7 Agosto Ago 2017 1424 07 agosto 2017

«Non avrei dovuto giocare col fuoco»

Dall'infanzia difficile al sesso con Carlo, fino agli amanti: le rivelazioni di Lady D, in onda su Channel 4 a quasi 20 anni dalla morte, spaccano l'opinione pubblica: giusto trasmetterle?

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Lady D

Macabro. Traditore. Offensivo. Perfetto solo per sfruttare, ancora una volta, l'immagine di Lady D. Ma decisamente inopportuno e doloroso, soprattutto per i figli William e Harry che, il 31 agosto si troveranno a commemorare il 20esimo anniversario della morte della madre. Diana: in her own words, il controverso documentario mandato in onda per la prima volta nel Regno Unito domenica 6 agosto da Channel 4 (negli Usa era già stato trasmesso nel 2004), fa discutere. Tra le accuse del fratello Charles Spencer, insieme agli amici tra i più ostinati a chiedere che i nastri non fossero dati in pasto al pubblico, e la difesa dell'emittente televisiva, secondo cui quei brani «rappresentano un importante documento storico», l'opinione pubblica sembra però concentrarsi più sui contenuti delle rivelazioni fatte all'allora professore di dizione Peter Settelen. Un quadro privato di Diana che si mette a nudo davanti a una telecamera, raccontando l'adolescenza, gli amori, i tradimenti, senza tralasciare dettagli piccanti sul sesso con Carlo.


LA RAGAZZA RIBELLE
Mai amata a Buckingham Palace, Diana parte dall'infanzia difficile vissuta come una piccola ribelle prima di arrivare all'incontro con Carlo e alla vita reale. «I miei genitori non mi hanno mai detto che mi volevano bene, al massimo qualche bacio sulla guancia», racconta. Il trauma più grande, la fuga della madre con un altro uomo e il nuovo matrimonio del padre con l'odiata Raine McQuorcodale, figlia della scrittrice di romanzi rosa Barbara Cartland. «In quella situazione io ero la piccola crociata, ero molto arrabbiata e, se ricordo bene, schiaffeggiai il padre dicendo 'Questo è da parte di tutti noi, per averci offeso'». Mentre della matrigna, che a Settelen confessa di aver fatto cadere dalle scale (un passaggio censurato da Channel 4), dice: «L'avrei strozzata. Creava un tale dolore. Le dissi tutto in faccia: 'ti abbiamo sempre odiata, hai rovinato la vita della nostra famiglia'».

SESSO UNA VOLTA OGNI TRE SETTIMANE
Sono sul rapporto con il principe del Galles i passaggi più piccanti delle dichiarazioni di Diana. Dal primo approccio in cui dice di non essere rimasta affatto colpita («mi stava addosso come un brutto sfogo sulla pelle»), fino al matrimonio vissuto come «il peggior giorno della mia vita» e al prosieguo di una storia senza amore. Tantomeno sotto le lenzuola: «Carlo faceva sesso una volta ogni tre settimane, sono convinta che seguisse uno schema. Un'abitudine: non c'era mai un bisogno in questo senso, da parte sua».

CAMILLA, NON METTERTI DI MEZZO
Ogni tre settimane,in pratica la stessa cadenza delle frequentazioni con Camilla Shand. E proprio dell'ex amante di Carlo, oggi sua compagna, Lady D confessa di averla temuta ma anche affrontata con decisione. Tra mezze bugie e verità, la madre di William e Harry racconta: «Chiesi a mio marito il perché avesse sempre quella donna intorno e lui rispose che non intendeva passare alla storia come l'unico principe del Galles senza amanti». E ancora: «Le dissi: 'So cosa succede tra voi. Volevo solo che lo sapessi. Voglio mio marito. Mi spiace, vi sto tra i piedi e per voi due sarà un inferno. Ma so quello che succede. Non trattarmi come un'idiota'». Chiese aiuto anche alla regina Elisabetta, ma in cambio ottenne solo indifferenza: «Sono andata dalla Top Lady singhiozzando e ho domandato che cosa potessi fare. E lei ha risposto: 'Non lo so, Carlo è senza speranza'».

LA GUARDIA DEL CORPO
Di relazioni extraconiugali, però, se ne intendeva anche la principessa del popolo. Nei nastri, però, non si parla di Dodi Al-Fayed, compagno dal dopo divorzio reale fino alla morte congiunta, piuttosto di un precedente amante: la guardia del corpo Barry Mannakee, all'epoca (era il 1985) sposato con due figli: «Andavo sempre in giro cercando di incontrarlo. Ero felice solo quando stavo con lui». Aggiunge di aver sognato di «rinunciare a ogni cosa solo per poter vivere con lui. Non avrei mai dovuto giocare con il fuoco, invece l'ho fatto. E mi sono bruciata». La morte di Mannakee, anche lui vittima di un incidente stradale, sconvolse Lady D: «È stato il colpo più duro della mia vita. Carlo credeva di sapere tutto, ma non ha mai avuto prove». Prove, adesso, spiattellate anche in tivù.

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