10 Ottobre Ott 2017 1136 10 ottobre 2017

Il Collegio 2: chi è il preside Alberto Faverio

Severo e intransigente, dagli studenti pretende impegno e obbedienza alle regole. Nel docu-reality tv di RaiDue e nella vita normale.

  • ...
Il Collegio 2 Preside Alberto Faverio

È la sua prima volta come preside de Il Collegio 2, il docu-reality ambientato in una scuola del 1961 e in onda il martedì sera su RaiDue. Eppure Alberto Faverio sembra non aver fatto altro nella vita. Alto, impeccabile nel completo scuro, quando si affaccia dalla balaustra ad osservare gli studenti del convitto di Celana a Caprino Bergamasco serpeggia subito la paura. Perché difficilmente una convocazione nel suo studio è portatrice di buone notizie. Quando interviene lui, infatti, vuol dire che si è già oltrepassato il segno e si sta rischiando molto. Perché ha il potere di espellere dalla scuola e i ragazzi lo sanno bene. Anche i più ribelli Arianna Triassi e Roberto Magro davanti al suo sguardo severo hanno chiesto scusa. Gli alunni sono già a metà del loro percorso e chi deve recuperare i brutti voti deve dimostrare subito il suo impegno. Ma, soprattutto, non è più ammessa nessuna insurrezione.
Che il rispetto delle regole fosse un aspetto fondamentale per frequentare le lezioni de Il Collegio 2, il preside lo aveva chiarito fin dal primo discorso di apertura.
Come modello per i ragazzi aveva scelto infatti Giuseppe Garibaldi, personaggio simbolo di libertà e indipendenza che, tuttavia, davanti a un ordine dall’alto aveva risposto: «Obbedisco». Probabilmente Alberto Faverio si muove con naturalezza nella trasmissione tv perché il ruolo previsto rispecchia quello che è il suo carattere abituale. Insegnante nella vita quotidiana lontana dalle telecamere, è stato rimproverato da alcuni genitori di essere eccessivamente autoritario con i figli. E non li aveva nemmeno obbligati a battere i testi sulle macchine da scrivere.

Nome: Alberto Faverio.

Nato a: Milano.

Anno di nascita: 1959.

Età: 58 anni.

Professione: è insegnante di matematica e fisica presso l’ITC Belotti di Bergamo.

Predecessore: il preside della prima edizione de Il Collegio era stato il docente universitario e regista teatrale Paolo Bosisio. «Altri ragazzi arriveranno ma non ci sarà mai più una classe 1960», aveva detto concludendo la sua esperienza in tv.

Caratteristiche: alto un metro e 90 e sguardo severo, Alberto Faverio è una persona che incute subito soggezione.

Segni particolari: un paio di occhiali dalla montatura sottilissima.

Lo contraddistinguono: serietà e intransigenza. Il preside è molto autoritario e ci tiene che ci sia un certo distacco fra l’insegnante e gli alunni.

Famiglia: sposato e ha una figlia.

Passioni: la pallavolo, sport che Alberto Faverio ha praticato a livelli professionistici.

Come parla: scandendo le parole una a una. A ribadire il concetto che quello che dice dev’essere ascoltato e messo in pratica.

Seconde occasioni: anche ai ragazzi più ribelli de Il Collegio 2 le concede. Ma dev’essere chiaro che non ce ne sarà una terza.

Cosa pretende: il rispetto assoluto.

Cosa ama: la birra. Nel tempo libero della sua vita quotidiana si concede un boccale con piacere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso