12 Aprile Apr 2017 1744 12 aprile 2017

Che fine ha fatto Clapton?

In alcune foto pubblicate da Diva e Donna, il musicista appare irriconoscibile. Sono i segni di una neuropatia periferica, malattia neurodegenerativa del sistema nervoso. Ecco di cosa si tratta.

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eric clapton

Chitarrista, cantautore, compositore. Icona blues e rock tra le più influenti. Eric Clapton, 72 anni, è oggi irriconoscibile. Alcune foto scattate all'aeroporto di Los Angeles e pubblicate su Diva e Donna mostrano l'artista profondamente segnato. Seduto su una sedia a rotelle, stringe la mano alla figlia 15enne Julie Rose, avuta dalla moglie Mella McEnery. Un crollo, il suo, causato da una neuropatia periferica, malattia degenerativa del sistema nervoso, che lo ha costretto, insieme a una brutta bronchite, ad annullare tutti i concerti previsti nei prossimi mesi.

COSA È
Si tratta di una patologia, si legge su sito Neuropatia-periferica.com, «caratterizzata da un danneggiamento e da un cattivo funzionamento dei nervi appartenenti al sistema nervoso periferico, cioè di quei nervi che connettono il sistema nervoso centrale (cervello, midollo spinale) ai muscoli, alla pelle e agli organi interni». Nella maggior parte dei casi i primi disturbi interessano mani e piedi e in base ai nervi coinvolti si parla di neuropatia motoria (relativa ai muscoli), sensitiva (relativa al tatto), o di neuropatia mista. Possono inoltre essere coinvolti i nervi autonomici, cioè quelli che controllano funzioni involontarie come la respirazione, il cuore o la pressione sanguigna.

I SINTOMI
I sintomi cambiano in base ai nervi coinvolti. Possono quindi causare, a seconda dei casi, debolezza muscolare, astenia, formicolii, sensazione di "spilli" nella pelle, fitte dolorose, scosse elettriche (soprattutto di notte), o ancora minor sensibilità tattile. Possono portare inoltre mancanza di coordinazione, problemi di equilibrio.

LE CAUSE
Le cause possono essere diverse. Innanzitutto è necessario fare una distinzione all'origine: le neuropatie possono essere acquisite (ovvero conseguenti ad altre malattie), ereditarie o idiopatiche (quando la causa non è nota). I principali fattori scatenanti della patologia sono il diabete, l'abuso di alcol o sostanze tossiche, carenza di vitamina B12, B1, B6 e vitamina E, insufficienza renale cronica, epatopatie, e alterazioni endocrine, come l'ipotiroidismo. Quando il sistema immunitario non funziona bene e invece di difendere, attacca l'organismo, causa malattie autoimmuni: se le aggressioni sono rivolte ai nervi, si sviluppano neuropatie immuni-mediate. Anche il cancro può portare alla patologia se le cellule tumorali colpiscono i nervi. così come alcuni virus e alcuni farmaci.

DIAGNOSI E TRATTAMENTO
Per fare la diagnosi il neurologo raccoglie tutti i sintomi e valuta anche eventuali malattie precedenti. Dopo la visita prescrive, se ritiene necessario indagare più a fondo, una serie di esami di laboratorio. Nel trattamento delle neuropatie è necessario quindi comprendere la causa e, se possibile, eliminarla, oltre che seguire una serie di terapie in grado di alleviare i sintomi.

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