13 Agosto Ago 2017 1845 13 agosto 2017

Bronzo mondiale

L'Italia si sblocca grazie ad Antonella Palmisano: l'unica medaglia vinta a Londra 2017 è tutto merito suo. Ma chi è la stella della marcia? Conosciamola meglio.

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Antonella Palmisano

Tutto sembrava già scritto: l'Italia era destinata a zero medaglie ai Mondiali di Londra 2017. E invece no. L'ultimo giorno, la sorpresa: Antonella Palmisano conquista il bronzo nella 20 km di marcia femminile. Siamo sinceri: una vittoria non proprio scontata e, forse, ottenuta anche con un pizzico di fortuna, visto che, a pochi passi dal traguardo, la cinese Xiuzhi Lyu (fino a quel momento terza, davanti all'italiana) è stata squalificata. Ma d'altronde è anche questo il bello dello sport: fino all'ultima frazione di secondo, niente è scontato. Ma la Palmisano non è soltanto colei che ha scongiurato lo 'zero tituli', tanto per usare un'espressione di un grande allenatore come José Mourinho. Ha una lunga carriera alle spalle, nonostante abbia solo 26 anni. Ecco le cose che forse non sapete di lei.

IL PRIMO AMORE: LA PALLAVOLO
Se pensate che l'atleta di Mottola si sia sempre dedicata alla marcia, vi sbagliate di grosso. La sua prima passione sportiva è stata la pallavolo. Effettivamente non c'è una connessione tecnica tra le due discipline, visto che una è individuale, l'altra di squadra. In una bisogna fare scatti continui, nell'altra è più importante il movimento costante. Forse è stata 'colpa' della mamma, che le ha trasmesso l'amore per il volley, visto che lei, quando era giovane, ha giocato a livello dilettantistico. Così è stato fino al 2003, poi il grande cambiamento: il passaggio alla marcia. E le sono bastati 11 anni per diventare la quinta italiana più veloce di sempre, grazie al 1:27'51 segnati nella Coppa del Mondo di Taicang del 2014, nella 20 km femminile. Un record personale battuto proprio a Londra con 1:26'36.

UNA PASSIONE DI FAMIGLIA
Sicuramente la Palmisano è una delle migliori atlete della nostra Nazionale ma in famiglia non non è l'unica ad allenarsi. Anche il fratello minore Michele, più piccolo di tre anni, ha la passione per l'atletica. Anzi, proprio per la marcia. Cresciuto nella Polisportiva Don Milani, nel 2009 è diventato Campione italiano cadetti nella quattro km di marcia a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. In quell'occasione è stato premiato proprio dalla sorella.
Più che una passione sportiva, sembra quasi un'ossessione, visto che anche il fidanzato di lei, Lorenzo Dessì, classe 1989, indovinate un po' che sport pratica? Esatto: la marcia. Ma non solo: anche lui, come la Palmisano, è nelle Fiamme Gialle.

LA PROPOSTA DI MATRIMONIO
Chi ha seguito le Olimpiadi di Rio 2016, sicuramente si ricorderà il rientro a Fiumicino della Palmisano.

Ebbene sì: la proposta. A dirla tutta, una mossa piuttosto prevedibile, visto proprio l'atleta pugliese, dopo aver conquistato il quarto posto, aveva detto: «Al mio ragazzo avevo promesso che, se fossi andata bene, mi sarei aspettata la sua proposta di matrimonio». In pratica ha deciso lei. Lui ha solo reso più spettacolare il fatidico momento. Ma, tutto sommato, è stato un momento piuttosto divertente. Ancora non si sono sposati ma stanno pensando a organizzare il matrimonio, previsto per settembre 2017. O, meglio, lei ci penserà non appena tornerà nella sua amata Puglia. Per il momento, si gode la medaglia di bronzo, l'unico titolo italiano (al momento) dei Mondiali di Londra.

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