20 Aprile Apr 2017 1508 20 aprile 2017

Elezioni Germania: chi è Alice Weidel, leader della estrema destra

Mamma lesbica, economista e con una dote innata al comando. Dopo l'addio di Frauke Petry, l'Afd ha puntato su Weidel per entrare in Parlamento. E la scelta si è rivelata azzaccata. Scopriamo chi si nasconde dietro la donna che si opporrà a Merkel.

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Alice Weidel

Alice Weidel. L'Alternative für Deutschland (AfD) aveva scelto lei per la guida del partito di estrema destra. Soprattutto dopo che la leader Frauke Petry, in un videomessaggio su Facebook, aveva annunciato la propria volontà a non volersi candidare come Cancelliera, sconcertata dalla mancanza di «una strategia comune all'interno di Alternative für Deutschland». Una notizia che aveva fatto tremare il gruppo politico di destra e che, a conti fatti, si è rivelata del tutto infondata. Sì, perché con il 12,6% conquistato alle elezioni di domenica 24 settembre, l'AfD si è guadagnata 94 seggi in Parlamento, diventando la terza forza del Paese. Un successo determinato anche dal crollo dei due schieramenti di maggioranza (Cdu e Spd) ma che molto deve alla donna capace di ridare identità a un partito che l'aveva persa. Spostandolo ancora più a destra, motivo per cui Frauke Petry, l'ex leader più moderata, ha deciso di lasciare l'AfD a neppure 24 ore dai risultati: «Faremo opposizione in parlamento e sarà un compito gravoso, ma la nostra ambizione è andare al governo nel 2021», ha spiegato Frauke Perry.

TEDESCA DOC

Classe 1979 e originaria di Gütersloh, città nel centro-ovest della Germania, Alice Weidel è dunque diventata la numero uno per guidare l'AfD. Ma qual è il passato di questa agguerrita donna teutonica? Dopo aver studiato business administration presso l'Università di Bayreuth, dove nel 2011 ha conseguito il dottorato, ha iniziato a lavorare come consulente finanziaria per Goldman Sachs prima e Allianz poi. Nel suo lungo curriculum può vantare anche un'esperienza di sei anni in Cina per lavoro.

VITA PRIVATA

Nonostante la sua indole stacanovista, il lavoro non le ha impedito di farsi una vita. Lesbica dichiarata, la Weidel vive a Überlingen, deliziosa cittadina sul lago di Costanza, insieme alla compagna svizzera di origini cingalesi e al figlio. Una contraddizione con un partito accusato di xenofobia e che si ispira ai cosiddetti valori tradizionali, risolta con il coming out e le dichiarazioni in tema di educazione. Secondo Alice, infatti, «il vocabolario lgbt non è adatto per le mura scolastiche, ma per quelle di casa». Autrice del libro Il sistema pensionistico del Volksrepublik Cina (2011), che ripercorre in parte la sua esperienza in Oriente, ne ha scritto un altro, nel 2012, decisamente più politico come recita il titolo L'euro non è un veicolo per l'integrazione dell'Europa.

PASSIONE POLITICA

Sul piano politico ha aderito all'Alternative für Deutschland fin dalla sua fondazione. Era il 2013, mentre nel 2015 è stata scelta come membro del consiglio nazionale. Ma i suoi successi politici, sino a ora, sono decisamente altalenanti. Nel 2016, infatti, non è stata eletta al Senato del Baden-Württemberg. E anche a marzo 2017 ha rimediato una sonora sconfitta quando si è proposta contro Ralf Özkara in veste di presidentessa del partito. Sostenitrice dell'uscita dall'Euro della Germania, con i suoi trascorsi e studi economici, Alice Weidel è una delle figure più autorevoli del partito. Anche per questo, secondo il magazine online Prodeutschland, e solo in seguito riportata anche da HuffingtonPost Italia, il suo nome era finito in cima alla lista per sostituire Frauke Petry.

PUGNO DURO

E intanto lei continua dritta per la sua strada. In particolare ha attaccato i concittadini turchi residenti in Germania dopo il referendum proposto da Erdogan. «Chi ha votato Sì alla riforma se ne torni in Turchia». E con gli attacchi a testa bassa, per quanto abbia dichiarato una opposizione costruttiva per il Paese, la destra germanica si è già identificata nella sua nuova leader.

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