11 Maggio Mag 2017 1553 11 maggio 2017

Una (super) tata per i principini

Maria Borrallo è la bambinaia di George e Charlotte. Si è diplomata al Norland College, dove vengono formate le bambinaie d'eccellenza inglesi e dove adesso le allieve studiano anche come agire contro stalker e terroristi.

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Al battesimo della principessa Charlotte, secondogenita di William e Kate e quarta in linea di successione per il trono britannico, la mise della sua tata (nonché del fratellino George) non è sfuggita alle telecamere e neppure all’occhio attento degli esperti di moda. L'abbigliamento vagamente Anni Cinquanta di Maria Teresa Turrion Borrallo (un lungo abito beige non esattamente elegante, scarpe basse, cappello marrone con una 'N' ricamata sopra la falda) è stato giudicato fuori moda. Insomma, Borrallo è sembrata più Mary Poppins che una moderna royal nanny.  Ma dietro un outfit un po' datato si nasconde un mondo. E una storia lunga più di cent'anni.

NORLAND COLLEGE, L'ECCELLENZA
Borrallo non è infatti una tata come tante. Si è diplomata al Norland College, una vera e propria accademia per nannies che dal 1892 istruisce quelle che poi diventeranno le baby sitter di famiglie illustri e blasonate, compresa appunto la Casa Reale britannica. Per chi esce dal Norland College, baby sitter è una definizione decisamente riduttiva: le ragazze, che devono affrontare una selezione rigidissima anche solo per entrare, devono poi superare un training degno dei Marines, che adesso è diventato ancora più rigoroso.

NUOVI CORSI CONTRO IL TERRORISMO
Nel piano di studio è stato aggiunto un nuovo programma su come reagire in caso di pericolo. Ci sono nuovi corsi di guida sportiva nel Wiltshire per allontanarsi da seguaci indesiderati, nozioni di arti marziali, lo studio delle mappe per trovare una via sicura e infine un corso su come evitare di diffondere sui social media informazioni che potrebbero mettere in pericolo i bambini. Il tutto affidato a uno specialista di controterrorismo, il generale Paul Gibson, che in Iraq è stato a capo di una brigata britannica. Non sorprende dunque che chi riesce ad arrivare in fondo, entrando a fare parte della Norland Family e diventando una Norlander, indossi quell'uniforme un po' obsoleta con immenso orgoglio.

COME SI DIVENTA NORLANDER
Il college è stato fondato da Emily Ward alla fine dell'Ottocento e, nel corso della sua storia, ha cambiato diverse location, passando da Chislehurst nel Kent a Hungerfort nel Berkshire, fino all'attuale sede a Bath, nel Somerset. Proprio qui avviene la prima selezione, durante un open day che detta lo stile di ciò che attende le ragazze. «Tutto era al suo posto, il loro approccio è cordiale e invitante, ma la selezione è durissima. Siamo entrate in 48, ma eravamo centinaia», racconta Hannah Brown, 23 anni, tra le studentesse della Norland. La preselezione prevede la scrittura di un saggio, la presentazione delle precedenti esperienze e la lettura di una storia per bambini. Chi passa arriva al colloquio, pensato da un lato per verificare le competenze e dall'altro per accertarsi che sia l'amore per i bambini e non i benefit di un futuro lavoro blasonato a spingere le candidate.

IL TRAINING NON È UNA PASSEGGIATA
Una volta entrate, l'avventura inizia sul serio: tre anni di attività intense e variegate, che vanno dagli studi teorici su tutto quello che riguarda l'infanzia e la pedagogia, a quelli pratici, con stage in scuole, ospedali e famiglie. Le studentesse, in quello che sembra un retaggio di mansioni d'alti tempi, devono imparare a cucire e a cucinare, oltre naturalmente a fare tutte le cose pratiche che riguardano la cura dei bambini, per esempio cambiare i pannolini e dare il biberon. Non mancano inoltre corsi di difesa personale, a dimostrazione del fatto che le future nannies devono essere pronte a tutto. Le lezioni si tengono ogni giorno dalle 8 alle 16, in alcuni casi con conferenze o eventi fuori orario.

DA ANNI AL FIANCO DELLA ROYAL FAMILY
Il connubio tra il Norland College e la famiglia reale britannica dura da moltissimi anni. È famosa la foto del 1989 in cui si vedono il principe Andrea e la duchessa di York Sarah che scendono da una nave con in braccio la principessa Beatrice: alle loro spalle la tata Norlander Alison Wardley. Ma la Royal Family britannica non è l'unica a cui piacciono le tate uscite dal prestigioso college: «Ricevono proposte da Monaco, in generale dall'Europa, dal Medio Oriente e dai Paesi arabi. Spesso si tratta di famiglie ricchissime», dice Louise Taylor, manager di Kensington Nannies. Chesottolinea: «I salari che ricevono sono di tutto rispetto, possono guadagnare facilmente un netto di oltre 41.000 sterline all'anno».

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