3 Ottobre Ott 2017 1615 03 ottobre 2017

Egitto, l'attivista Mona Prince vuole candidarsi alla presidenza

L'ha annunciato in una diretta Facebook, bevendo birra. Un annuncio che è già un manifesto. Chi è la donna che sfida al-Sisi per salvare la natura democratica delle istituzioni.

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Mona Prince

Non tutto è perduto. Il Paradiso, quello di Milton, che le è valsa la sospensione dall'Università di Suez, sì; ma a Mona Prince, che per aver letto il capolavoro della letteratura inglese è stata accusata di diffondere idee distruttive e glorificare Satana, delle promesse di Allah poco importa. Ciò che le interessa davvero è cambiare le cose nel suo Paese, l'Egitto. E per questo ha deciso di candidarsi alla presidenza del Paese, sfidando nientemeno che al-Sisi.

RICORDARE LA DEMOCRAZIA ALL'EGITTO

Fuma e beve, Mona Prince. In pubblico, naturalmente, come se niente fosse. Perché, spiega al Guardian, ciò che le interessa davvero è decostruire l'immagine dell'istituzione, spogliarla dello status quasi divino che si è cucita addosso e che, di fatto, rende enormemente più complessa la vita democratica nel Paese del Nilo. Lasciando intendere che al-Sisi, col passare del tempo, potrebbe sentirsi fin troppo comodo sulla poltrona più alta d'Egitto. Ed è bene che un'idea del genere non venga assimilata, digerita e accettata dalla popolazione.

CANDIDARSI VIA FACEBOOK

La sfida elettorale di Mona è già segnata in partenza. Alle urne per lei si prospetta una débacle, come era già successo nel 2012. Ma il suo obiettivo è un altro: quello di tenere vivo il germoglio democratico che, dopo la Primavera Araba, in Egitto ha stentato a mettere radici. Un germoglio che ha bisogno di leggerezza: Mona Prince ha annunciato la propria candidatura in una diretta Facebook, mentre beveva birra sulla terrazza di casa sua. Gli avversari per questo motivo l'hanno derisa, ma è evidente che Mona si pone obiettivi che stanno ben sopra la polvere dell'agone politico.

UN PIZZICO DI FOLLIA

Certo, più in là si arriva meglio è. Per presentare la propria candidatura alle urne sono necessarie 30mila firme. Mona Prince può vantare intorno ai 110 mila like sulla sua pagina Facebook, persone che potrebbero essere un buon punto di partenza. Anche se, come sottolinea il Guardian, già molti dei suoi amici le hanno detto che non hanno intenzione di votarla. Lei non demorde: «Qualcuno dirà che sono pazza, ma nelle nostre vite un po' di pazzia ci vuole. C'è bisogno di un pizzico di pazzia in un presidente. Qualcuno che osi». E Mona sta osando.

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