. Viene ricordato per il suo risotto allo zafferano con la foglia d'oro, e dai milanesi. compreso il sindaco Giuseppe Sala, per il suo ruolo di istituzione cittadina che ormai ricopriva con il suo ristorante Il Marchesino, simbolo di Piazza della Scala. Nella sua vita, però, ci fu anche molto altro oltre alla cucina: la musica, l'amore per l'arte (era stato amico di Piero Manzoni) e il lungo matrimonio con la moglie Antonietta Cassisa, cui aveva dedicato il libro Mia moglie, Antonietta e che ricordava sempre con grande affetto. Un'unione durata una vita, fino alla morte di lei, nel giugno 2017.

IL CORTEGGIAMENTO E LE LEZIONI DI PIANO

I due, lei di cinque anni più giovane, si conobbero grazie a un'amica comune, che, come ricordava lo chef nel suo libro Marchesi si nasce, lo introdusse «in quel magico ed eccentrico mondo che ruotava attorno ad Antonietta». Pianista, diplomata al conservatorio e figlia d'arte, da giovane si cimentava con i genitori in messe in scena casalinghe, in cui, con vere e proprie scenografie e costumi, allestivano piccole operette. Proprio durante una di queste serata si conobbero: Marchesi le chiese di impartirgli lezioni di piano, e così iniziò il loro corteggiamento.

LA MUSICA, UNA QUESTIONE DI FAMIGLIA

Un matrimonio iniziato nel segno della musica, e che così è proseguito. Le figlie e i nipoti portano avanti la tradizione, che la famiglia sostiene anche con la Fondazione Marchesi. Nata «per l’insegnamento del buono e la cura del bello», l'isituzione, voluta da Gualtiero e Antonietta, offre ai bambini e ai ragazzi corsi di formazioni e laboratorio in diversi ambiti, ovviamente anche culinario. Una vocazione profonda per l'insegnamento, quella che univa i due, tanto che lo chef, ai funerali della moglie, chiese «in nome della sua passione per la musica, di non inviare fiori ma di esprimere ventualmente il proprio ricordo nei suoi confronti con donazione a favore dei progetti di divulgazione della musica ai bambini della Fondazione Gualtiero Marchesi».

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