19 Settembre Set 2017 1100 19 settembre 2017

Elena Fattori e Nadia Piseddu, le donne M5S che sfidano Di Maio

Una è senatrice, l'altra una ex candidata sindaca. Sono le aspiranti di sesso femminile alla premiership per il Movimento 5 Stelle. Due profili molto diversi. Ma una di loro tifa apertamente per il rivale.

  • ...
Fattori Piseddu M5s

Luigi Di Maio è solo ma non è solo. Non solo perché al suo fianco c'è la fidanzata Silvia Virgulti, ma anche perché alla fine, oltre alla sua candidatura a premier per il Movimento 5 Stelle, ne sono arrivate altre sette. Fico? Di Battista? Taverna? Crimi? Nessuno di questi big, ma consiglieri comunali, attivisti, assessori, candidati sindaci e una parlamentare, già definiti dagli avversari Pd come «i sette nani di Biancaneve». Spiccano, tra loro due donne. Una, la parlamentare, è Elena Fattori. L'altra, la più giovane, è Nadia Piseddu.

ELENA FATTORI

Chi è: una senatrice del Movimento 5 Stelle. Nata a Rimini, 51 anni.

Che cosa fa: vicepresidente della commissione Agricoltura a Palazzo Madama.

Che cosa ha studiato: ha una laurea (con lode, sottolinea) in scienze biologiche e un PhD in biologia molecolare.

Che cosa faceva prima di entrare in Senato: l'insegnante di yoga.

Per chi fa il tifo: per Luigi Di Maio.

Che cosa non le piace: il piano vaccini della ministra Lorenzin.

Mentre la correlazione tra vaccinazioni e autismo non è mai stata confermata , studi scientifici accreditati hanno...

Geplaatst door Elena Fattori Senato M5S op vrijdag 6 november 2015

Come è arrivata nel M5S: ha aderito al movimento nel 2010, in quel di Genzano.

Perché si candida: perché ha «sofferto nell'ascolto dei deliri antivccinisti (sic)», per promuovere l'attivismo civico, per fermare il CETA, per non lasciare solo Di Maio.

NADIA PISEDDU

Chi è: una ex candidata sindaco di Vignola, dove è cresciuta. Ha 28 anni.

Che cosa fa: «project manager presso un'azienda che si occupa di moulding & packaging».

Che cosa ha studiato: ingegneria aerospaziale.

Perché si candida: «Nonostante i tanti sacrifici fatti anche dalla mia famiglia, ho avuto la fortuna di studiare e credo che questa fortuna debba essere restituita mettendo a disposizione ciò che ho imparato per dare voce a tutti quelli che vorrebbero dire ma, per una ragione o per un'altra, non ne hanno la possibilità» (ha scritto proprio così, ndr)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso