24 Marzo Mar 2017 1756 24 marzo 2017

Chiamatela ancora signora Rigau

Gina Lollobrigida non è stata raggirata dall'imprenditore spagnolo. Lo ha stabilito il Tribunale di Roma: i due rimangono marito e moglie. Abbiamo parlato con l'avvocato difensore.

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(FILES) Photo taken 19 March 2005 of Ita

Gina Lollobrigida e Francisco Javier Rigau.

AFP/Getty Images - 2006 AFP

Il fatto non sussiste: termina così primo tempo del 'match' tra Gina Lollobrigida e Francisco Javier Rigau. Lo ha stabilito il Tribunale di Roma, secondo cui l'attrice non è stata raggirata dall'imprenditore spagnolo quando nel 2012 le fece firmare un atto con il quale chiedeva a un notaio di ratificare la loro unione, avvenuta in chiesa e (soprattutto) per procura, due anni prima. Rigettata dunque l'accusa, che aveva richiesto la condanna dell'imputato a otto mesi di reclusione. «Le sentenze si rispettano, ma è evidente che impugneremo la sentenza», ha dichiarato Fabrizio Siggia, legale della 'Lollo', che abbiamo provato a contattare (per ora) senza risposta.

CACCIA AL RAGGIRO
Siamo invece riusciti a parlare con l'avvocato Alessandro Gentiloni Silveri, che ha difeso Rigau (insieme al padre Michele) e che si è detto «soddisfatto» dall'esito del processo, in cui il suo assistito era accusato di falso e truffa consumata. Il legale non esclude che, in effetti, Gina Lollobrigida possa essere stata al centro di un raggiro, ma sposta l'attenzione verso un altro obiettivo: «Ci aspettiamo che la procura faccia luce sulla genesi di questa vicenda, accertando se sia stata vittima di Andrea Piazzolla». Ovvero, il tuttofare 29enne della 'Lollo' che il figlio Mirko e il nipote Dimitri hanno denunciato per circonvenzione di incapace, in quanto negli ultimi anni avrebbe isolato l'attrice da amici e parenti, diventando manager esclusivo dei suoi averi. E convincendola, se interpretiamo nel modo giusto le parole del legale, a denunciare Rigau.

L'APPELLO A FINE 2018
Il problema è che, ospite in tivù da Barbara D'Urso, la stessa Lollobrigida ha difeso Piazzolla («Sono una persona in grado di valutare e decidere le mie azioni»). Insomma, si tratta di una storia dove si sta dicendo tutto e il contrario di tutto. Ma con due certezze, come spiega Gentiloni: «da gennaio 2013, Rigau non ha più potuto parlare con Gina Lollobrigida» e «i due, sposati dal 29 novembre 2010, lo erano ieri, lo sono oggi e lo saranno anche domani». Quanto all'appello, è lo stesso legale a dare un'idea dei tempi: «A Roma la fissazione degli atti di appello che non coinvolgono detenuti è di media a un anno e mezzo dalla sentenza, quindi se tutto va bene il processo si farà fine 2018».

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