6 Aprile Apr 2017 1851 06 aprile 2017

Mowgli esiste davvero

Una bambina indiana è stata accettata e allevata da un branco di scimmie. La piccola è stata ritrovata nella riserva di Katarniaghat, in una comunità di entelli, primati di taglia medio-grande.

  • ...
bambina-india-scimmie-mowgli.jpg.-670x274

Raro ma non impossibile. In India, un po' come accade con Mowgli ne Il libro della giungla, una bambina è stata adottata da un branco di scimmie. «Anche se è più probabile che lupi e altri animali siano più disposti ad adottare un essere umano». Lo sostiene all'Ansa Elisabetta Visalberghi, etologa e primatologa del Cnr di Roma. Secondo la studiosa «in gran parte del mondo animale c'è un istinto ad adottare piccoli cuccioli. Questi hanno caratteristiche che scatenano negli adulti sentimenti di accudimento. La letteratura scientifica registra tre o quattro casi negli ultimi 30 anni di adozioni di bimbi da parte di animali».

SALVATA DAGLI ANIMALI
La ricercatrice sostiene che la bimba indiana potrebbe essere stata adottata quando già era in grado di camminare o almeno di gattonare: «Se fosse stata più piccola, non sarebbe stata in grado di attaccarsi al pelo di una femmina, come fanno i cuccioli di scimmia, e sarebbe stata abbandonata». La piccina avrebbe così seguito il branco quando aveva già qualche anno e ne è diventata parte integrante. «Le scimmie l'hanno considerata una di loro, non l'hanno 'sentita' come una specie diversa». La piccola è stata ritrovata nella riserva di Katarniaghat (India), in una comunità di entelli, primati di taglia medio-grande. «Evidentemente si è nutrita come loro di frutta, semi, radici. È possibile che abbia subito carenze alimentari, data la dieta non del tutto adatta a un essere umano. Ma per il nostro organismo è possibile adattarsi», ha aggiunto l'etologa. La bambina dovrebbe comunque riuscire ad abituarsi alla vita da umana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso