13 Aprile Apr 2017 1421 13 aprile 2017

Romeo e Giulietta made in Egypt

Lui è musulmano, lei invece cristiana. Ad unirli l'amore che provano l'uno per l'altra e il matrimonio contratto in segreto. Anche da quelle famiglie che sino all'ultimo hanno tentato di dividerli.

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«Tutti mi dicevano che avrei dovuto sposare una ragazza dalla mia comunità. Questo però era impossibile». Inizia così il racconto di Akram, il musulmano che si è innamorato di una donna cristiana. «Non riuscivo a stare lontano da lei». La mattina del suo matrimonio, in un villaggio sulla riva occidentale del Nilo, in molti si sono presentati davanti casa sua. Erano curiosi di assistere allo sposalizio. Sapevano che non sarebbe stata una cerimonia normale dato che i due sposi appartenevano a due religioni opposte. «Siamo i primi che si sono sposati al di fuori della nostra comunità religiosa. Questo è molto difficile, soprattutto per i miei genitori», ha spiegato Akram.

OSTRACISMO GENITORIALE
Per sette lunghi anni a questa coppia è stato proibito di vedersi e frequentarsi. I genitori non erano per nulla contenti della loro unione. Ma non solo loro dato che anche i membri della comunità, i leader religiosi e gli amici erano fortemente contrari a questa frequentazione. «Abbiamo deciso di sposarci di notte, in modo di non far vergognare le nostre famiglie», aggiunge l'uomo. Per le coppie egiziane come Akram e la sua sposa Sally la vita non è semplice. Nonostante le unioni miste non siano vietate nel Paese, queste vengono osteggiate dalle comunità. Colpa anche e soprattutto dei pessimi rapporti tra cristiani e musulmani che vivono sul territorio.

NUOVE CROCIATE
Dopo la rivoluzione del 2011, gli attacchi contro i cristiani in Egitto sono saliti alle stelle. Solo nel 2016 si sono registrate 54 episodi di violenza contro le minoranze religiose. Il più grave quello alla cattedrale copta del Cairo poco prima di Natale, senza dimenticare l'attentato in cui sono morte 45 persone a inizio aprile 2017. «Condividere con chi amiamo la nostra felicità. È questa la parte che a noi interessa di più. Le differenze religiose si possono superare quando c'è anche l'amore», ha proseguito Akram. Il matrimonio inter-religioso di questa coppia può essere, secondo l'Imam del villaggio dove vive la coppia, un messaggio importante di integrazione.

PICCOLI COMPROMESSI
Ma per contrarre un matrimonio multietnico e multireligioso bisogna per forza accettare piccoli compromessi. «Il più grosso è senza dubbio quello con le nostre famiglie. È con loro che ci dobbiamo confrontare sempre più spesso». Ciò nonostante la coppia ora vive felice anche se con ideologie religiose differenti.

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