22 Agosto Ago 2017 1555 22 agosto 2017

Sesso in gravidanza, you can do it

Spesso vince la paura di danneggiare il bambino, ma i rischi sono altri e a indicarli sono i medici. I benefici? Molti. E la scoperta di nuove posizioni può aumentare il piacere.

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Gravidanza

Toglietevi dalla testa che il sesso in gravidanza sia off limits. A dirlo non sono i mariti particolarmente ed eternamente vogliosi, piuttosto medici ed esperti che anzi consigliano di mantenere viva l'intimità di coppia a beneficio della relazione stessa e persino del bambino. Perché se avete paura che vostro figlio possa subire qualche contraccolpo psicologico o danno fisico, vi sbagliate di grosso: avvolto nel sacco amniotico, contenuto nell'utero e protetto da una cervice spessa dai tre ai cinque centimetri, vostro figlio non proverà alcun turbamento. Anzi, gradirà molto la sensazione di benessere che prova la mamma, dovuta al rilascio di endorfine che entrano subito in circolo. Mettete dunque da parte i tabù, vincete le resistenze psicologiche (spesso sono gli uomini ad avere problemi di crollo di libido temendo di fare male alla compagna e al bambino) e abbandonatevi al piacere. Chissà che, costretti a sperimentare nuove posizioni per via del pancione, quello sì ingombrante, non si affinino nuove intese da riproporre più avanti.

QUANDO EVITARLO
Certo, ci sono alcuni casi in cui è bene astenersi. Tralasciando i momenti in cui non ci sarà bisogno di alcun parere medico per capirlo (tipo nei primi mesi quando possono presentarsi nausea e stanchezza), a dissipare i timori che il sesso possa mettere a rischio la gravidanza sarà un ginecologo. Che vi metterà in guardia in caso di minaccia d'aborto o parto prematuro, ipercontrattilità dell'utero, placenta previa o dilatazione del collo dell'utero prematura. «Diciamo che i rapporti non sono indicati in caso di contrazioni ante tempo o rischio di parto pretermine», spiega a Gioia l'ostetrica, educatrice perinatale e sex expert Violeta Benini. «Questo perché, oltre a essere una attività fisica controindicata, con gli orgasmi porta ad aumentare le contrazioni uterine. Se una donna è in salute, però, queste contrazioni fanno bene sia all'utero sia al bambino e non sono causa di rischio».

QUANDO FARLO
Ecco che, man mano che la gravidanza procede senza intoppi e la libido torna ad aumentare, crescerà anche la voglia di unirsi al proprio partner. Con notevoli benefici per tutti: «Tutte le attività che fanno aumentare le endorfine fanno bene alle persone, soprattutto alle gravide», sostiene ancora Benini. «Inoltre i rapporti sessuali fanno lavorare il pavimento pelvico, sia rilassandolo dopo un orgasmo che facendolo allenare durante il rapporto: ottima ginnastica preventiva per un buon parto e una ripresa del tono muscolare del perineo post partum». E anzi: «Se la gravidanza è giunta al termine e il travaglio non si avvia, di solito si consiglia di fare l'amore perché le prostaglandine, presenti nel liquido seminale, possono aiutare a dare il via alle contrazioni», aggiunge a doceattesa.com Irene Cetin, responsabile dell'U.O. di ostetricia e ginecologia dell'Ospedale Luigi Sacco di Milano.

LE POSIZIONI
Resta solo un problema: come farlo. E qui sono pochi i consigli e le precauzioni da prendere. Basta stare comodi e dare spazio alla fantasia. Va da sé che il classico missionario deve farsi da parte perché, supina, una donna incinta soffre anche senza l'uomo sopra. Se proprio non sapete come mettervi, tre posizioni ve le suggeriamo anche noi: da quella del loto, conosciuta anche come 'cavallino' o 'smorzacandela', in tutte le sue varianti (la ragazza a cavalcioni sul partner, viso a viso o dandogli le spalle), fino al doggy stile (da provare anche in piedi) e al cucchiaio, sdraiati su un fianco mentre lui le accarezza il pancione.

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