26 Luglio Lug 2017 1828 26 luglio 2017

«Mai più nuda». Ma anche questo è business

Manuela Arcuri dice basta ai calendari hot e alle foto senza veli. Ma l'immagine di mamma sexy e castigata non convince Barbarella: «L'ennesimo cliché per uscire dall'ombra».

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Manuela Arcuri

Nella solita estate scarna di notizie, l'ennesimo gossip a orologeria fa il giro dei rotocalchi e anche di qualche tg nazionalpopolare, ottenendo l'effetto voluto: richiamare l'attenzione su un vip altrimenti relegato nell'ombra. Immortalata da Chi con il pargolo Mattia, a 40 anni compiuti Manuela Arcuri annuncia il suo addio ai calendari hot e alle foto senza veli che ne costellano il curriculum da modella e attrice. «A meno che non si tratti di un film di Paolo Sorrentino, un film d'autore, dove il nudo sia funzionale alla storia, e non volgare», mette le mani avanti la bella e formosa Manuela. Per non perdere magari occasioni importanti – e impegnative – avute da sex symbol, dive come Monica Bellucci o brave attrici come Sabrina Ferilli.

Non si sa mai nella vita. Ma intanto la Manuela nazionale, che sul lungomare di Porto Cesareo in Salento ha una statua eretta in suo onore alla quale, per scaramanzia, i pescatori toccavano le natiche facendo inviperire le mogli, preferirebbe che da grande il figlio non la vedesse in pose inutilmente e troppo discinte: «Lui è comunque più importante», confessa. A parte che Mattia prima o poi la madre da giovane senza veli la vedrà comunque, tanto è lunga sfilza tra calendari (GenteViaggi, Panorama) e copiosi servizi fotografici di suoi nudi (Max: 10 pagine nel 1999, Gq: 14 pagine tra agosto-settembre 2002 e altre 15 tra aprile-maggio 2005, citandone solo alcuni) anche integrali, strapagati da patinate riviste maschili e finiti anni dopo online.

Ma non è questo il punto. Cambiare nella vita è sacrosanto. La sex symbol che, ancora nel 2011, partecipava in Puglia alla cerimonia di restauro delle natiche della brutta statua che non le rende merito – non un'opera d'arte, vandalizzata nel retro, pure sotto inchiesta (archiviata) per sfregio paesaggistico –, deve far quel che si sente, tracciando tutti gli spartiacque che vuole. Ma perché dirlo così a tutti, se davvero il suo obiettivo è abbassare i riflettori per far soldi in altro modo, con ruoli di attrice magari più alti? Arcuri non è proprio l'ignorante di turno: modella teenager, si è diplomata al liceo artistico e all'accademia di arte drammatica e ha presto recitato in teatro, diretta anche da Gigi Proietti, vincendo nel 2013 il premio come miglior attrice al Roma Fiction Fest.

La sua notorietà però è dovuta ad altro: ruoli da attrice più comodi e più spendibili, un corpo finora esibito volentieri, anche uno scandalo per alcune intercettazioni dell'affarista Gianpaolo Tarantini nel sex-gate di Silvio Berlusconi. Arcuri ha accettato film di cassetta di Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello, fatto la valletta per Il gatto e la volpe e la showgirl in Mai dire gol. Ha condotto Striscia la notizia, fatto l'opinionista del Grande Fratello e, tra un book e l'altro e i titoloni sulla 'ricompensa' promessa al Cavaliere in cambio della selezione del fratello attore, si è buttata su fiction televisive.

Anche buone, ma sempre di più largo pubblico e consumo del difficile cinema d'autore. Tutta la furba carriera della adesso 'Manuela mamma sexy' ha un interessato taglio nazionalpopolare. Inclusa l'ultima intervista (da castigata? Nel 2014, partorito Mattia, dichiarò di volersi sposare «con una cerimonia in stile Beautiful, a primavera, sulla spiaggia, a piedi nudi» ma le nozze poi non ci furono) al periodico diretto dal re del gossip Alfonso Signorini. Ma quale svolta: Arcuri si è calata nell'ennesimo cliché, normale amministrazione.

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