22 Agosto Ago 2017 0907 22 agosto 2017

Operazione figli in macchina

Portatori sani di imprevisti ma anche fonte inesauribile di certezze, i bambini potrebbero farvi innervosire appena iniziate le vacanze. Sopravvivere al viaggio in auto, però, è possibile. Forse.

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Auto piena di valigie

Gas chiuso. Interruttori staccati. Documenti presi. Le valigie sono già incastrate stile tetris nel portabagagli, le persiane serrate; potete girare la chiave nella serratura e inserire l'allarme. Se le vostre ferie devono ancora iniziare, rilassatevi: avete fatto i compiti e adesso è arrivato il momento di godersi una settimana al mare con la famiglia. Peccato vi separino 380 chilometri dalla meta: se tutto va bene, considerando i bambini, ci metterete quattro ore e mezzo forse cinque. Forse. Perché di mezzo ci sono proprio i bambini, portatori sani di imprevisti e al tempo stesso fonte inesauribile di certezze, tuttavia mai accomodanti. Una piccola peste, maschio o femmina cambia poco (e non per sesso), basterebbe per farvi passare di colpo l'entusiasmo; due, invece, vi faranno sognare il pronto ritorno in ufficio non appena saliti in macchina. Quando, soprattutto voi mamme, sarete bombardate da una miriade di richieste e capricci da far innervosire anche la più paziente delle madri zen. Resistere senza perdere le staffe? Impossibile. Come tentarci - perché di fatto non ci riuscirete - prova a spiegarlo, più o meno ironicamente, enfeminino.com con una decina di situazioni che facilmente si proporranno durante il viaggio.

MI FA MALE LA PANCIA
La soluzione: dategli una caramella. Il mal di pancia, di solito, è un precursore della nausea: potrebbe darsi che il bambino si distragga e gli passi la sensazione di dolore.
La verità: probabilmente dovrete fermarvi alla prossima stazione di servizio e cercare nella piramide di bagagli le salviettine che avete nascosto in chissà quale valigia.

FRA QUANTO ARRIVIAMO?
La soluzione: ditegli un'ora approssimativa e chiedetegli di calcolare da solo il tempo che manca guardando il suo orologio. Ne guadagnerete voi e vostro figlio, che imparerà a districarsi nel finora inconcepibile mondo delle ore e dei minuti.
La verità: in realtà fa lo stesso qualsiasi cosa diciate: vi farà la stessa domanda ogni cinque minuti.

FA MOLTO CALDO
La soluzione: spegnete l'aria condizionata per dieci minuti, insegnerete ai marmocchi cosa significa veramente avere caldo. Poi, però, non dimenticate di riaccenderla
La verità: avrete caldo anche voi. E stavolta non ci sarà bisogno di alcuna vocina fastidiosa per ricordarvelo.

LUI/LEI NON MI LASCIA ABBASTANZA SPAZIO
La soluzione: delimita una linea immaginaria tra i due litiganti e minacciali di non portarli in spiaggia o in piscina.
La verità: adesso staranno più attenti che mai a vedere chi sorpassa il limite, pronti a fare la spia con mamma.

MI SCAPPA LA PIPÌ
La soluzione: fate in modo che pensi a qualcos'altro fino al prossimo autogrill.
La verità: quasi sicuramente vi toccherà fare una sosta improvvisa nella corsia d'emergenza.

MI ANNOIO
La soluzione: proponete giochi tipo nomi/cose/animali/persone/città, must intramontabile per ogni età, oppure indovinelli, contare le macchine rosse, ecc...
La verità: vorranno giocare così a lungo che alla fine vi stancherete voi, finendo per dare loro gli smartphone di mamma e papà.

HO SETE
La soluzione: dategli da bere, possibilmente con una borraccia adatta per bambini, così da evitare che si allaghi il sedile.
La verità: sapete già che tra poco vi toccherà una delle domande già fatte (vedi sopra il paragrafo della pipì, ndr).

MI VIENE DA VOMITARE
La soluzione: aprite la finestra in modo che arrivi in faccia al malcapitato e tentate di fermarvi il prima possibile.
La verità: preparatevi a pulire la tappezzeria.

HO FAME
La soluzione: dolce o salato va sempre bene per placare l'appetito prima del pranzo.
La verità: la fame scomparirà, le briciole sul sedile posteriore no.

LUI/LEI NON MI LASCIA DORMIRE
La soluzione: promettete di raccontargli un segreto se lascerà dormire il fratellino o la sorellina che sia.
La verità: chi aveva sonno si sveglierà di colpo, ansioso come l'altro/a di conoscere il segreto.

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