15 Maggio Mag 2017 1429 15 maggio 2017

Miss Usa made in Napoli

La nuova reginetta di bellezza a stelle e strisce Kára McCullough ha tre particolarità: lavora per un'importante agenzia governativa, è nata in Italia ed ha vinto dopo aver dato, in diretta tivù, due risposte che non sono piaciute a tutte.

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Quello della miss indubbiamente bella ma sicuramente un po' oca è uno stereotipo duro da abbattere. Kára McCullough lo fa con decisione: la nuova Miss Usa, incoronata il 14 maggio a New York e dunque prossima rappresentante statunitense a Miss Universo, è infatti laureata in chimica nucleare e attualmente lavora per la Nuclear Regulatory Commission, l'agenzia governativa responsabile della sicurezza delle centrali del Paese.


SEMPRE IN MOVIMENTO
Non è la sola particolarità della nuova Miss Usa. Un'altra, altrettanto interessante per noi, è che Kára Deidra McCullough è nata il 9 settembre 1991 in Italia. Per la precisione a Napoli, dove il padre, un marine, era di stanza all'epoca. Per lo stesso motivo, durante l'infanzia ha vissuto anche in Sicilia, Corea del Sud, Giappone e alle Hawaii, stabilendosi infine in Virginia, dove è cresciuta. Successivamente, ha 'traslocato' di nuovo per gli studi, laureandosi in Radiochimica alla South Carolina State University, per poi trasferirsi a Washington per lavoro. Alta 1.78 m, Kára ha ricevuto tantissimi complimenti per la bellezza dei suoi ricci naturali. Curiosamente, anche nel 2016 aveva vinto la rappresentante del District di Columbia: la 26enne Deshauna Barber, ufficiale riservista dell'esercito americano. Un altro lavoro non proprio da reginetta di bellezza, almeno nell'immaginario collettivo.


LE RISPOSTE CONTESTATE
La sua vittoria ha però fatto discutere. Durante il consueto botta e risposta con il conduttore, Kára ha detto la sua su sanità e femminismo, commettendo due passi falsi, almeno secondo il popolo dei social. Alla domanda se l'assistenza sanitaria fosse (e non dovesse essere, attenzione) un diritto o un privilegio ha risposto: «È un privilegio. Come dipendente del governo, ho un'assicurazione. Per permettersela bisogna avere un lavoro: ma come la copertura sanitaria, tutti hanno la possibilità di ottenerlo, ed è giusto così». Quanto al femminismo, ha affermato di credere di più nell'uguaglianza che, dove lavora lei, c'è già: «Quando si tratta di opportunità lavorative, siamo sullo stesso livello». Più femminista la parte successiva della risposta, in cui ha detto che da Miss Usa vorrebbe promuovere l'immagine della donna a capo di laboratori scientifici. Ma questa non ha scatenato gli utenti di Twitter. E nemmeno il fatto che abbia dichiarato di voler essere un'ispirazione per le ragazzine interessate a tecnologia, ingegneria e matematica. Peccato davvero.

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