24 Ottobre Ott 2017 1715 24 ottobre 2017

Chi è Greta Scarano, la Viola di Suburra

L'attrice interpreta la fidanzata tossicodipendente del boss 'Numero 8' (Alessandro Borghi). Un talento che guarda a Hollywood.

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Greta Scarano

Rivelazione, dopo un Ciak d'Oro e un Nastro d'Argento, ormai non lo è più. E se qualcuno dubita di premi assegnati non sempre appropriatamente, meglio guardarsi qualche film interpretato da Greta Scarano. Tipo Suburra, l'opera di Stefano Sollima in prima tv il 24 ottobre su RaiDue (inizio alle 21.20), in cui la 31enne attrice romana veste i panni di Viola, tossicodipendente fidanzata col boss criminale Aureliano Adami detto 'Numero 8' (Alessandro Borghi). Un ruolo che l'ha definitivamente lanciata nel grande cinema, dopo essersi fatta conoscere in pellicole come Qualche nuvola (di Saverio Di Biagio, 2011) e Senza nessuna pietà (di Michele Alhaique, 2014) e in serie tv tra cui Romanzo Criminale (è la compagna di Scrocchiazeppi). Il tutto prima di trasformarsi nella Sabrina Minardi de La verità sta in cielo, il lungometraggio di Roberto Faenza sul caso Emanuela Orlandi, dove la Scarano si cala nel ruolo dell'amante di Renatino De Pedis (Riccardo Scamarcio, ndr), personaggio dalle tinte forti che frequentava il cardinale Marcinkus, aveva un giro di prostituzione e si prostituiva lei stessa.

VOGLIA DI HOLLYWOOD

Parti che le sono valse l'apprezzamento del cinema di casa nostra, con la Mostra del cinema di Venezia che l'ha voluta alla 74esima edizione del Festival tra le giurate della sezione per il Premio Opera Prima Luigi de Laurentiis - Leone del Futuro. Una rassegna ovviamente di respiro internazionale per Greta Scarano che non nasconde il sogno di lavorare a Hollywood: «L'America è un obiettivo sempre lì, su un piedistallo», disse in un'intervista a Gioia. Negli States, d'altronde, ha capito quale fosse la vera vocazione, studiando recitazione per un anno durante il liceo. Ed è lì che è tornata come testimoniano le foto del suo profilo Instagram, lei che è attivissima sui social pur senza raccontare troppi aspetti della vita privata.

Greta Scarano e Pierfrancesco Favino, compagni di set in Suburra.

LA FAMA CON SUBURRA

Ma è nella sua Roma, dove vive nel quartiere Ostiense con il compagno attore e regista Michele Alhaique, che ha tirato fuori il meglio di sé. «Suburra è il film che mi ha messo alla prova, è stata la mia fortuna. Un personaggio estremo e passionale che mi ha insegnato a perdere il controllo, un passaggio cruciale per una razionale come me. Quando Viola prova per la prima volta l'eroina in vena, ho vissuto un'esperienza quasi di trance», ha conefssato Greta. «La mia psicologa dell'epoca mi spiegò che il coinvolgimento emotivo era stato talmente forte che dovevo distaccarmi da me stessa. Eppure, di quella situazione, come un po' di tutto il film, ricordo ogni momento. Quando sento la colonna sonora di Suburra ancora mi emoziono».

LA VERITÀ STA IN CIELO

Dall'eroina alla cocaina in La verità sta in cielo. «Sarà una specie di contrappasso, che mi costringe a spaccarmi la testa su video e documentari terribili sui tossici: alla fine mi era quasi passato il terrore degli aghi», ha confessato Greta Scarano ancora a Gioia.« Ora è tornato. Nel film di Faenza ero Sabrina Minardi, compagna del boss della Magliana Renatino De Pedis e testimone chiave del caso Orlandi. Lì la sfida è stata quella di mettermi in mostra, oltre che cocainomane: la Minardi era una bella donna, vistosa e piuttosto promiscua». Drogata, di cinema, però lo è a tutti gli effetti. Anche nella vita privata, dove, tra le cose che abbiamo scoperto di lei, ha dichiarato di non poter vivere con nessuno che non faccia l'attore o il regista: «Non potrei mai stare con chi non capisce fino in fondo l'assoluta dedizione al mio lavoro. Ecco perché ho sempre avuto compagni dell'ambiente», ha rivelato l'attrice.

LA CARTA D'IDENTITÀ

Nome: Greta Marano.

Nata a: Roma.

Età: 31 anni festaggiati il 27 agosto.

Famiglia: ha due sorelle: la più grande è laureata in architettura e fa la scenografa, la piccola ha solo 11 anni e Greta crede che lavorerà con gli animali perché ama i cavalli.

Professione: attrice. Ma da piccola faceva di tutto: suonava, cantava, recitava, leggeva tantissimo ed era una frana in matematica.

Filmografia: andate su Wikipedia o su qualsiasi sito di cinema, partite dal primo e guardateli tutti. Valgono la pena.

Serie tv: le ama alla follia. E le piace pure recitarci, considerate quante ne ha fatte.

I registi preferiti: tanti. David Fincher, Steven Soderbergh, Alejandro G Iñárritu, Darren Aronofsky, Matteo Garrone. Ma è cresciuta con Quentin Tarantino e Dario Argento.

Progetti: ama questo lavoro ma sa che farà altro. Per esempio, tra un po', la mamma.

La frase: «Ho fatto sei mesi di analisi e sono scappata. Non fa per me. Non volevo capire tutto fino in fondo. Se non resta un po’ di mistero, mi manca la materia prima per lavorare. Troppa coscienza priva delle giuste vibrazioni».

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